Strip
75
12 . 10 . 2002

Transitorio

Il restyle della settimana scorsa si è portato dietro una serie di inconvenienti tecnici, ma ora dovrebbe essere tutto finito. Per usare un'immagine cara al nostro Cymon: il tempo di transitorio si e' concluso, e siamo entrati a regime, anche se con una sovraelongazione un po' eccessiva. Sempre meglio che precipitare nell'infinito negativo...
La volta scorsa appunto c'erano già abbastanza novita' da frastornare anche i lettori più fedeli (tra restyle e RPG), ma in effetti non avevamo ancora sparato tutte le cartucce. Forse vi sarete accorti che Neo è un po' diverso da come lo ricordavamo: si tratta della sua Versione 3.0, un po' meno infantile e un po' piu' stupida. Anche Clara ha cambiato look, ma e' sempre così insicura... non ha il coraggio di mostrarsi per paura di deludere i suoi fan. Per incoraggiarla facciamole un bell'applauso, grazie.

Se esce un videogioco italiano è già di per se' un evento, ma se il gioco in questione e' anche cel-shaded, e in stile fortemente nipponico, allora e' quasi un miracolo. Tsunami 2265 e' un gioco che fara' scodinzolare di eccitazione tutti quelli che sono anche minimamente interessati agli anime, anche se mi resta qualche dubbio sulla qualita' effettiva della realizzazione... il fatto che sia italiano induce le recensioni ad andarci molto piano con le critiche, comprensibilmente per non spaventare le pochissime softwarehouse nostrane. Da qualche parte bisogna pur cominciare, questi ragazzi devono farsi un'esperienza prima di poter arrivare a competere ad armi pari con le industrie americane, inglesi e nippo-giappo. Se non mi sbaglio l'ultimo gioco italiano davvero valido e' stato Screamer 2 (l'unico gioco di guida che posseggo), i cui autori sono stati poi assunti da EA per la sua serie di corse in moto.

Pare che qualcuno sia riuscito a installare Windows 2000 sull'Xbox: il primo passo di un progetto che vuole arrivare a installarci Linux, così, tanto per fare un dispetto.

La mia prof. di Grafica Computazionale ha citato Final Fantasy a lezione. A questo punto, non ho la certezza che la mia prof di CG non legga questo sito (!!!), per cui non mi sbilancerò... ma si puo' immaginare la mia reazione.
Restando in tema di grafica, per Unlimited Saga Square si è fatta progettare un sistema avanzato di animazione 2D nientemeno che da Adobe... Ho sempre sognato un gioco 2D fatto come si deve, e trovo incredibile che anche sulle console di nuova generazione ci siano enormi difficoltà tecniche a far girare giochi 2D a risoluzioni decenti. (Adobe si pronuncia edobi, come mi e' stato gentilmente chiarito, su mia esplicita richiesta, da una graziosa standista allo SMAU di qualche anno fa. La signorina non riusciva a credere che dietro una domanda del genere non ci fossero secondi fini. Come se dovesse per forza esserci un secondo fine.. secondo voi doveva per forza esserci un secondo fine?)

