Strip
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21 . 12 . 2002

Via (da qua)

I miei problemi hardware sono stati risolti, grazie. Anche la nostra Trilogia del Supporto Tecnico si è conclusa... avreste il coraggio di chiamarla coincidenza? Io credo che ci sia qualcosa di più.
Avevo scritto un editoriale brutto e cattivo su come la penso io del natale videoludico, ma ho scelto di buttarlo sul forum. Infatti può darsi benissimo che cambi opinione, prima o poi, e... scripta manent, ma sui forum un po' meno.
Il fatto è che detesto pensare ai fatti del mondo; i notiziari non fanno che peggiorare l'opinione, già scarsa, che ho della mia specie, giorno dopo giorno. Ogni tanto l'indignazione e' tale che devo sfogarmi, ma cerco di evitarlo il più possibile, perche' non serve a niente.
E' anche per questo che ultimamente tendo a cercare nei videogiochi l'aspetto dell'evasione fine a se stessa piuttosto che altro. Altro cosa, poi? C'è altro? In questo momento non riesco neppure a farmelo venire in mente.

Prendiamo Dead Or Alive Xtreme Beach Volleyball, ad esempio: il prototipo dell'evasione più radicale, dello svago spensierato. Lo cito giusto perchè ha suscitato scalpore il divieto ai minori... ma come, e' solo un gioco di pallavolo, no? cosa può esserci di male? Ingenui... tanto per cominciare qualsiasi gioco in cui compare Kasumi non puo' essere innocente. Al di là di questo, la censura mi incuriosisce perche' non avevo idea del punto a cui si sono spinti i nipponici folli della Tecmo: cioe', non credevo che il gioco fosse così esplicito, pensavo fosse solo un'altro titolo all'acqua di rose come DOA3, con uno sport diverso. Comprate questo titolo per Xbox per le festivita' natalizie e otterrete l'equivalente di una vacanza ai tropici, attorniati da leggiadre fanciulle in bikini, che corrono accaldate per la spiaggia ai vostri ordini. Questa e' l'evasione dalla realta' piu' totale, senza bisogno di scenari fantascientifici: insomma, c'e' anche solo la piu' remota possibilita' che il futuro vi riservi una carriera da allenatori di un team di beach volley femminile ai tropici?
Magari sì, ma non si tratta certo di uno degli sbocchi professionali citati nella Guida Dello Studente di Ingegneria. Se lo fosse, credo che vedrei più sorrisi stampati sulle facce che affollano l'autobus...
Sto solo riflettendo su quello che possono offrire i videogiochi attualmente: se hai un'Xbox puoi passare il Capodanno su un'atollo paradisiaco, a scegliere micro-costumini da bagno, smalti per le unghie e altri accessori per le fanciulle del tuo harem... ehm, della squadra di beach volley da te allenata. Potenza della tecnologia!
Questo gioco mi offre un altro spunto di riflessione (ma quante riflessioni per un gioco che ti chiede solo di spegnere il cervello!): cosa fanno i personaggi dei miei giochi preferiti nel tempo libero? Finalmente sappiamo che le lottatrici di Dead Or Alive, ad esempio, quando non sono impegnate a picchiarsi selvaggiamente in arene clandestine, praticano la pallavolo a livello amatoriale in una squadra locale hawaiana. Mi viene da chiedermi cosa faccia allora Sam Fisher quando non sta sventando azioni terroristiche... free climbing sulle Dolomiti?

Non ho mai sentito parlare di questo gioco, ma l'artwork per War Of Genesis 3 pt.2 è il migliore che mi sia capitato di vedere da moltissimo tempo. Qui e qui c'e' una caterva di immagini a risoluzioni mostruose, una più bella dell'altra. Davvero incredibile il design dei personaggi.
Prestate molta attenzione a dove cliccate nel secondo sito, perchè molti link di quella pagina sono pericolosamente vicini a una marea di oscene immagini hentai dedicate ai personaggi femminili di giochi e manga. Io vi ho avvertito, seriamente. Non voglio avere nulla a che fare con le vostre perversioni private.
La seconda immagine che mi sento di segnalare, intitolata "Broken Miho", è opera di Piro da megatokyo, e attualmente l'originale dovrebbe essere stato venduto all'asta. Il soggetto e' molto ispirato e si riconduce al tema delle ali spezzate, comune nell'arte anime.
Per concludere anch'io ho qualcosa da offrirvi se, nonostante tutta questa grazia, nel vostro cuore c'è ancora un bisogno insoddisfatto di .jpg: Stars. E' un wallpaper piuttosto evocativo, secondo me, che per qualche motivo mi sembra adatto al clima natalizio. Ho provato a rendere l'emozione di un firmamento maestoso, senza rinunciare all'auto-elogio più plateale del sito... L'erba e le stelle sono state realizzate a mano, quasi una per una: anche se io uso ancora attrezzature piuttosto rudimentali, la tecnologia ormai non e' certo lontana dal concetto di digital canvas.

