Strip
499
29 . 01 . 2011

Forse non ci siamo capiti

Quando il nostro Bob è stato mandato a fare l'amministratore di un server pirata di World of Warcraft alle Paya Paya, sulle ridenti isole tropicali si è abbattuta una vera sciagura. La strip di oggi dimostra che neppure la notte, quando Bob giace in coma etilico, i suoi abitanti possono godersi la tranquillità della spiaggia.
Oramai è da parecchio tempo che la serie Jobs, ovvero il filone principale dei fumetti che pubblichiamo qui su FTR, scorre pacifica ed immutabile: pare quasi che i nostri siano scivolati nella monotonia di impieghi a tempo indeterminato, anni e decenni senza mai cambiare fino alla pensione... e invece no! Sarebbe disastroso sul piano narrativo, ed è per questo che noialtri autori stiamo preparando alcune Rivoluzioni che sconquasseranno la placida routine quotidiana di alcuni personaggi.
“Certo che era ora, maledetti idioti”, diranno alcuni: ma dopotutto i tempi su questo sito si misurano in anni, come sa chi ci segue da tempo. Però qualche rinnovamento ci sembra d'obbligo nell'anno in cui ricorre il primo Decennale di FTR. Avremo modo di tornare sull'argomento.

Sono passati appena sette giorni da quando, su queste stesse colonne, esprimevo le mie impressioni a caldo sui vari annunci bomba su Final Fantasy Questo e Quello. Nel frattempo è uscita anche la nostra strip domenicale su Multiplayer.it, dedicata a Final Fantasy XIII-2. Ricordo ancora una volta che tutti gli articoli su M.it sono pensati e scritti da Cymon e non dal sottoscritto: spesso abbiamo vedute esattamente opposte su qualsivoglia argomento, e così capita che certe cose che sono pubblicate a mio nome mi trovino in disaccordo.
Ad esempio, Cymon è piuttosto insensibile al fascino di Final Fantasy, mentre io ne sono ossessionato in maniera quasi spaventosa (per gli altri). Eppure non ho problemi ad accettare una strip come quella di domenica, perché non è in alcun modo irrispettosa del Sacro Nome. Casomai mi sembra che metta in evidenza la straordinaria popolarità della serie e l'ossessione nipponica.
Purtroppo Multiplayer.it dà voce ai suoi lettori sotto forma di commenti agli articoli, dove i Lettori si rivelano per quello che sono: una massa di semianalfabeti, di Orchetti tolkeniani che odiano e calpestano tutto ciò che è bello, buono, giusto. Mi permetto di dirlo proprio ora che le nostre strip hanno una buona popolarità sul sito, e la maggior parte dei commenti sono di complimenti per noi. Sono commosso, mi fa tanto piacere donarvi un minuto di divertimento ogni settimana, baci a tutti, ma ciò non toglie che siete e restate dei dementi. Probabilmente non è un caso che ci apprezziate così tanto.

Ma torniamo a Final Fantasy, che è meglio. Sono infatti usciti ufficialmente in alta definizione anche i due trailer presentati all'Evento Segreto per la stampa: quello di Final Fantasy Type-0 (il gioco precedentemente noto come Agito XIII), e quello di Final Fantasy Versus XIII.
Credo che tutti dovrebbero investire un quarto d'ora nella visione di questi due filmati, perché raramente capita che l'Industria dell'Intrattenimento offra materiale tanto prezioso per l'ispirazione dell'anima. Si tratta di tesori eccezionali per il valore artistico... non per la regia o per i filmati in sé, come potrebbe succedere per un trailer diretto da Hideo Kojima, ma proprio per quello che ci fanno vedere. I due trailer sono un'accozzaglia di scene a caso da scene d'intermezzo e momenti di gioco vero... ma quello che ci fanno vedere va al di là delle mie aspettative più ottimiste.
Final Fantasy Type-0 fa tenerezza con la sua grafica vecchio stile, dovuta ai limiti della PSP, e la cronaca di guerra raccontata come un cinegiornale in bianco e nero degli anni '20 è un'idea geniale. Per Final Fantasy Versus XIII non riesco a trovare le parole.
La famiglia reale trattata come una banda di fratelli di sangue mafiosi; l'incontro tra il Protagonista e la Protagonista a un ballo notturno come in FF VIII; un quadro di Yoshitaka Amano esposto nel gioco, in alta definizione, come una vendetta per quando i chara-design di Amano venivano tradotti in mucchietti di pixel nei Final Fantasy di vent'anni fa; le suole rosse delle scarpe visibili ad ogni passo di Noctis, vestito da uno stilista nipponico con abiti che è possibile acquistare nelle boutique di Tokyo; il profilo dei palazzi cittadini, fotorealistici e contemporanei, e sopra di essi enormi navi volanti dallo stile inconfondibile; piazza San Marco e un Behemot insieme nello stesso gioco... sono tutti momenti che fanno venire i brividi. Chissenefrega di come sarà il gioco, per quale console uscirà, se erano meglio quelli dei vostri nonni o se ha un nome idiota: tutto impallidisce. Sono questi i momenti che contano davvero.

