Strip
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26 . 07 . 2003

Commercio elettronico

Da un paio di mesi abbiamo spostato il filone "classico" di FTR sul paginone di M.it, con instant-comics (per così dire) su temi attuali. In queste pagine invece ci siamo messi in testa di presentarvi il lato oscuro dei personaggi, quello dove i nostri eroi danno una svolta alle loro vite di videogiocatori senza responsabilità e sono costretti a lavorare.
Il mestiere di Neo è risultato praticamente automatico, ma trovare un'occupazione a Cloud Strife, ex-star di FF7, e' un'altro discorso... insomma, fossimo a Midgar un lavoretto freelance come ecoterrorista della Avalanche si rimedia sempre, ma qui stiamo parlando del mondo del lavoro sul pianeta Terra, XXI^ secolo: che prospettive può avere un ex-guerriero 21enne che si tira dietro uno spadone da 40 kg e ha un'intossicazione da radiazioni di origine sconosciuta?
Magari il testimonial di una lacca per capelli ultra-forte... ma sarebbe un peccato non valorizzare la sua esperienza con gli RPG nipponici.
Non passa giorno senza la notizia di qualche asta clamorosa dove si offre denaro virtuale (quello dei MMORPG) in cambio di denaro reale, su eBay è tutto un mercimonio di oggetti rari di Everquest, personaggi di Dark Age Of Camelot, card di Ragnarok, e a neanche un mese dall'uscita di Star Wars Galaxies c'e' già chi e' pronto a venderti un soldato imperiale con una promettente carriera. Sono tutti commerci proibiti dalle softwarehouse dei MMORPG, ma in fondo e' proprio questo mercato uno dei motivi di fascino di questi giochi.
Chi non ha mai sognato ad occhi aperti di mettersi a giocare a Diablo II di professione, allevando personaggi hardcore portandoli a livelli pazzeschi per poi rivenderli a 1000 euro? qualcuno per un po' ce l'ha fatta sul serio. Per non parlare di quello che succede in Oriente, dove si raggiungono vette di fanatismo che noi non riusciamo neppure a immaginare: qualche mese fa si è scoperto un coreano che faceva prostituire sua sorella in cambio di oggetti rari in Lineage (!), e in Tailandia e' stato dichiarato il coprifuoco negli Internet Cafe perche' ci sono 600 mila giovani tailandesi che non fanno altro che giocare a Ragnarok Online dalla sera alla mattina (molestando allegramente tutti i personaggi femminili che incontrano, visto che a differenza di altri giochi qui c'e' la certezza che il sesso del personaggio corrisponde a quello del giocatore).
Il nostro Cloud ha pensato bene di cogliere al volo le opportunità di questo fiorente commercio, e si è gettato a tempo pieno nel business.
Già che c'era, ha girato un video rap promozionale e ha coinvolto nell'impresa un altro nullafacente che passava di lì, Link. Ah! Tra parentesi, questa finora è la mia strip preferita in assoluto. Guardatevi meglio Cloud in questo disegno, dove sfoggia un look da perfetto fighetto hi-tech.

L'estate è tempo di concerti, ma sono pochi gli avvenimenti mondani che catturano l'attenzione degli avvelenati del videoludo. Tra questi ci sono i concerti dal vivo dei Minibosses, con il loro rock a 8-bit ispirato ai grandi successi NES, da Castlevania a Contra a Megaman. Si dà il caso che siano attualmente in tourne' (con una media di, ehm... 20 spettatori per serata), ma purtroppo non sono previste tappe italiane. In effetti avevo questo presentimento.
Sempre in questi giorni si è tenuto il primo concerto sinfonico dedicato alle musiche dei videogiochi, precisamente in Germania. Fino ad ora iniziative del genere si erano fatte solo in Giappone, e solo per Final Fantasy. Se ci pensate un attimo e' ironico che proprio i videogiochi contribuiscano a far riscoprire la musica classica... ad esempio c'e' una raccolta di sonate per pianoforte tratte da Unlimited SaGa che mi piace parecchio, e sinceramente non avrei mai pensato che potesse piacermi qualcosa come una sonata per pianoforte (potete comprarla su Amazon oppure rubarla disonestamente qui, a voi la scelta. La n.5 e' molto bella).

