Strip
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02 . 09 . 2017

Se vuoi qualcosa fattela dare

Richiamati di malavoglia da dimensioni alternative perse nel multiverso, senza dubbio dagli empi riti di congiurazione di ignoti stregoni malvagi, rieccoci dunque qua.
Siamo sopravvissuti al divampare degli incendi estivi, e già abbiamo nostalgia delle fiamme. Siamo sopravvissuti anche alla vista mirabile di Clara disegnata come una pinup di Gil Elvgren (qui anche in versione wallpaper), di quelle che negli anni '50 finivano sui manifesti pubblicitari della Coca-Cola lungo le autostrade nordamericane. Il debito creativo nei confronti del vecchio Gil Elvgren è talmente smaccato che ho voluto mettere il suo nome bene in evidenza nell'illustrazione stessa, nonostante il famoso detto che i veri artisti rubano. Ma io credo che sia sempre meglio non rischiare una terribile vendetta dall'oltretomba, se possibile.

FTR torna dunque all'alba di questo nuovo Settembre, puntuale come la fine dell'estate, come la brezza notturna che ci dà la pelle d'oca, come le foglie secche che invadono le piste ciclabili, gli sbadigli dei gatti spettrali nel crepuscolo sempre più anticipato, l'abbronzatura e l'henné e i tatuaggi temporanei che sbiadiscono dai corpi.
Cade la sera su questa estate e si accendono le nostre strip: non è uno scambio equo, lo so, ma dovremo farcelo bastare, noi e voi, almeno per un anno.

L'estate morente ha sparso un sangue sorprendentemente ricco di bellezze videoludiche, e dal suo cadavere estrarremo tante notizie preziose a tenerci compagnia nelle prossime settimane. Ne faremo tesoro, ricordandoci che provengono dal sole e dal caldo. La prima, e più importante, è l'annuncio dell'edizione definitiva di Final Fantasy XV per PC Windows. L'abbiamo attesa senza elementi concreti su cui fondare la nostra speranza se non una fede sincera che scaturiva dal cuore: e alla fine abbiamo ricevuto l'ennesima grazia. D'altronde, nelle immortali parole di Mr. Gatsby...

“Se vuoi qualcosa fattela dare, vecchio mio.”

FF XV arriverà su PC con un'edizione sontuosa, onnicomprensiva, tirata a lustro nella tecnologia, e con il pieno supporto per le mod degli utenti. Per la gioia di tutte le specie di pornografi.
Ma io non voglio dimenticare nemmeno il caro vecchio Final Fantasy XII, uscito anch'esso in una riedizione: e voglio ricordarlo con questa fantastica analisi della revisione tecnologica che ha subito il gioco, “L'Onestà dei Pixel”. A quanto pare il supporto all'alta definizione ha snaturato l'arte di questo capolavoro del 2006, pensato da cima a fondo per Playstation 2, curato in ogni singolo pixel con amorevole cura: e non è un modo di dire, perché i pixel delle texture all'epoca sono stati davvero allineati a mano uno ad uno per ridurre gli effetti dell'aliasing, prima che la potenza bruta rendesse superflue queste tecniche amanuensi.
Insomma non tutte le novità costituiscono un progresso, e le sorti del mondo non sono invariabilmente incamminate verso un futuro sempre migliore.
Ma forse lo sospettavamo già.

Lo-Rez: arte, storia, web design
02 . 09 . 2017

Previously, on FTR

Bentornati conigli, come vedete, anche se nel vostro cuore è sorto, legittimo, il timore che fossimo scomparsi e che avessimo approfittato dell'estate per fuggire lontano e abbandonarvi, eccoci nuovamente a voi, pronti per una nuova, gloriosa stagione. Quest'anno, per quello che riguarda la mia colonna, non si ha da riportare nessuna ustione e vi assicuro che è un notevole risultato, di contro, il colorito non è particolarmente vivo, ma comunque leggermente salubre. Sarebbe sempre da mostrare un qualche segno del costume per far vedere che in effetti si, questo colore qui non è proprio il mio, è un po' più scuretto del modello base, ma non sempre smutandarsi durante i racconti delle ferie è socialmente accettabile.

Non siete qui, ovviamente, per parlare di ferie. Finché almeno una traccia di mare è rimasta in voi è abbastanza ovvio che vi siate dedicati a goderla e combattere per lei, il che ha significato anche tenersi lontani dal PC e dall'elettronica che, per sua natura, è una bestia fredda. Quando però anche l'ultimo scampolo di bella stagione si è dissipato (e lo sbalzo termico qui a Milano è stato buon aruspice di ciò) ecco che vi è tornata la fregola di sapere cosa si combina, negli angoli scuri, nelle camerette buie, nei video brillanti.
Non è stata un'estate da poco, questa appena trascorsa. Ben due serie TV hanno sconvolto i nostri animi, Game of Thrones, che ha dato una sterzata sotto meta-anfetamina alla sceneggiatura e Twin Peaks, la cui sceneggiatura è invece sotto meta-anfetamina da 25 anni. Non vi parlerò della prima serie perché troppo mainstream, anzi, vi confesserò che a oggi non ho ancora visto il grandioso ecc ecc ultimo episodio perché, in palese sfregio ai fan di Westeros, io seguo le vicende in italiano e la versione doppiata non sarà disponibili (oltretutto su legalissimi canali) che lunedì. Penso invece che farò una lunghissima filippica su Twin Peaks, un importante sfogo, una specie di canto epico che lo rappresenti e lo racconti, per mille ragioni. Non voglio sprecare niente in questo ridicolo editoriale di backup, lasciando tutto a quando verrà il momento. Intanto, sempre approfittando dell'estate, ho raccolto un anime veramente ottimo, per cui scriverò un'entusiasta recensione e presto avrò concluso anche un altro prodotto per cui il mio affetto è, da sempre, infinito (si avete capito dai) e che probabilmente riceverà lodi sperticate.
Le ferie ferie, ovvero quel momento in cui sei proprio a casa 24 ore senza fare nulla, sono anche quel momento della vita in cui clicchi, un po' a caso, su qualcuno dei titoli Steam che hai comprato e finalmente lo provi. Io sono andato un po' avanti in Grim Fandango. Mi piacerebbe finirlo perché ci sono alcuni aspetti notevoli di cui ci sarebbe da parlare. Ho anche provato altre robette che forse diverranno protagoniste, quando la pagina sarà troppo bianca.
E il mondo reale? La roba dura? Gli eventi che interessano le persone che contano? Ci sono state delle fiere, in queste settimane di sole cocente, ma non mi viene in mente niente che sia realmente necessario sottolineare. C'è comunque un gran formentone di notizie e cose che devono divenire importanti, per le prossime settimane e alla fine noi ribalteremo anche quello, ma solo per dare spazio a tutto ciò che ai più non interessa o che è passato sotto silenzio. Come da nostro stile.

Questo editoriale di recap, con poche pretese e poca voglia di concentrarsi, finisce così, un po' in puff. Abbiamo molte energie, ma non vogliamo subito rubarne a voi, che state ancora facendovi le vostre surfatine defaticanti, giusto per ritrovare il muscolo, e non volete affrontare subito sfide importanti. Si comincia a fare sul serio settimana prossima. Voi siete tornati. Noi siamo tornati. Il mondo non è ancora finito. Mai come quest'anno, tutte e tre queste eventualità hanno rischiato (o rischiano) di verificarsi. Siate vigilanti.

“Quale brusco risveglio, Principe Egon: perfino l'equazione dell'assoluto ha un prezzo - Le dita deformi di Wake tornarono a martellare sui tasti del nucleo - Welcome to the trenches

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