Strip
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21 . 07 . 2012

My Sakura technology

Fornire un contesto a queste strip a volte è un mestiere imbarazzante. Prendiamo la vignetta di oggi: spiegare che quelli sono Cloud Strife e Link, e soprattutto che cosa ci fanno lì, sarebbe forse un'offesa ai lettori di lunga data di questo fumetto.
Abbiamo preso in prestito Cloud e Link come nostri personaggi fin dalla prima strip, undici anni fa. Perché? Ci stavano simpatici e, data la loro esperienza da protagonisti di due dei videogiochi più belli di tutti i tempi, ci sembrava saggio assumerli qui alle Industrie FTR Spa. Sarebbe ancora peggio cercare di spiegare come, dopo questi undici anni di peripezie (forse non così eccitanti come avremmo voluto), Cloud e Link siano arrivati a organizzare tornei di videogiochi semiclandestini nel retro di un locale notturno.
Per i nuovi lettori c'è l'archivio, o semplicemente il tastino “indietro” per tornare alla settimana precedente. Magari avessimo questo lusso nella Vita Reale™. Ma non divaghiamo.

Ho detto “tornei di videogiochi semiclandestini nel retro di un locale notturno”, che è l'ambientazione attuale di questo filone delle nostre strip, ma guardacaso un paio di settimane fa si è tenuto il più grande torneo di videogiochi niente affatto clandestino, e a ben guardare quello non era certo il retro bensì un lussuoso hotel di Las Vegas.
L'EVO Championship Series 2012.
Non ne ho parlato in tempo reale, e neanche la settimana scorsa, perché non avevo nulla da dire. Non ce l'ho neanche adesso. Mi sono fatto un joystick a mano ma non sono un giocatore professionista, e neppure competitivo... nemmeno io saprei spiegarvi le raffinatezze tecniche che si susseguono in quegli scontri, quando per esempio Daigo Umehara fa un cross-up p-linkando una dash-cancel o roba così. Non durerei più di 15 secondi in nessun round di quel torneo, né a Super Street Fighter IV né a King Of Fighters XIII né ad altri giochi. Mi interessa questo ambiente, mi interessano i giochi, ma non sono un tifoso fanatico.
Mi sarebbe piaciuto diventarlo, ma ormai temo che avrei dovuto spendere più punti abilità in questa particolare carriera, quando ancora ne avevo da spendere.

Chiuderò l'editoriale in un crescendo di amarezza e nostalgia: pare che Final Fantasy Versus XIII sia stato cancellato. Una ricerca su questo sito svelerà tutta la mia esaltazione per questo titolo, nei sei anni trascorsi dal suo primo annuncio ad oggi. Resto convinto che sia il gioco che mi ha mostrato l'arte e lo scenario migliori che siano mai stati concepiti per un gioco. Speriamo che in tutto o in parte questo prezioso tesoro sia trasferito a Final Fantasy XV, che a quanto pare è la nuova forma che assumerà questo titolo, chissà quando nel futuro.