L'estate però è anche tempo di convention di webcomic, e' questo e' un po' meno ovvio. Noialtri si vive alla estrema periferia del fenomeno, ovviamente, ma a quanto pare questa faccenda dei fumetti online sta acquistando proporzioni colossali, a sentire Penny Arcade, Megatokyo, e perfino Dragon Tails pare che ogni singola città ospiti la sua Comic Con, e con grande successo.
Personalmente rimango sempre un po' deluso dal contatto con altri esseri umani, soprattutto del genere che va a queste Convention. Insomma, non dico che disprezzo i nostri lettori, cioè voi, tutt'altro... ma se state a debita distanza e' meglio, ecco.
Non prendete troppo sul serio queste affermazioni, comunque: il fatto è che sono reduce da una colossale Festa Della Birra dove migliaia di esseri umani si ingozzavano di maiale male arrostito, una festa culminata in una gara di rutto di potenza. Capite anche voi che non e' facile farsi una bella opinione del genere umano dopo una serata così.
Torniamo all'arte digitale, sarà meglio. Dragon Tails è un fumetto fatto da scene 3D renderizzate in cel-shaded, per cui non si vede la mano del disegnatore all'opera... eppure ogni tanto Tim Dawson disegna qualcosa, e i risultati sono molto incoraggianti. Questa figura di Nightmare da SC2, che ha anche vinto un premio, non mi piace perche' e' troppo statica, Nightmare meritava una posa decisamente migliore. Ma questo, signori, e' quello che io chiamo un ottimo artwork. Veramente notevole.
Tra le mie ultime fonti di ispirazione artistica c'è anche Ichigeki Sachuu!! Hoihoisan. Non chiedetemi come si pronuncia il titolo, ma la protagonista e' graziosa e dolce a livelli devastanti.

“If I have a chance, Imma grab it, Rabbit Run!”