Lo-Rez: arte, storia, web design
29 . 01 . 2011

Fallo involontario

Spero cominci a esservi chiaro che è l'Anno del Coniglio. Come nella miglior tradizione di Giacobbo sembra che più eventi stiano congiurando per rendere i mesi a venire memorabili. Saremo all'altezza di cotanto dispiego di potere astrale? Come il counter in mezzo agli editoriali potrebbe già farvi sospettare settimana prossima non sarà una settimana qualunque, né per noi né per il popolo cinese. La voglia di parlarne e la voglia di autocelebrarci dopo diverse ricorrenze spese sottotono è tale che, come vedete, sproloqui traboccano anche in questo editoriale. Ma dobbiamo arginarli per mostrare la nostra sempiterna professionalità.
Torniamo invece sulle gustose dinamiche dei commenti alle strip M.it. L'argomento di settimana passata era decisamente vicino ai sentimenti di Lo-Rez e, per la legge dell'equilibrio sempiterno FTR, assolutamente privo di interesse per me. Nei commenti è sorto un curioso malessere relativo al volgere di una leggenda (Final Fantasy) in brand, con tutta la ramificazione di titoli che è sbocciata negli ultimi anni. Personalmente non credo che FFXIII-2 sia poi questa gran prostituzione (anche se il titolo è oggettivamente ridicolo). Certo, progetti come Crystal Defenders possono anche esserlo, ma un capitolo di FF è pur sempre un capitolo di FF. E poi non è vero, a mio parere, che i seguiti siano sempre qualcosa da denigrare. E' vero, un seguito serve a fare il big loot a colpo sicuro, ma secondo me per gli autori di un'opera è sempre un'opportunità, magari per scavare nuovi aspetti di quello che si è messo in campo. Quando si costruisce una storia, soprattutto se questa è fantastica, non si possono introdurre troppi elementi anomali, altrimenti chi ne fruisce va rapidamente in overflow. Quindi, una volta che viene spiegato lo scenario, i personaggi presenti, le dinamiche e le leggi che regolano tutto purtroppo rimane molto poco, al di là della narrazione vera e propria, di espandibile. Un seguido ha il vantaggio di dare tutte le cose di cui sopra come acquisite e poterne aggiungere altre, che vanno a creare interazione complesse.
Bisogna ammettere, però, che i commentatori pongono anche un argomento più da tecnici del mondo FF quale quello delle modifiche a gameplay e soprattutto al combat system, ma questa è veramente una vicenda in cui non ho intenzione di mettere becco. In generale i menu dei combattimenti da JRPG mi fanno venire rapidamente l'orticaria e di certo non ho riguardo a essi un'esperienza tale da poter venire qui a fare analisi e raffronti.
Il gioiello della strip di FFXIII-2, però, è indubbiamente l'intervento del best troll evah per quello che riguarda i commenti a noi, vi sfido a capire da soli di chi si tratta.
Sapete che noi di FTR non digeriamo molto i commenti, c'è veramente troppa roba non filtrata che ci finisce dentro e il rumore di canale rende veramente irrilevante l'informazione. Però, da un punto di vista antropologico, mi piace seguirli per vedere le dinamiche degli utenti. Ho già evidenziato altre volte come, curiosamente, la gente ogni tanto dedica attenzione alle poche righe che scrivo come corollario. Mi è anche stato segnalato che queste righe a volte fanno anche da spoiler per la strip con effetti deleteri. La dinamica che però mi affascina sempre terribilmente è quella secondo cui gli utenti finiscono col vedere nella mia strip cose che io mai e poi mai ci avrei infilato dentro, non solo sottintesi e ironie su cui non ho poggiato, ma a volte dei veri e propri sottotesti che portano i miei innocenti script molto lontano da dove io li avevo direzionati.
Penso che in questo senso la strip di questa domenica sarà un interessante esperimento sociale. Perchè è una strip brutta, scialba e con un orribile finale, che tira in mezzo in maniera gratuita un po' di targhette attuali tanto per darsi un tono. Ve lo dico ora, prima che la vediate, proprio per fugare ogni dubbio che la penso così a prescindere da quello che accadrà una volta salita online, proprio perché sospetto che ne vedremo delle belle tra gli utenti che ci seguono...
Bene, vi ho somministrato la mia lezioncina quotidiana, visto che siete arrivati fin qua vi meritate un bel link nerdico e commovente che vi porterà un po' su e giù per la Storia. Si, la Storia, quella con la S maiuscola, che purtroppo viene sempre meno insegnata nelle scuole, quelle con la s minuscola.

“Ma quando fummo vittoriosi, all'alba del mondo nuovo, gli uomini vecchi tornarono fuori e ci tolsero la vittoria, per ricrearla nella forma del mondo vecchio che essi conoscevano”

Cymon: testi, storia, site admin
Precedente Successiva

Follow The Rabbit © 2001 Simonazzi /Farè
Tutti i contenuti del sito sono su licenza Creative Commons
All'inseguimento del Coniglio Bianco sin dal 2001 — Tanto Non Lo Facciamo Per Voi™
XHTML1.0 Strict, CSS2.0, DOM1, RSS2.0