Strip
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29 . 07 . 2017

Super Bamboccini V

È sempre commovente assistere alla comunione fraterna tra Ingegneri, nelle tenebre.
Ma questa strip intimistica non fermerà la nostra furia: la mia mano è pronta a digitare tanto hate, tantissimo...!

E il bersaglio è sempre lui, Super Bamboccini V.
Parlavo la volta scorsa dell'EVO 2017, il torneo mondiale che ha come evento principe appunto Street Fighter V. Diretta TV, sponsor milionari, folle urlanti, cose così. Il povero piccolo Punk ha perso in finale, dopo aver usato tanti campioni veterani per ramazzare il pavimento. Un attimo di disattenzione e quel demonio giapponese di Tokido lo ha aperto in due: ma è così che vanno le cose, nel duro mondo del combattimento 1 vs 1.
Per me diventa sempre più difficile continuare a tifare per Daigo: non solo è diventato un ciccione, non solo le prende da tutti, ma ha pure abbandonato il suo storico Ryu per scegliere Guile! Guile! L'uomo con la pettinatura peggiore del mondo, e in generale un pessimo chara-design.
Daigo La Bestia resterà per sempre nei nostri cuori, vabbé, però credo di aver trovato in Punk un suo degno successore. Peccato che sia americano, ma per il resto ha addosso un'aura da guerriero errante come ha sempre avuto il grande Daigo (guardatelo in questa foto all'aeroporto, mentre sonnecchia solo come un cane di ritorno da un combattimento (che ovviamente ha perso)).
Punk è sfrontato e arrogante ma benvoluto da tutti, e poi c'è il particolare non da poco che usa Karin, che è uno dei miei personaggi preferiti di sempre. Il suo unico difetto è che il bimbetto usa ancora il joypad (caso più unico che raro a un torneo prefessionistico)... il nostro samurai rinnegato usa ancora lo spadino di legno da allenamento, ma quando infine sguainerà una potentissima KATANA, allora vedremo la reale misura della sua forza.

Fin qui le cose belle. Gli omaccini di Street Fighter V, quando sono in mano a gente capace, ci fanno ancora emozionare. Il gioco in sé, un po' meno. Si attendevano grandi annunci da CAPCOM per questo EVO (dopotutto sono i padroni di casa), e tutto quello che abbiamo ricevuto sono un paio di costumini (nulla di che, Laura sarebbe strafiga anche con un sacco dei rifiuti addosso) e il nuovo personaggio: Abigail.
Scusate, ho messo il link al video senza avvertirvi: se solo avete un briciolo di sensibilità artistica, Abigail vi farà avvizzire dentro come una prugna essicata e denocciolata.

Una massa di muscoli grottesca e senza alcuna dignità artistica, Abigail è il trionfo dell'estetica di cattivo gusto degli anni '90, e qualsiasi lottatore di Wrestling di quando eravamo piccoli ha un look molto migliore.
E ho detto tutto.
E pensare che la gente ha pagato in anticipo per avere questa schifezza. Ogni volta penso che CAPCOM abbia toccato il fondo, e ogni volta mi delude di più. Poi, certo, ci sono i dettagli che rimandano a Final Fight di 20 anni fa, con l'alba che sorge gradualmente tra un round e l'altro nella sua arena, piccoli particolari per nostalgici. Una dozzina di persone in tutto il mondo, sospetto.

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29 . 07 . 2017

Frammenti d'estate

In realtà non è possibile mettere in discussione il fatto che Neo creda in sé stesso, nel senso che questo è dato di default da un qualsiasi ingegnere. Però credere abbastanza da convincere un altro ingegnere può essere un problema, perché ovviamente un ingegnere non crede in nessuno a parte sé, cosa che di solito pone i consueti problemi di comunicazione e collaborazione di cui abbiamo accennato da queste parti.

Questo editoriale viene scritto in condizioni piuttosto proibitive. A voi sia segno il fatto che viene scritto con mostruoso ritardo, tanto che stiamo a lunedì e ancora non avete visto online niente. E' stato un periodo a dir poco selvaggio questo luglio, ma selvaggio in modo positivo, anche se in modo non particolarmente nerd, come capita di solito quando la vita sociale riceve una buona rinfrescata. In realtà, essendo io endemicamente orso, almeno per una parte di me, comincio a sentire un po' nostalgia delle settimane passate cercando di organizzarsi il tempo libero in casa senza la frenesia di farsi trovare in questo o quest'altro posto, ma è un male necessario, la vita sana comprende una dose di dinamismo, una dose di dinamismo che con il sopraggiungere dell'estate deve essere necessariamente superiore, bene così.

Intanto i mondi che ci interessa cosa dicono? Beh, io direi che l'impatto mediatico che ha avuto il Comicon di quest'anno ben rappresenta come ormai il mondo delle serie TV e dei media più strettamente narrativi abbiano preso il sopravvendo nel fandom. Ormai una vetrina che presenta le serie TV dell'anno prossimo, serie TV che interessano nerd, ma ormai anche famiglie e persone comuni, è una vetrina che ha un certo impatto sulla comunicazione, anche se si traveste da mera kermesse per fumettari, asociali e ragazzine adolescenti vestite poco più che di slip colorati. Io non mi sono spinto oltre le analisi più nazional-popolari. Un paio di meme dal panel di Twin Peaks (e Twin Peaks è una specie di fucina di meme), un rapido giro su tutto il parterre DC (e sono abbastanza soddisfatto di quello che ci aspetta), poco altro. Thor Ragnarok si sta presentando come un film ferocemente cazzone sotto molti punti di vista, purtroppo cazzone come i mai amati Guardiani della Galassia, però chi lo sa, in fondo la presenza di Thor secondo me riempie bene la scena e Cate Blanchett come cattivo può dare delle soddisfazioni. Da tiepido Marvel hater sono quasi intrigato. Non che questo oscuri l'attesa per Justice League che ha tutte le carte in regola per essere... un film DC, ovvero un film da amare, nonostante quello che finirà col fare (si, avete letto bene, nonostante).

Visto che questo editoriale è un po' selvaggio, vi do giusto qualche indicazione sulle mie vicende private. Mi sono portato a casa, inevitabile, l'humble bundle con le avventure Telltale di Sam e Max. Purtroppo non riesco veramente a vedere realisticamente uno spazio in cui infilarle, ma chi lo sa, già possederle ha un suo fascino. Nel bundle ci sono altre cose che potrei assaggiare, ma ormai giocare è sempre una specie di bulimia. Intanto sul fronte anime... ah, il fronte anime! Quante cose potre raccontarvi! Ma lo farò solo al momento opportuno, quindi probabilmente se ne parlerà dopo l'estate. Sono sicuro che gioirete con me...
Ho anche un fronte manga, un piccolo sfizio che mi sono voluto togliere e a cui forse dedicherà qualche riga quando effettivamente sarà il momento di farlo. Ogni tanto ci si può concedere dei fumetti, se hanno già ampiamente dimostrato la loro importanta.

Questo editoriale finisce nel senso che è già un miracolo che sia arrivato fin qua. L'estate, si sa, ci induce a impegnarci poco, bere tanto e scrivere così così. Pur non necessitando il vostro perdono, penso di meritarmelo. Abbronzatevi. Ma non più di tanto.

“che pochi mali al mondo son sì pravi / che l'uomo trar non se ne possa fuore, / se la cagion si sa; né debbe privo / di speranza esser mai, fin che sia vivo. ”

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