Ho detto poco fa che non mi va di occuparmi dei fatti del mondo, ma adesso farò un'eccezione. Perdonatemi.
In GTA3 Vice City ci si può divertire a mazzuolare la classica vecchietta solo per il gusto di accogliere a bazookate le pattuglie della polizia che sopraggiungono. In innumerevoli altri giochi vecchi e recenti la polizia è una scocciatura nel migliore dei casi, o un avversario in altri (Syndacate, quanti ricordi).
Forse è anche per questo che mi ha abbastanza intristito il fatto che qualcuno abbia tentato di attirare sadicamente i poliziotti in una trappola mortale appositamente predisposta. Oltretutto, in nessun videogioco mi e' mai capitato di incontrare una motivazione così stupida e insulsa come quella che ha spinto questi soggetti ad agire. Credo che per un po' lascerò in pace i poliziotti virtuali, almeno loro...

Ah... auguri.

“Hell is other people.” (J.P. Sartre)

Lo-Rez: arte, storia, web design
21 . 12 . 2002

Merry

Preda e predatore, l'uno ad inseguire l'altro per la mutua evoluzione della razza. Il predatore: la major discografica, la preda: il consumatore di musica. Il predatore, nell'epoca del multimedia e della capillarità dell'informazione prende il prodotto musicale (qualcosa che si chiama ancora "arte" nonostante tutto) e lo sbriciola per trasformarlo in proiettili che spara verso il cranio delle sue vittime tramite pubblicità, programmi televisivi, jingles e suonerie di cellulari. Lo scopo è fare in modo che il consumatore, senza saperlo, si abitui a una certa musica fino ad auto-convincersi che è bella ed acquistarla.
La preda, però, si sa, si evolve a sua volta per non farsi catturare. La creatura-consumatore, quindi, si affida ai programmi di file sharing, in modo che, quando non capisce se una canzone gli piace perchè è bella o semplicemente perchè ormai ne sei assuefatto è sufficiente che le dedichi un'oretta di connessione per averla, senza per questo cadere nelle fauci del suo "nemico naturale".
A livello intuitivo penso che la storia dell'economia sia piena di mosse e contromosse di questo genere, relativamente ad ogni tipo di servizio e prodotto, dinamiche atte a cambiare le cose in qualche modo, magari un po' inconsapevolmente. Tutto sto discorso, se non servirà ad altro, comunque, dimostra come aspettare un download da WinMX possa essere deleterio, se non si ha una buona connessione su cui contare.
Basta discettazioni auliche, questo è uno dei pochi editoriali in cui posso cavarmela anche senza avere grandi idee in testa, perchè sappiamo tutti che in questo periodo si può parlare di una sola cosa! Si può discutere di un solo argomento! Si può battere sulla tastiera solo ad uno scopo! Augurare buon...
No, aspettate, mi ero preparato. Davanti allo specchio mi veniva. Dunque, buon...
Buon...
Felice...
Lieto...
Non-brutto..
Nnnnnh..ntl..nat...nnn...Pasqua!
Ma si, cominciamo a portarci avanti, sai mai che poi arriva aprile e ho qualche impegno, qualcosa di urgente, un'appendicectomia acrobatica e non sono qui a fare gli auguri! Perciò mi sembra giusto cominciare ad affermare che sarei felice se voi aveste una buona pas...non vale, vero? Non me la fate passare? Eddai, ho anche messo un bell'inizio di editoriale serioso così da annoiarvi e impedirvi di arrivare fino a questo punto! Vabbè, passiamo ai linketti assortiti e poi ne riparliamo.
Sfogliazzando il solito cartaceo di cui mi munisco per rimanere informato dei fatti intorno al videoludo PC mi sono imbattuto in Soldat, un giochino multiplayer oriented completamente freeware che ricorda un po' worms, ha lo stile di combattimento di un Unreal Tournament e la semplicità d'azione di un videogioco come Dio comanda (non come Tomb Raider TLR che mi ha fatto venire un esaurimento nervoso già nel tutorial!). Un'opera essenziale di puro divertimento, lo sto giocando solo da un giorno e contro i bot, ma c'è veramente di che spassarsela a fraggare piccoli soldatini alti una decina di pixel. A volte guardo questi giochi così essenziali e geniali e mi chiedo: perchè non lo ho programmato io? Frustrazioni di un programmatore mancato.
Basta, basta, basta, perchè negare l'evidenza? Non sono pronto forse anch'io a mangiare il panettone? Non ho fatto l'albero? Non ho ripassato il testo di Oh happy days? E allora bando alle ipocrisie e ai gretti pruriti, BUON NATALE gente! Divertitevi e strafogatevi, sono certo che ve lo meritate! E se al pranzo di Natale eviterete di mangiare coniglio noi, nel nostro piccolo, lo apprezzeremo.

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