Strip
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26 . 04 . 2014

Armonizzazione celeste

Riprecipitiamo dopo le feste nella dura realtà del Cubicolo popolato di ingegneri che fa da sfondo a molte strip della nostra serie Jobs.
Come nostro costume abbiamo lasciato passare sotto silenzio le festività del mondo: FTR esiste in un dominio diverso dal tempo e dallo spazio che abitiamo. Eppure le vite di noialtri autori sono ora più che mai legate ai vincoli imposti da quel tempo e quello spazio: dedicare ore in doppia cifra a un videogioco è diventato un lusso che a stento possiamo permetterci.
Sarebbe dunque impensabile nelle nostre condizioni metterci a giocare roba come i titoli online massivamente multiplayer, che notoriamente sono pozzi infiniti in cui gettare ore su ore. Non che sia un grosso sacrificio, normalmente, eppure da parte mia mi incuriosiscono da sempre i giochi coreani, tipo Blade & Soul.
Cito questo perché la direzione artistica è affidata a Kim Hyung-Tae, un nome di cui sono piene le pagine del nostro archivio. E davvero giocare a Blade & Soul è come immergersi dentro un'illustrazione del nostro Kim che prende vita, circondati dai suoi eccezionali chara-design. Parliamo di un maestro che col suo stile ha ispirato un'intera generazione di artisti contemporanei coreani, uno stile talmente caratteristico che si riconosce alla prima occhiata... costumi elaboratissimi, mischione di materiali tradizionali coreani e tecnologie futuristiche, topine dalle gambe lunghe due metri e altri attributi meno decenti ancora più sproporzionati.
Parlo naturalmente della versione coreana di Blade & Soul, perché quella cinese ha subito un processo di “armonizzazione”, che nel linguaggio del regime significa una censura feroce.

Un po' come l'edizione italiana di Bravely Default, che non solo ha trasformato il Bikini Libido (un oggetto fondamentale della trama!) in una sorta di mutandoni anni '30, ma ha anche alzato di 3 anni l'età anagrafica di tutti i personaggi, e poi non contenta fa comunque parlare questi tizi ventenni di fidanzatine. Non voglio prendermela troppo però, perché a conti fatti è andata molto meno peggio del solito. Purtroppo anche tra gli editori videoludici nostrani esiste la convinzione che qualunque videogioco per Nintendo 3DS debba essere orientato ad un pubblico infantile, e quando non è così la traduzione viene comunque forzata.
Ma pazienza, al mondo esiste di peggio, perfino nel nostro mondo videoludico.

Lo-Rez: arte, storia, web design
26 . 04 . 2014

Senza forze

La verità è che non è proprio periodo per scrivere editoriali. Certo potrei imputare ciò alla primavera, a quel periodo troppo lontano sia dalle follie di marketing invernal-natalizie sia dalle spensierate boutade caciarone dell'estate, ma non è così. E' proprio stanchezza personale, qualcosa di interno tra me e me.
La verità è che in questo momento vorrei solo andare a dormire, ma se non sfrutto questo momento per vergare il consueto saggetto esso slitterà all'improponibile data di domenica e per quanto possa essere consunto direi proprio di no, non è il caso che accada.
Non sfrutterò, per arrivare in fondo, l'evento, quello che è ormai una consuetudine. Non voglio buttarlo via così quindi celebrerò (o noncelebrerò) settimana prossima, per ora farò finta di niente.
Quindi? Un intero editoriale a piangermi addosso? Potrebbe andarvi peggio. Potreste scoprire che anche io gioco col cellu, quando sono particolarmente annoiato. E allora sapreste che dopo essermi dilettato con uno dei cinquanta Doors presenti sul PlayStore sono anche un utente piuttosto attivo di QuizDuello. Quest'ultima cosa potete verificarla in un niente, visto che anche lì uso nickname Cymon. Vi basta sfidarmi, ma mi raccomando di scegliere la categoria "Videogiochi" appena ve ne capita l'occasione.
Potreste scoprire che ho scavato fuori dalla libreria di famiglia un vecchio romanzo di agenti segreti di Ludlum degli inizi degli anni ottanta e lo sto leggendo. Ricordo con chiarezza che quando ero giovane e ingenuo Ludlum mi piaceva. Ludlum, per intenderci, è quello che ha scritto la maggior parte dei romanzi di Jason Bourne e li ha firmati tutti (ehm...), non è l'ultimo scemo. Eppure questo romanzo lo sto trovando al limite della leggibilità. Tamarro, infantile, gratuito, pieno di ingenuità assurde per uno scrittore da milioni di copie. Mi sono chiesto cosa ci fosse che non andasse. E' questo particolare romanzo che è sbagliato? Era l'epoca in cui è stato scritto a chiedere poco a scrittori e lettori? Sono io? Improvvisamente ho aperto uno spiraglio attraverso cui mi è parso di intuire cosa sono stati gli anni ottanta veramente. Ho voluto chiuderlo subito, per lasciare intatta la golden age dei miei ricordi.
Potrei rassicurarvi che continuo a guardare Anime nerd di un certo interesse, anche se con ritmi inferiori al passato, e che prima o poi finirò e receditorialerò Kill la Kill, ma questo non vuol dire che non provi simpatia anche per Mikami Agenzia Scacciafantasmi...
Potrei dirvi che comunque sono all'ultima missione di Fire Emblem. Ma mi sa che ci rimarrò per un po'.
Insomma, oggi sono troppo poco io per cavare qualcosa di buono da questa tastiera. Mi prendo una rara pausa dal mio dovere di editorialista e fustigatore del costume. Questo editoriale finisce rapidamente qui.

“Sogno Tecnologico Bolscevico / Atea Mistica Meccanica / Macchina Automatica - no anima / Macchina Automatica - no anima / Ecco la Terra in Permanente Rivoluzione / Ridotta imbelle sterile igienica / Una Unità di Produzione / Unità di Produzione / Tecnica d'Acciaio / Scienza Armata Cemento / Tabula Rasa Elettrificata / Tabula Rasa Elettrificata”

Cymon: testi, storia, site admin
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