Strip
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17 . 02 . 2007

Winners don't use HEX

Il cinema italiano è finito con Bava e Leone, e in questa strip compare quello che Quentin Tarantino chiamerebbe “un effettaccio all'italiana”. Come ci sia finito in una serie che vorrebbe parodiare le telenovelas latine è un mistero... ma in fondo siamo ormai alla fine di Anche I Paguri Piangono, e gli Autori si concedono qualche bizzarria. Come Clara sia passata dal tribunale direttamente alla tomba, annullando come minimo i tempi giudiziari, è forse un mistero ancora maggiore, ma si sa che le soap-opera non cercano il realismo a tutti i costi. Specie quando gli attori sono paguri.

Voglio togliermi subito un peso dalla coscienza, quindi farò adesso la dichiarazione ufficiale che è disponibile tra l'altra arte un'illustrazione in occasione di S. Valentino 2007. Come dicevo sul forum l'ispirazione è l'arte del supremo Frank Frazetta, che con le sue copertine fantasy ha fatto sognare molte generazioni di giovinetti sfigati. I suoi soggetti preferiti, tanto per chiarirci, sono bellezze selvagge decisamente svestite in groppa a grossi felini. Buon S. Val.
Proseguiamo con un articolo che, neanche a farlo apposta, tratta temi simili. I costumi alternativi della protagonista di Bullet Witch recensiti da un critico di moda professionista.
C'è davvero poco da aggiungere, se non che Bullet Witch è una grande occasione sprecata, perchè il suo produttore, Cavia, è giovane e promettente, ma la direzione artistica del gioco è orrenda. Il suddetto critico fa dei commenti esilaranti, perchè davvero è roba ridicola, che mi fa vergognare per quegli stolti che comprano giochi simili.

E ora arriviamo alla roba pesante. Come anticipavo la volta scorsa, mi piacerebbe parlare di una Questione Morale che riguarda lo sporco mondo dei picchiaduro 2D. A parte costruirsi i joystick con le proprie mani, partecipare a tornei in giro per il mondo, e in generale comportarsi con arroganza nelle sale giochi, i giocatori professionisti spesso pubblicano dei video che mostrano le loro combo più spettacolari e/o efficaci. Parliamo di roba da un altro pianeta, che richiede una abilità manuale notevole e si ottiene solo con anni di pratica. E' roba che spinge al limite il meccanismo del gioco, e un giocatore casual non si sogna neppure che si possa giocare così.
Gli autori di questi video sono glorificati dalle folle, il problema è che a volte sono finti. Basta un emulatore come il Kawaks, che permette di programmare le sequenze di tasti, una dose di pazienza immensa e una quantità di tempo libero assurda, ed ecco che anche chi non sa tenere in mano il joystick può registrare dei video favolosi.
Questa gente in gergo è chiamata “hexers”, e sono ovviamente disprezzati dalla comunità... quando vengono scoperti. E sono odiati non tanto perchè ci prendono in giro, ma perchè non si sono guadagnati il diritto di fare quelle mosse: magari conoscono a memoria dozzine di combo, ma non le hanno imparate con il sudore della loro fronte, battendosi lungamente contro avversari umani.
In chiusura devo citare ancora il fumetto tratto da La Torre Nera di Stephen King, che è decisamente l'evento dell'anno nel settore. I valori di produzione sono altissimi, l'arte secondo me è la migliore che si sia mai vista in un fumetto occidentale, e non c'è bisogno di commentare la qualità del copione.

“See this now. See it well.”