Lo-Rez: arte, storia, web design
21 . 07 . 2012

Trtrtmtm

La magica parola Final Fantasy settimana scorsa ha indotto Lo-Rez a uscire allo scoperto e confessare che sta vacillando di fronte alla possibilità di comprare un 3DS. Quello che spero per lui è che rimanga abbastanza lucido da comprarne una versione normale e non l'XL in uscita in questi giorni. Non ho niente contro l'XL in sé, ma io stesso oggi prenderei il primo modello, perché la sua compattezza e maneggevolezza, secondo me, rimane un pregio superiore alla possibilità di uno schermo più ampio. E' anche vero che oggi il prezzo della console in quella versione è anche praticamente crollato. Ho visto gente venderlo al prezzo a cui l'ho pagato io (meno di 150 euri) aggiungendo però alla sporta anche due giochi DS. Certo, i giochi DS sarebbero stati da scegliere tra un misterioso elenco non noto di titoli, ma a meno di avere a disposizione solo i Giulia Passione (e ridalli) e il Tie-in di Ben10, credo che comunque qualcosa si possa comunque riuscire a guadagnarci.
Final Fantasy, dicevamo, più in particolare threat... trittmi... terati... trittittirtiti... in particolare il rhytm game che è stato prodotto su Final Fantasy (Tquellolì) e che è uscito proprio in questi giorni. Bhe, ho avuto modo di provarne la demo. Se c'è una cosa bella delle console moderne e iperconnesse è che provare le demo è proprio un piacere: te ne vai nello shop, guardi cosa c'è di nuovo, e anche solo per vizio scarichi e ci pasticci. In questo c'è massima sinergia con qualsivoglia strategia commerciale delle case di videogames.
FF:T (da qui in poi lo chiameremo così) come demo presenta semplicemente due canzoni, di cui non vi riporto i dettagli visto che tanto a me non dicono assolutamente nulla. Due canzoni che permettono di mostrare le due diverse modalità di gioco, una in cui il "party" simula un combattimento con dei mostri e le azioni procedono su quattro diversi binari e l'altra in cui un personaggio avanza lungo un percorso che deve essere paripasso svolto a colpi di pennino sullo schermo sottostante. Tutto ciò, ovviamente, da una visione fortemente limitata delle possibilità del prodotto, visto che mancano diverse altre modalità di gioco, il sistema di equip e sicuramente altre opportunità di contorno che mi sono ignote.
Un'idea me la sono fatta ed essendo io particolarmente arido nei confronti di FF in generale vorrei esprimerla.
i rhytm game sono un gioco a sé che negli ultimi anni hanno avuto un notevole successo. Come genere, in sé, non sono né meglio né peggio di mille altri. Il gameplay di FF:T, nello stretto, non penso possa essere visto come migliore o peggiore di quello di altri giochi del genere, quindi, per pace comune, promuoviamolo. Sicuramente l'esperienza di gioco è divertente e affatto banale. Nella modalità con i quattro binari il livello hard mi è risultato particolarmente impossibile e anche il livello intermedio mi ha costretto a esercitarmi un po'. L'altra modalità l'ho trovata leggermente più facile, ma comunque impegnativa. E sono arrivato ben lontano dal percorso perfetto (cosa a cui un giocatore appassionato aspira comunque e che determina la rigiocabilità del prodotto).
Un rhytm game, però, ha bisogno secondo me di due caratteristiche più sottili rispetto al gameplay, per trionfare: le scelte musicali e il coinvolgimento.
Per quello che riguarda le scelte musicali so di parlare a una torma di fanboy e spenderò poche parole. A me i brani di FF non dicono niente. E probabilmente se non aveste vissuto i giochi da dentro anche voi avreste difficoltà ad appassionarvi. Ma sappiamo tutti quanto velenoso e insinuante è il gioco della nostalgia per cui non procederò oltre. Diciamo pure che io giudico il gioco sapendo che le sue note non susciteranno mai alcuna emozione in me, mentre voi probabilmente potreste giocarlo e amarlo solo per quello.
Per quello che riguarda il coinvolgimento, però, ci sono secondo me dei problemi oggettivi. Innanzitutto i personaggi che sono protagonisti del gioco sono mortalmente anonimi, un po' come lo erano i personaggi dei primi FF. Non hanno il carisma e la personalità di quelli che hanno fatto la fortuna della serie nei suoi capitoli moderni. Forse non era neanche intento degli autori che così fosse, considerando anche il design minimalista, ma secondo me impostandoli altrimenti avrebbero potuto trascinare un po' di più la vicenda. Oltre a ciò il combattimento simulato sotteso al vostro picchiettare col pennino è a sua volta poco interessante. A parte che non lo si può degnare della minima attenzione mentre si gioca, pena uscire sconfitti, la sua connessione con quello che state facendo è così labile che le due cose non sembrano nemmeno collegate. Non so se vi è chiaro cosa intendo, però, per esempio, una stupidata come Rhytm Thief, da questo punto di vista, secondo me era fatto meglio. Aveva dei veri personaggi e anche se alla fine si trattava sempre di picchiare pennini a ritmo di musica, il modo in cui lo si faceva sembrava più naturale.
In conclusione io non comprerò mai FF:T (anche perché per i miei gusti ho già comprato fin troppi giochi, cavolo), non è scattata nessuna molla che mi porti a considerarlo un futuro acquisto.
Comunque se Titteretettitera porterà tra noi nintendari Lo-Rez ben venga. Il fine giustifica i mezzi. Ogni mezzo. Tipo evitare di dirgli che la maggior parte dei titoli giappo che piacciono a lui non sbarcheranno mai in Europa e che la console tiene il region-lock.

- Eh? Chi é?
- Solo una ragazzina con un costume da Halloween

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