Strip
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02 . 05 . 2015

Generazioni

Ti rendi conto che sei vecchio quando il protagonista del tuo dannato fumetto ha un nipotino in età da università.
Soprattutto se anche tu, che fai questo fumetto, hai un nipote in età da università. La facoltà, a quel punto, è scontata: sono cose che corrono nel sangue di una famiglia, come i famigerati midichlorian.

Ci sono altri indizi che ci fanno accorgere di esser giunti ormai al mezzo del cammin di nostra vita, tipo il fatto che il film di Mortal Kombat ha 20 anni. Il film è tornato in auge per l'uscita di Mortal Kombat X, che incredibilmente pare essere davvero un bel gioco. Eppure giocarlo non ci restituirà gli anni della nostra fanciullezza... anzi. E allora neppure lui ci può essere di conforto, in questo momento.
Forse potremmo ritornare studentelli delle medie giocando un altro titolo di combattimento 1 vs 1, il già citato Dead Or Alive 5. Lo penso per via delle donnine quasi nude eccetera: eppure sembra che perfino i videogiocatori abbiano avuto uno scatto di orgoglio e dignità, tanto da prendere l'iniziativa spontanea di bandire dai tornei i costumini più indecenti.

Che mondo! Ai miei tempi non sarebbe mai successo.

Mi rendo conto di non aver ancora citato su queste colonne la vicenda dolorosa di Hideo Kojima, che ha lasciato/sta lasciando/lascerà la società in cui ha lavorato per decenni, la Konami, in seguito a incomprensioni non meglio definite. Data l'altissima opinione che ho di Kojima, da me definito più volte “genio” o “essere divino”, penso che dovrei strapparmi i capelli e andare a spaccare le vetrine in strada per protesta... e invece non sento niente. Se a causa di questi malumori Metal Gear Solid V verrà fuori meno che perfetto, allora sì che sentirò qualcosa! Ma fino ad allora non è il caso di allarmarsi.

Lo-Rez: arte, storia, web design
02 . 05 . 2015

EXPOsti

Non so se vi ricordate i dettagli della mia vita reale che ogni tanto, in questi anni, mi sono sfuggiti, ma io abito nella gioiosa Milano ed è indubbio che questa settimana si tratti di una città finita un po' al centro dell'attenzione, per un mucchio di ragioni.

EXPO è proprio una cosa di cui, qui a FTR, non dovremmo parlare, quantomeno per i suoi contenuti in senso stretto. "Nutriamo il mondo" è uno slogan che tende quasi a tenerti lontano dai videogiochi, è uno slogan che sembra tifare per le mamme che ti spengono la console senza farti salvare, è uno slogan che non ci riguarda. Il nerd non si nutre, il nerd impara a processare sostante nutritive da quello che trova intorno a sé, sintetizza ciò che gli serve dalle patatine, dal caffé, dalle ciambelle e a volte semplicemente dalla propria forza di volontà. "Nutriamo il mondo" è un imperativo che pone molti interrogativi, ma l'unico interrogativo del nerd è "Si, ok, ma la coperatura WiFi com'è?"

(Il nerd sta imparando a sintetizzare sostanze nutritive dalla connessione WiFi. C'è ancora da lavorare, ma quando ci riuscirà si affrancherà definitivamente dalla nostra società per diventare un essere superiore.)

Non è nemmeno il caso che spenda qui qualche parola sull'attualità stretta di questa EXPO. Ce ne sarebbe, da dire, ce ne sarebbe da dire a mucchi, ma come al solito in questi casi interviene l'auto-censura di FTR, che impedisce che discorsi troppo lontani dalla spensieratezza del mondo dei VG appaiano su queste colonne. No, non vi dirò cosa penso di EXPO, delle critiche, delle polemiche e di quant'altro, è una cosa che consideriamo OT.

Eppure l'idea, in generale, di Esposizione Universale è affascinante e nerd, tant'è vero che è all'inizio del Mistero della Pietra Azzurra o di Steam Boy. E' l'idea di ritrovarsi tutti in un posto e lasciare correre libere le proprie idee spingendole oltre i limiti delle convenzioni e della logica, è il luogo dove ci si costringe a osare, è il punto in cui società e scienza si incontrano per ricordare a tutti che la scienza è al servizio della società e che la società deve credere nella scienza. Poi ok, potete appiccicarci sopra tutta la retorica disfattista ventunesimo secolo che volete, potete raccontarmi delle grandi aziende che se ne fregano di tutto e tutti e ci sfruttano, potete venirmi a ricordare tutti i crimini che società e scienza hanno fatto negli anni, potete anche bollare come ipocriti tutti i grandi obiettivi che possiamo immaginare, perché in realtà non li vogliamo realmente raggiungere.
Quello che penso io è che è inutile buttare via quello che abbiamo senza proporre un'alternativa è che è stupido rinnegare un evento che in ogni caso sposta lo sguardo del mondo. Se pensate di essere veramente più intelligenti di tutti gli altri perché andate oltre le pubblicità, oltre la retorica e oltre le mistificazioni mediatiche allora dovreste anche trovare una soluzione più intelligente che girare le spalle a tutto e battere i piedi.

“Baby don't cry / Make it funky / Pane e vino io ti portero' / Miele e venere su dai campi / Che c'ho l'anima nel fondo del Po ”

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