Lo-Rez: arte, storia, web design
26 . 07 . 2003

Backstage

Era un comune giorno di marzo/aprile, ero a lezione di non ricordo cosa (telematica?) e, in uno dei non rari momenti di distrazione stavo riflettendo sulla strip introduttiva di Cloud. Che lavoro avrebbe fatto all'interno di FTR Jobs era stato deciso all'origine della serie, avevo anche già scritto qualche script a riguardo, ma mi mancava il suo "pilot", la striscia che lo avrebbe introdotto in questo ambiente conigliesco e cominciavo ad essere un po' in crisi. In verità la strip introduttiva di qualsiasi cosa non deve necessariamente far ridere (almeno nella mia concezione di strip) perchè comunque già il fatto che porti una qualche novità dovrebbe soddisfare il lettore, ma non mi piaceva semplicemente dire "ecco a voi Cloud, anche lui ha un lavoro, fa il venditore di personaggi di MMORPG", sarebbe stata una soluzione squallida, la mia resa artistica. Fortunatamente il periodo in esame era anche il periodo di 8 Mile, nel mio lettore MP3 Lose yourself picchiava ad ogni ora e ovviamente mi era venuta l'insana voglia di ritmare e mettere in rima qualunque cosa. Fu così che ebbi l'illuminazione: Cloud avrebbe rappato nella pubblicità della sua nuova società (una società molto "new economy", vedrete), magari col supporto di un Link stordito oltre ogni limite (che è riempitivo comico a mio parere eccellente, dove lo metti sta. Con la faccia che si ritrova...). A quel punto cosa scrivere effettivamente non era più importante, non dovevo mettere insieme delle vere battute, ma solo qualcosa che avesse una parvenza di senso e un abbozzo di metrica. Quello che, dopo una mezz'oretta davanti al note-pad è venuto fuori è quanto potete leggere qua sopra. Spero che il ritmo vi arrivi perchè non ho proprio contato le sillabe riga per riga e se non riuscite a cantarvela vi perdete il meglio, ma devo dire che, a rivederla e rivederla, sono soddisfatto: è una strip con una personalità, non riconducibile facilmente a qualche clichè noto e con i nostri personaggi che danno il meglio di sè.
Vi siete appena letti il backstage di una strip di Follow the Rabbit. Generalmente ritengo i backstage interessanti, spesso sono molto promozionali e narcisi, ma comunque ti danno un'impressione di come vengono realizzate certe cose, ti fanno cambiare un po' prospettiva. Ovviamente la vignetta di FTR non è paragonabile all'ultimo film di Spielberg o all'ultimo concetro di Vasco Rossi quindi non penso che quanto ho scritto sopra segnerà quest'epoca, ma quando ho cominciato a ragionare su cosa infilare in questo editoriale mi è venuta in mente la genesi della strip in esame e mi sono detto che potevo condividerla con voi, tanto per riempire qualche dozzina di righe.
Sul lavoro di Cloud che qui viene abbozzato ho aperto un topo nel forum, spero che nessuno rimanga eccessivamente disgustato dalle viscere di ratto messe in mostra. Col thread sul lavoro di Neo si erano avuti risultati a dir poco bizzarri quindi ho voluto ripetere l'esperimento sebbene immagino che con l'estate incalzante e la gente che fugge dal proprio PC per andare al mare non avremo il vivace scambio di idee dell'ultima volta. Non volevo comunque perdere occasione di lanciare un amo.
Passiamo oltre, la mia vita informatica ha subito una svolta, ho scoperto di avere poteri anche superiori a quelli che già mi ero attribuito. In confronto a me, darth dei sith informatici, voi siete solo dei padawan della tastiera, dei vili stregoni a 32 bit! Signore e signori: sono riuscito a far impiantare il lettore MP3! Lo so, sembra un'impresa impossibile, che un computer si impianti e fisiologico, ci puoi pasticciare in maniera inenarrabile, puoi premere un mucchio di tastini e fare tante cose illecite, ma con un lettore MP3 la cosa appare ardua: ha solo sette tasti e uno di questi è l'accensione, avrà un sistema operativo che sta nel buffer della mia stampante e un set di comandi limitaterrimo eppure mi è bastato avvicinarlo al suo cavetto USB, fargli annusare il mio PC perchè puff! Crash totale globale! Non un semplice tilt, signori, ma qualcosa di grosso! Non mi si spegneva più l'illuminazione del display, non reagiva a niente e neppure il tasto on/off aveva effetti apprezzabili. Giacchè i produttori dell'aggeggino non avevano previsto un bel tasto di reset (scemi loro) ho dovuto procedere con la procedura più drastica: usando un colpo di kung-fu metafisico errante gli ho strappato le pile terminando la sua sofferenza. Al reinserimento delle batterie, naturalmente, tutto è andato a posto, come il dogma del riavvio insegna. Rimane il fatto che sono soddisfazioni, ora ho adocchiato il lettore CD del salotto, voglio vedere se le mie smisurate capacità hanno limiti.
Due considerazioni extramedia: la prima è che PA ha tirato fuori un'altra strip trek, il che non può che sollazzarmi (c'è Uesli! Uesli!). Lo so che P-A è il SECONDO webcomic che controllate quando navigate in rete, ma nel caso stavolta ve lo siate dimenticato andate a farci un giro per me. Il secondo appunto riguarda i Marlene Kuntz. Giorni fa sono andato al buio a un loro concerto assieme all'amico Cassio (la citazione esplicita dell'amico Cassio è fatta per far piacere all'amico Ste...cosa non fa la gente per un briciolo di celebrità!) e mi sono piaciuti. Da allora ho cominciato ad interessarmi alla loro produzione e devo dire che in vari frangenti li ho trovati notevoli. E' sempre bello ampliare le proprie conoscenze musicali aggiungendo qualcuno da seguire alla propria lista di artisti interessanti e visto che l'incontro con questo gruppo è stato praticamente accidentale il piacere è pure doppio. Non sottovalutate mai il potere del destino! Pensate quale formidabile coincidenza ha messo alla guida della Barilla un uomo che si chiama Barilla! E alla guida della Giochi Preziosi un uomo che si chiama Preziosi! Come? Non sono coincidenze? Cosa vuol dire che non sono coincidenze?

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