Strip
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06 . 11 . 2010

Indie

Cloud e Link, imperturbabili, continuano anche con l'arrivo della brutta stagione a lavorare nell'ufficio che hanno allestito sul balcone. Hanno per le mani un business nel settore dei server pirata per World of Warcraft, e non sarà un po' di pioggia a spaventarli... e neanche qualche telefonata intercontinentale.
Dicevo la volta scorsa che nella mia mente si sta verificando la tipica situazione di risorse contese che trova ampia descrizione in Letteratura: ci sono tanti processi concorrenti (nella fattispecie videogiochi, baby) che si contendono le mie (scarse!) capacità di elaborazione e memoria. Sarà bene mettere in atto un'adeguata strategia di schedulazione dei processi, per Giove!, altrimenti qualcuno rischia di finire trascurato.
Di Team Fortress 2 ho parlato una settimana fa. Poi c'è Shank, ad esempio, che merita il mio impegno perché l'ho comprato da poco ed è un grande piccolo gioco. Steam mi informa che ci ho speso 6.2 ore, e in questo tempo l'ho finito una volta e sono addentro alla seconda partita, perché una sola non è sufficiente per padroneggiare le tecniche di combattimento, scoprire tutti i costumi alternativi e completare tutti gli Achievement. Il gioco è un “omaggio” a Kill Bill e ai film di genere, senza pretese ma... è in 2D, e porta nei giochi di combattimento in 2D la complessità dei controlli che siamo abituati a trovare nei giochi moderni del genere, come Devil May Cry o God of War.
Qualche tempo fa Cymon su queste pagine citava Minecraft, il giochillo in Java che si fa partire direttamente dal browser usando tecnologie fallimentari, deprecate e ormai sorpassate dalla Storia... ma non divaghiamo. Minecraft è straordinario, perché ci permette di costruire mondi interi piazzando mattoncini. Come i LEGO, ma ci sono molti più mattoncini. Attorno a Minecraft è sorto un ecosistema di tantissimi programmini per modificarlo, fare le mappe eccetera, proprio come succedeva ai vecchi tempi. La gente si è dedicata a Minecraft con un'ossessione che fa paura: la simulazione di una ALU a 16-bit funzionante, realizzata tutta dentro il gioco, fa davvero paura.
Ne parlo solo per sentito dire, non l'ho giocato perché sono troppo debole e mi manca la forza di volontà.
C'è altra roba molto interessante, come Meat Boy o Super Crate Box, ma ne parleremo un'altra volta.

Mi rendo conto che sono giochetti “indipendenti”, fatti cioè da un branco di giovanotti disperati e ossessionati chiusi dentro un garage, senza l'appoggio di un grande editore commerciale. Si vede che il budget è ridotto: però sono comunque tra i pochi giochi a suscitare il mio interesse in questo periodo. Sono giochetti brevi, immediati e subito accessibili, sia nel prezzo che nella facilità di download. Chi legge queste colonne sa che mi appassiono tantissimo a giochi come Final Fantasy e Metal Gear Solid, dotati di budget MIGLIAIA di volte maggiori di questi, ma anche i giochini indipendenti hanno la loro ragione di esistere.

Lo-Rez: arte, storia, web design
06 . 11 . 2010

Un po' alla lady Gaga

Questo sarà un editoriale così così, pazienza, non sempre può andarvi bene. Credo che comunque sia "intonato" alla strip, visto che Lady GaGa è qualcosa di molto lontano da noi e probabilmente non molto apprezzato, qualcosa di dozzinale e kitch. Non crediate che ne sia un fan solo per la citazione, in realtà credo che serva, la musica stupida serve quando hai bisogno di concentrarti, per tenertela nelle orecchie e lasciarle riempire solo il fondo del cervello, lasciando alla parte con più polpa la possibilità di ragionare. E' un discorso ampio, questo, se vogliamo, piuttosto personale, che non ha granché senso espandere.
Sarà probabilmente, questo, un natale molto interessante. Ogni console ha qualcosa di nuovo da proporre a parte forse la più "nuova" di ieri, che è il Wii che, piuttosto che tenere botta agli attacchi delle concorrenti, sembra volersi limitare a alimentare la pira dei party game, l'altare del gioco casual su cui ha bruciato buona parte della sua anima hardcore in cambio di schifoso, inodore denaro. Dall'altra parte SONY Move e Kinect potrebbero darci delle soddisfazioni, ma, soprattutto, potrebbero essere finalmente degli esperimenti di controller innovativo affidato a Veri Videogiocatori, quello che il Wii doveva essere, ma di fatto non è stato. Se crediamo al trend di questo mondo forse ciò sarà un disastro. O un clamoroso successo. Mal che vada potremo tutti tornare sul piccì.
In questi ultimi mesi mi sto liberando di alcuni debiti karmici che mi porto sulle spalle da mesi. Per esempio ho avuto finalmente modo di leggere il Godel-Escher-Bach. Il GEB è un tomo chiave della biblioteca degli ingegneri delle tenebre, un libro di filosofia, scienza, matematica che, in mezzo a un fiume di informazioni, cerca di dare un'idea organica sull'intelligenza artificiale. E' un libro interessante, Godel Escher e Bach sono tre grandi uomini e anche l'autore ha una capoccia così, peccato che il libro si impegni per smarrire il lettore e per lunghi tratti non espliciti dove vuole andare a parare. L'esperienza della lettura è quindi corroborante (ingegneristicamente parlando), ma verso il finale la soddisfazione viene a mancare, così come molta emozione (ingegneristicamente parlando). Penso sia giusto viverlo come una sfida e per le nozioni che può dare, come "libro" il discorso è un po' più spinoso.
Ora ho in mano un altro volume a suo modo "importante", ovvero Mason&Dixon. La dicitura Ingegnere delle Tenebre di cui ci riempiamo volentieri la bocca dovrebbe venire da lì (mi disse Lo-Rez). E' anche qui una lettura non semplice, affatto, ma non credo sia già ora di parlarne.
Sul fronte tivùl ho invece avviato la visione di Battlestar Galactica. Quella cosiddetta reimagined di Ron. D Moore e l'originale degli anni 70. Avrei molto da dire su entrambi, ma visto che è qualcosa che ormai voi tutti avrete visto e stravisto sono un po' reticente a farlo. Forse se ne parlerà anche qui a visioni complete. E' comunque un altro passaggio doveroso che dovevo fare da tempo.
Bene, questo editoriale frivolo finisce, sono un po' in crisi perché dovrei rimpinguare il parco sceneggiature per il futuro e non sempre l'ispirazione scorre costante. Chiederò aiuto a tutti i miei maestri e numi ispiratori, il che vuol dire che magari copierò.

“Action-man ogni giorno combatti per noi / contro un uomo veramente cattivo”

Cymon: testi, storia, site admin
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