Lo-Rez: arte, storia, web design
17 . 02 . 2007

Love crafting

Quest'anno S. Valentino è caduto di mercoledì, il che è perfetto, perchè ci permette di ignorarlo sia nell'editoriale che lo precede sia nell'editoriale che lo segue, essendo alla massima distanza da entrambi. L'artwork rosa che è nostra immortale tradizione, però, quest'anno è particolarmente "topico" per cui a non linkarlo gli si fa solo un torto. Il soggetto è naturalmente la nostra Clara, in una posa particolarmente barbara con abbondanti richiami all'ormai onnipresente World of Warcraft. Visto che ci parla di amore e Warcraft magari qualcuno pensa che si dovrebbe tirare in ballo la mia nota passione per le driadi, ma fortunatamente questa volta si è lasciato correre. Non si scherza sulle malattie della gente!
In verità la sensualità di WoW andrebbe anche analizzata con un po' di attenzione. La grafica del gioco, infatti, volutamente e forzatamente fumettosa, con colori chiassosi e volumi esagerati, non permette l'esistenza di vere e proprie immagini sexy. Resta però il fatto che gli stessi personaggi che incontriamo in 3D e che al massimo ci spingono ad atti eroici, una volta traslati in artwork si mostrano dotati di una certa carica di erotismo, soprattutto se appartenenti a certe razze privilegiate (sostanzialmente quasi tutto sia elfesco, femmina e con le orecchie a punta). In fondo un gioco nel gioco che da sempre caratterizza Warcraft è quello di rimuginare i modelli treddì dei personaggi (che rimangono tutt'oggi inarrivabili tra i MMORPG) per ritrovare la matrice fumettosa che era esplicita in Warcraft 2 (e comunque li ha generati) e giungere infine ai personagi mistici e carichi di realismo che ogni giocatore avvelenato si immagina mentre si aggira per le terre di gioco.
Rimaniamo sull'onda di questo anomalo editoriale dedicato al sesso (in cui, comunque, non si è ancora detto Fran hentai!). Lo sapevate che le videogiocatrici fanno più sesso delle non videogiocatrici? Sapevatelo perchè così sembra dire una stupida indagine di non so dove. E' una contraddizione in termini? In verità no, i principi dell'economia ci sorreggono oggi più che mai: considerate la popolazione dei videogiocatori tutti e la percentuale di femmine in essa presente. Vi sarà ben chiaro che ogni piccola fragger più o meno carina ha a disposizione un numero decisamente alto di controparti maschili, controparti maschili che, lungi dall'essere ligie ai cliché, NON HANNO in testa solo l'headshot, ma anche *QUESTA PARTE DEL PERIODO E' CENSURATA PER VENIRE INCONTRO ALLE VOSTRE CAPACITA' MORALI. DOVE VOI NON VI SARESTE FERMATI DA SOLI VI FERMO IO*
Come proseguire questo paradossale editoriale fatto a puntata di loveline senza sessuologi insopportabili? Usi e abusi del wii-mote? Bhe, tecnicamente si è già detto un po' tutto sull'argomento tranne forse l'uso del nuovo cordino rinforzato per fustigare il partner, pratica che comunque, romanticoni come siete, non vi interessa. Vorrei riuscire ad infilare a questo punto magari le ultime sparate di casa SONY sull'introvabilità di PS3 che tanto ci ha già fatto ridere, ma sfortunatamente andrei OT. Non posso però esimermi dal chiedermi una volta di più cosa alla fine questi maledetti capoccia delle case di console considerino successo. E quando sono riusciti a distribuire decentemente le macchine si lamentano che poi si trovano facile, e quando le hanno nascoste ai più esasperando i videogiocatori si lamentano che è stata sbagliata la consegna... insomma, decidiamoci! O cerchiamo anche di capire che una console non è un perizoma leopardato (visto, siamo ancora sul perzzo), non è una cosa davanti a cui passi mentre fai shopping e che decidi di acquistare sul momento. Una console è una scelta di vita (bhe, se siete Veri Videogiocatori, naturalmente) quindi è inutile che andate in giro a far uscire pazzi i ragazzi con le caccie al tesoro e i trovo/non trovo. Quando il vostro povero cliente impugna i soldini ed esce di casa SA GIA' con cosa tornerà la sera AD OGNI COSTO. Sarebbe carino raggiungere una certa maturità e darglielo semplicemente.
Fran hentai, dicevamo. Può sembrare uno stupido tormentone, ma credo sia il caso di sottineare quale sia il potere della topina, soprattutto se giapponese, videogiocosa e discinta. "Fran Hentai", come chiave di ricerca di google, ha proprio due giorni fa superato in quanto a contatti rastrellati "Follow the rabbit" che, capirete, ha un certo vantaggio su qualsiasi altra possibile richiesta a google. Potenza delle parole! Noi nemmeno abbiamo immagini... di quel certo tipo... eppure tutti accorrono. Ma chi era Muad'dib col suo modulo estraniante, signori! In fondo è sempre lei a vincere sul carro di buoi e pure su trattori un po' più potenti!
Bene, questo scabroso editoriale finisce qui senza un perché ne un per come, come quei filmettini in pay per view di cui ti fanno vedere una preview che si interrompe sul più bello. Non è stato un grande editoriale, forse non è un grande momento per gli editoriali, comunque vi assicuro che dietro questa patina di goliardia ci stiamo impegnando seriamente. Anzi, magari presto annunceremo qualche nuova comparsata/collaborazione/invasione... tenete le orecchie morbidose aperte e pulite.

“Evil, evil Pictochat. The unadvertised backdoor that leads directly to your child's backdoor”

Cymon: testi, storia, site admin
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