Strip
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11 . 10 . 2003

Kunoichi Clara: una ninja in tuta

Voi non potete notarlo in nessun modo, ma per il debutto della nuova serie sono molto emozionato. Non so, magari potrei mettermi a scrivere in grassetto, o in corsivo. Quasi quasi comincio a scrivere tutto maiuscolo, senza punteggiatura e con le abbreviazioni tipiche degli SMS di una scolaretta di Hong Kong fan di Britney Spears.
Ehm.
Dopo aver fomentato la suspance a livelli tanto assurdi, spero che nessuno rimanga deluso da Kunoichi Clara. Si tratta di una serie diversa dal solito FTR, sia per temi che per formato grafico, ed è stata progettata per svelare le sue sorprese poco alla volta, come quegli integratori alla vitamine che si sciolgono nell'acqua.
Quello che inizia oggi è il Prologo della storia, 10 strip in tutto. Cymon si e' sbizzarrito sulla trama come non aveva mai potuto fare prima, ed e' venuta fuori un'epopea degna del teatro kabuki, di cui neppure noi vediamo la fine definitiva: questo per dire che, se vi piace la compagnia di Clara Croft, avrete parecchie occasioni per stare insieme...

Le fonti di ispirazione per questa serie sono innumerevoli, praticamente ci abbiamo messo dentro tutti noi stessi. Io ho sempre subito il fascino delle storie di arti marziali, soprattutto di quelle squallide e tamarre dei film anni '70. Cymon ha avuto modo di raccontare una storia complessa, che va al di là della battutina settimanale, con personaggi a tutto tondo e temi piuttosto seri (ma neanche tanto, è tutto un gioco).
Insomma, ci sarebbero retroscena in abbondanza da raccontare, ma li riserviamo per il DVD Collector's Edition International Complete Alpha DX, disponibile in prenotazione nei migliori negozi.

Certe idee semplicemente sono nell'aria, è lo Spirito Dei Tempi, e a volte capitano casi di "ispirazione di massa". Tante persone diverse hanno una stessa idea, senza per questo copiarsi a vicenda... poi altri li imitano e si forma una tendenza che coinvolge tutti quanti. Succede con la moda, e sta succedendo proprio adesso, chiunque abbia dato un'occhiata all'elenco dei titoli presentati al Tokyo Game Show si sarà fatto un'idea... E' il momento dei ninja, preferibilmente femmina:

La nostra storia ha origini più profonde però, come dovrebbe risultare chiaro col tempo, ed è stata concepita prima che avessimo notizia di quasi tutti questi prodotti... ma ora sembrava proprio il momento adatto per proporla.
Abbiamo cercato una prospettiva originale da cui raccontare una storia molto classica, un personaggio insolito calato nelle situazioni tipiche del genere, e anche l'ambientazione potrebbe riservare qualche sorpresa.
Non chiedeteci di spiegare come si inserisce questa serie nella continuity di FTR, o come la prenderà la solita Clara... lei è una professionista nel suo lavoro, non abbiamo faticato a convincerla: se ce la fa lei a convivere con due personalita', credo che possiamo riuscirci anche noi, o no?

Ci sarebbero diverse novità epocali da trattare, l'N-gage e la fine di Dark Angel e il nuovo anime su MTV... ma i miei problemi hardware non sono stati ancora del tutto debellati, aspetto un corriere espresso che si è smarrito e sinceramente ora come ora non so neppure in che modo metterò online questo articolo.
Bè, non state troppo in ansia, se state leggendo dopotutto ce l'ho fatta :)

“I'm done doing what I swore an oath to God 28 years ago to never do again. I've created something that kills people. And in that purpose I was a success.” (Kill Bill)

