Strip
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02 . 04 . 2016

L'eucatastrofe

La morale della strip odierna (dovete sapere che tutte le strip di FTR hanno una morale) è: “Giocare a togliersi gli indumenti quando si è in un gruppo composto esclusivamente da amministratori di sistema maschi, pallidi e sovrappeso come topi di fogna, non è granché divertente”.
Per crescere bisogna commettere degli errori.

Dopo diverse settimane in cui non è accaduto nulla di rilevante per me nel settore videoludico, tanto da costringermi a cercare nel Cinema e perfino nei cartoni giapponesi (!) gli argomenti per questi editoriali, questa settimana è successa quella che il prof. J.R.R. Tolkien definiva eucatastrofe.
I cieli si sono aperti e la musica celestiale dei cori angelici è discesa nel mondo, mentre gli innocenti nelle loro vestine inamidate spargevano petali di rosa per le strade, dalle rocce sgorgava latte e miele, cani e gatti si mettevano insieme in pose affettuose per la gioia di Instagram, e le folle estatiche alzavano le braccia al cielo con sommo gaudio: il 30 Marzo 2016 a Hollywood, California, è stata annunciata al mondo la data di uscita di Final Fantasy XV.

Ora, non voglio tediare il lettore fedele descrivendo le emozioni che suscita in me la sola menzione del Sacro Nome: ne parlo letteralmente da 15 anni.
Ma perfino io mi sono trovato quasi a disagio al cospetto di una manifestazione di orgoglio di tale portata: mai nella storia del Divertimento Elettronico ci era stato proposto un evento in pompa magna come questo, dove l'editore presenta la sua creatura con l'orgoglio egocentrico del genitore, e invita il mondo intero ad essere partecipe della sua gioia.
Sono troppe le rivelazioni che abbiamo ricevuto in dono, perché una mente umana o un editoriale di FTR possano contenerle... accontentiamoci ora di notare che, fra l'altro, è stato annunciato un film d'animazione ambientato nell'universo di Final Fantasy XV, così come un cartone giapponese in 5 episodi.
In tutto questo tripudio di esultanza rischia quasi di sfuggirci il nuovo filmato promozionale con colonna sonora di Florence + The Machine, che incredibilmente è un'artista che conoscevo e apprezzavo già prima che il suo nome fosse associato a Final Fantasy. Sicuramente è un passo avanti rispetto al solito stucchevole J-Pop, che testimonia l'importanza che Square Enix attribuisce al mercato occidentale per il successo di questo titolo.
D'altra parte il videogioco giapponese sta sprofondando nell'abisso dell'irrilevanza, e da Final Fantasy XV dipendono in buona parte le sorti dell'intera industria, e certamente quelle del genere degli RPG orientali. Speriamo che il cielo ascolti le nostre preghiere.

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02 . 04 . 2016

Fools

Beh, è naturale che tutto può essere trasformato in uno strip game esattamente come tutto può essere trasformato in un drink game. Solo che quando ti guardi intorno e vedi con che gente hai a che fare preferisci sempre optare per il drink game, per paura di quello che potresti vedere. Infine, il worst case scenario è quando a furia di drink game decidi che è plausibile lo strip game e a quel punto... the horror, the horror.

Dopo aver speso tutta la settimana scorsa a denigrare (ahimé) Batman VS Superman, non si può dedicare almeno due righe a quello che forse sarà il miglior film di Batman di sempre, ovvero Lego Batman, qui nel suo secondo trailer. Non c'è nemmeno un motivo sensato per cui questo film debba arrivare nelle sale, probabilmente il suo senso lo estrinseca già abbastanza nei suoi stupidi trailer, ma ci arriverà e chissà, forse lo adoreremo. Forse la soluzione per salvarci dalla decadenza di Hollywood è prendere tutto il cinema che conta e rifarlo in LEGO. Rispetto a certi remake in previsione scommetto che l'idea alletti anche voi.

Sono in una situazione in cui ho più videogiochi di quanti voglia giocarne. Fortunatamente è già... uhm...quindici giorni che non butto soldi negli humble bundle, ma anche così la lista di titoli a mia disposizione è imbarazzante. La cosa che mette più ansia è che dentro ci sono effettivamente dei giochi che avrei voluto molto, in alcuni momenti della mia vita e ora sono lì e non so che farmene. Non vorrei diventare un filosofo nichilista di quelli tosti, ma soprattutto nel mondo dei videogiochi sento molto la differenza tra trarre piacere dall'uso piuttosto che trarre piacere dal possesso. Il possesso mi da ormai un brivido che copre quasi completamente i miei desideri. Anche semplicemente sapere che posso fare un paio di click giusto per soddisfare la curiosità di vedere quello che ho è sufficiente per giustificare l'acquisto.
Paradossalmente la pirateria ci ha per anni protetto da questo. Perché la pirateria non è mai stata e non è mai potuta essere possesso. Doveva essere necessariamente uso, a volte un uso scriteriato, perché significava magari mutilare i videogiochi, scendere a compromessi, distorcerli pur di poterli usare. E di certo non ti veniva in mente di credere veramente di poterli dire tuoi, anche perché per come li salvavi e conservavi, sapevi perfettamente che un giorno sarebbero andati distrutti e non ti sarebbero mancati per niente.

Non è stata una settimana ricca di avvenimenti, almeno per me e almeno per quello che riguarda la mia vita più strettamente nerdica. E' quindi uno di quei momenti in cui mi è faticoso arrivare in fondo all'editoriale. Per riuscire ad avere una chiusa elegante e defilarmi con pochi rimorsi di coscienza mi accontenterò di dire che "Sarà la primavera" e uscire di lato in buon ordine.

- Se Maylin Monroe fosse viva in questo momento cosa starebbe facendo?
- Starebbe grattando il coperchio della sua bara

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