Lo-Rez: arte, storia, web design
12 . 10 . 2002

Dopo la tempesta

Il restyle del sito ha portato un po' di scossoni, il pupo ha rotto di più gli zebedei durante il rifacimento del trucco che quando ha emesso il suo primo vagito a long long time ago (in a galaxy far far away, cioè qui). In verità non c'è niente da stupirsi per una cosa del genere, aggiornare e migliorare il software è sempre più difficile che crearlo da zero tant'è vero che molti, spesso, piuttosto che riparare un lavoro imperfetto preferiscono demolirlo e ricostruirlo da capo con una furia e una vis creativa oserei dire michelangiolesca. Insomma, l'ennesima dimostrazione che software is art.
Fortunatamente, qualsiasi ferita si sia aperta nei fianchi della tana abbiamo provveduto presto a tapparla così adesso possiamo dirci ancora lucidi e splendenti, sempre che l'aggiornamento dell'archivio (ancora intoccato settimana scorsa) e altre piccole facezie tecniche con cui non intendo annoiarvi siano procedute senza fallo. Al solito questa è, dal mio punto di vista, una semplice speranza che non posso veder concretizzata prima dell'upload (successivo, ovviamente a quanto scritto qui) giacchè non ho la saggezza e la lungimiranza di vedere tra l'intricato codice poggiato sul server M.it le linee della vita e della morte di FTR.
Star qua a piangere sul sito aggiornato però non è idea granchè carina per mettere in piedi un editoriale che si rispetti quindi meglio che la smetta con i tecnicismi e passi a argomenti ben più seri(?)(!).
Scrutando nel disegno che le preview di questi tempi disegnano quando le getto come sassi di profezia sulla mia stuolina sacra (maaaaamma! Te lo ridò tra due minuti lo scendilettooo!) un titolo spicca sopra gli altri: Ironstorm, che oltretutto non dovrebbe nemmeno farci aspettare molto. In verità non esiste un motivo preciso per cui questo gioco mi attragga, ma ha colpito la mia attenzione giacchè tratta di un passato alternativo e io sono sempre rimasto affascinato da paesaggi ucronici. Mi ricordo ancora il piccolo Air Power, della Take2, con le sue battaglie aeree ottocentesche e i suoi affascinanti dirigibili portavelivoli, ma in verità niente altro mi viene in mente e secondo me questo è un male. Quando i game designer oggi si spingono avanti nel futuro si ritrovano quasi sempre nello stesso mondo o, se non proprio tutti nello stesso, in uno dei pochi mondi fantascientifici che vengono sfruttati per ambientare giochi: c'è la razza umana depressa e claustrofobica molto cyberpunk, quella maneggiona e mercantesca degli Elite e discendenti o la grossa, brutta e cattiva, ma osteggiata da alieni, degli Starcraft (sono più di uno! E uno non gira nemm...vabbè...). In fondo bisogna anche capirla sta povera gente che sforna trame, ormai il nostro futuro lo hanno ben consumato quindi cavarne qualcosa di originale oggi come oggi è un'impresa erculea...
Giocare sull'ucronia e sull'"e se..." invece sarebbe molto più facile, basta prendere in mano il flusso della storia e tirarci contro una freccetta. A questo punto, preso nota dove si è colpito, si da una bella sterzata al destino dell'umanità e ci si ambienta quello che si vuole. Forse un'ambientazione del genere non verrebbe accettata con facilità come una puramente futura, ma secondo me, se ci si lavorasse con cura (perchè bisogna lavorare con cura, sempre!) si potrebbe cavare qualcosa di molto buono. In fondo anche Operation Flashpoint (e ridalli!) parte da un presupposto storico-politico inesistente per avere la massima libertà possibile nel dipanare la sua guerra eppure nessuno, mi pare, ha trovato questa cosa fastidiosa.
Oggi chiudo qui, poco avevo da dire e poco o parlato, lasciatemi tre appuntini. Innanzitutto noto con molto piacere che il forum ha rialzato un po' la testa dopo un periodo di arida bonaccia in cui i post scarseggiavano proprio e per questo m'è doveroso ringraziare voi utenti. In secondo luogo, anche se l'ho già messo nella dida, permettetemi di sottolineare una volta di più quanto mi piaccia la strip odierna, soprattutto grazie alla vignetta finale. Infine, per l'ormai interminabile lista di gente strana che suona alla nostra porta per vendere, annoto una simpatica ditta di produttori di nylon che vuole mettersi in affari con noi (e non vi ho mai raccontato dei milioni di dollari che ci aspettano in Nigeria a patto di andarceli a prendere...).
B-y-e-z!

"Hey mister, do you know the way to salvation square?" - Roxette

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