Lo-Rez: arte, storia, web design
11 . 10 . 2003

Non chiamatela ninja

Questo è un editoriale lungo, forse terribilmente lungo. E disgustosamente autocelebrativo. Non ditemi che non vi avevo avvertito.
Devo rivelarvi un segreto della tana: i soggetti delle nostre opere di solito sono di Lo-Rez. Per quanto mi fregi del titolo di sceneggiatore la via capacità creativa è troppo selvaggia, caotica, ha bisogno che qualcuno dall'esterno la focalizzi su qualcosa. Una volta che questo è avvenuto posso anche produrre dozzine di roba a riguardo.
In data 30/03/03 (ah, la cabala) Lo-Rez mi aveva già consegnato lo spunto per una serie basata sui lavori dei nostri personaggi (poi diventata FTR Jobs), ma mi presentò un'altra idea: c'era Clara che, vestita in modo assurdo, roteava lame e combatteva spietati ninja. Badate bene: consegnando nelle mie mani Jobs mi disse che aveva in mente una serie più "matura, cupa, amara" mentre questo progetto con Clara doveva essere "assurdo, scanzonato, illogico". La risposta da parte mia fu creare FTR Jobs ancora più assurda e paradossale di Classic (il peggio non l'avete ancora visto) e questa Kunoichi Clara che comincia oggi e che, nei lunghi tempi della sua evoluzione, dovrebbe diventare veramente cupa, tragica, violenta. Questo tanto per dirvi cosa intendo per creatività selvaggia.
Senza nulla togliere a quanto abbiamo prodotto finora (creature che tengo alla stregua di figli e contro cui, ovviamente, non posso dire niente) posso affermare che Kunoichi Clara, diversamente da quello, è un fumetto vero. I più arguti lo avranno già intuito dal modo in cui è strutturato. Mentre Jobs e Classic si basano sul modello della strip questa serie è suddivisa in tavole, costrutti un po' più voluminosi e che permettono un certo svilluppo. Non bastasse, le tavole, a gruppi di grandezza variabile, sono raggruppate in unità più grosse, capitoli che, in gergo, noi chiamiamo ventagli. Capito? Quella che presentiamo ora è la prima tavola del primo ventaglio. Come noterete le tavole non sono propriamente autoconclusive e se vorrete trovare una qualsiasi compattezza narrativa dovrete riferirvi al ventaglio. Al di sotto di quello nulla è garantito.
E qui introduciamo tutte le altre variazioni di questa serie rispetto al passato: le tavole di KC non concludono necessariamente con una battuta. In verità questo è comunque il trend base, ma l'idea è che, più che far ridere nell'immediato, la seria dovrebbe attirare per la sua trama generale. Volete sapere chi ha tirato il mattone? Venite qua settimana prossima.
Perchè dico che questo Kunoichi Clara, oltre a tutto quello che ho scritto, sarà anche una serie cupa? Non mi sono certo stufato dei paradossi di FTR, ma quando ti trovi di fronte alla possibilità di gestire una storia ad ampio respiro hai voglia di pigiare contro gli schemi, cercare di scardinare, dalla tua umile posizione, le gabbie di quello che fino ad oggi hai letto. Sono molte le influenze che mi hanno accompagnato nello strutturare in generale l'opera: c'è un po' dell'epica di certi cartoni giapponesi, c'è il fascino per le serie TV con plot sottostante alla X-Files e naturalmente ho attinto alla vasta eredità lasciata dal fumetto americano (la prima vignetta vuole essere un omaggio a quello). Con a disposizione tutti questi strumenti voglio provare ad andare da qualche parte, una parte oscura. Solo i geni possono armonizzare una trama solida e affascinante con la demenzialità (a me viene in mente solo Ortolani per i fumetti e Pratchett per i romanzi) e visto che genio non sono ho pensato che, per fare esperimenti in questo senso, l'unica fosse abbandonare, in parte, l'amore per l'assurdo. Molto di questo, però, è ancora embrionale, sono come voi in attesa di vederlo svilupparsi.
E arriviamo, finalmente, a parlare delle fonti. Che cos'è Kunoichi Clara? Innanzitutto il progetto è nato prima di sapere che esistesse, ad esempio, questo, ve lo assicuro sul mio onore. Sono quelle coincidenze che ti ricordano la grande unità del tutto eccetera eccetera...Vera fonte invece è stato Kill Bill (soprattutto dal punto di vista del design, vedrete...), forse la scintilla da cui è partito tutto, ma a me piace vedere questa serie anche come una risposta al CardBoard Tube Samurai (soprattutto quello delle ultime uscite) e come una vendetta (la vera vendetta) di Clara nei confronti di sua sorella. Mentre Lara Croft continua ad appiattirsi sulle sue trame ecco finalmente la nostra figliola diventare protagonista a tutto tondo (se ci arriveremo e se ne avrò il potere vi sarà sicuramente un ventaglio con la collaborazione tra le due fanciulle). Non basta, ci sono decine di spunti congelati per il futuro che hanno dozzine di agganci ciascuno, ma non sono così pazzo da parlarvene ora, spero comunque di tornare sull'argomento.
Sento in Kunoichi Clara dell grandi potenzialità. E' da sempre che avrei piacere a cimentarmi in un fumetto fatto così e ora che ne ho finalmente l'occasione non lesino certo l'entusiasmo. Non è facile creare un'opera di questo tipo, lo so, le contraddizione a cui puoi andare incontro, le banalità, lo squallore del mero scopiazzamento si trova sempre dietro l'angolo e non sono sicuro di poter evitare tutto questo sempre. E non basta: con la RealLife, le responsabilità, gli altri impegni vi assicuro che gestire il tutto è piuttosto complesso. Insomma, ci sono delle difficoltà come in tutte le cose, ma questo rende forse il lavoro persino più bello. Per ora soffermiamoci su quello che c'è, su quello che possiamo offrirvi perchè ormai lo abbiamo già visto e rivisto: signori e signori, Kunoichi Clara, Ventaglio primo, l'allenamento. Buona lettura.

"Io ho una spada, sai? - Era una voce che la sfida rendeva stridula. Scuotivento alzò la testa. Attraverso un velo rossastro di dolore, vide Duefiori che, in piedi dietro a Trymon, reggeva una spada esattamente nella maniera sbagliata." Terry Pratchett, la Luce Fantastica. Ho letto questo libro molto tempo fa, ma credo che una frase del genere armonizzi col momento.

P.S. Spero che per gli utenti del forum (soprattutto un paio) la delusione non sarà troppo cocente nel vedere che, rispetto alle loro previsioni, questa serie è un tantino diversa. Se vi è difficile vivere con questa consapevolezza potete credere di aver indovinato tutto e aver costretto me e Lo-Rez a lavorare in quest'ultima settimana giorno e notte per creare qualcosa di nuovo, per amore di contraddizione. Cosa non si fa per far tutti contenti...

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