Strip
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30 . 04 . 2011

La prima volta è sempre gratis

Siamo ancora qui.
Il Mondo attorno, in balia dello Spirito dei Tempi, è molto cambiato in questi 10 anni. FTR no. Nonostante abbia già superato l'aspettativa di vita media della sua specie, il Coniglio corre ancora; e noi continuiamo a seguirlo.
È difficile per me oggi, nella settimana in cui ricorre il decimo anniversario dalla fondazione di Follow The Rabbit, non scivolare nella retorica: il momento è solenne, le orecchie bianchissime del coniglio sono orgogliosamente ritte, oggi sul palco salgono gli Autori. Sarò breve.

Sarò breve perché quel che avevo da dire ho avuto dieci anni per dirlo. Sarò breve perché posso lasciar parlare questi dieci anni, tutta la produzione di FTR dal 28 aprile 2001 ad oggi... spero che un briciolo di eloquenza se la sia guadagnata, se non altro per l'ostinazione.
Follow The Rabbit, per Google e Facebook e Wikipedia, è un sitarello tra tanti che reclamano l'attenzione del pubblico, troppo piccolo per lasciare un segno (ma quando abbiamo cominciato, due di loro non esistevano neppure, e l'altro era meno famoso di Altavista); per gli spiriti coraggiosi che lo hanno seguito, è “Il Primo Webcomic Italiano Dedicato ai Videogiochi”; per me, è un segnale digitale che ha campionato la mia vita una volta a settimana negli ultimi 10 anni. Ci siamo costruiti dei Personaggi, noialtri due autori, nel tentativo di sottrarci a questa esposizione impietosa e pubblica... ma tanto di noi è rimasto inevitabilmente attaccato a queste pagine: troppo, per i nostri gusti. Ci siamo messi un cappuccio in testa, e una tunica blu che ci ricopre da capo a piedi, ma FTR è parte di quello che siamo, e quello non possiamo nasconderlo.
E allora basti dire che non lo rimpiango: non rimpiango di aver dedicato una frazione del mio tempo, non ampia ma costante, a questo sito per dieci anni. Di questo sono grato alla Passione, o meglio all'Ossessione come simpaticamente la chiamiamo, che mi possiede con forza irresistibile, mi guida, mi protegge e mi dà forza. Sono grato a Cymon, perché metà di FTR è lui. E poi sono grato al RabbitBot™, il corpo immateriale di cui è fatto FTR, un guazzabuglio di software messi insieme con amorevole cura e folle disperazione. L'abbiamo visto crescere, e ci è sempre stato fedele, tutto sommato. Sono grato infine un po' anche a qualcuno di voi, Lettori senza volto, che in un modo o nell'altro ci avete fatto sentire il vostro supporto: mentirei, se dicessi che mi lascia del tutto insensibile. Sono mosso a compassione di voi, fragili creature che andate per un Mondo che non vi vuole: esso vi teme, ma voi non temetelo mai.

E intanto, come sempre, lassù c'è una nuova strip. È la conclusione di una mini-serie, GTR X, che ci siamo dedicati per celebrare il nostro decennale. Il climax c'è stato la settimana scorsa, un uomo e un coniglio al tramonto in cima a un tempio buddista, sangue & lacrime ecc., e quello di oggi è l'epilogo della storia. Nel quale viene finalmente svelata l'identità degli Incappucciati Misteriosi (?) che cospiravano nel primo episodio. Il cerchio si chiude. Questi sono gli eventi che portarono alla fondazione di questa iniziativa culturale per la salvaguardia dei Veri Videogiocatori... ma chiamiamolo pure “fumetto”.
Tutto è a posto, oramai. La strip è pronta e già caricata via FTP, il file di testo che contiene queste righe anche; gli script automatici faranno il resto. Anche questo sabato ci sarà una nuova puntata di Follow The Rabbit: il nostro dovere è compiuto, possiamo ritirarci in pace. FTR prosegue la prossima settimana: ci abbiamo infilato dentro i soliti temi che ci stanno a cuore, speriamo che vi piaccia ma in fondo non ci importa poi molto perché, ormai lo sapete...
Tanto Non Lo Facciamo Per Voi.

Lo-Rez: arte, storia, web design
30 . 04 . 2011

...and I say welcome to the show!

(Se provate deja vu di fronte al titolo di questo editoriale potete appuntarvi un'ambita medaglia fedeltà al petto)
E' una fortuna che il decennale del coniglio sia caduto proprio in questo momento, in cui oggettivamente non sta succedendo niente di interessante. Altrimenti il nostro genetliaco sarebbe potuto essere oscurato... chessò... dall'uscita di qualche importante titolo Valve, dal crollo completo del network di una major dei videogame, dall'incendio di una delle più importanti server farm italiane o magari persino da un matrimonio reale. Insomma, siamo fortunati che ci sia tutta questa noia in giro e possa dedicarmi alla nostra autocelebrazione.
Cioè, in verità ultimamente non ho avuto molta voglia di sfogliare i giornali, se qualcuno degli avvenimenti qua sopra fosse realmente successo, magari ne parlerò nelle prossime settimane.
Ma oggi no.
GTR Redemption si conclude oggi secondo uno studiato calendario (beccatevi questa, Maya del cavolo!) e ci regala gli ultimi colpi da fanboy allo stato terminale. Adesso, per esempio, sapete esattamente come sono fatti i vostri autori preferiti, che sono sempre stati assai schivi nel mostrarsi. Si, siamo due tizi incappucciati con la faccia in ombra e dei simpatici fermagli brandizzati (la mia foto su Facebook è invece palesemente un falso). Poi abbiamo la citazione di una delle nostre strip dell'origine che nuovamente ci dimostra come tutto può succedere quando si parla di questo webcomic. La maglietta che indossa Neo nel frangente, infatti, è esattamente quella di 10 anni fa (neanche l'abbiamo lavata, tipo) e inneggiava al Dreamcast, cosa che la fa armonizzare completamente con quanto vi abbiamo raccontato. E' proprio l'anno del coniglio (ed erano almeno un paio di editoriali che non lo dicevo).
Curioso. Scrivevo editoriali pieni di parentesi (ma proprio pieni) quando abbiamo cominciato, perché credevo facesse simpatico (bha, simpatico). Col tempo credo che anche il mio scarso stile di scrittura sia cambiato, ma oggi, mentre arriviamo al giro di boa, mi sento come allora, o quantomeno altrettanto scemo. Considerate pure che sto facendo questo editoriale come se stessi scendendo giù da una collina col motore in folle, il mio cervello si affanna a correre dietro alle dita che scrivono, ma non sempre gli riesce, anzi, quasi mai.
Per cifre più piccole ho scritto cose mirabolanti riguardo cosa rappresentano nel mondo di internet... bhe, 10 anni nella rete sono all'incirca due pisolini di Chtuluh, minimo, qualcosa che la mente umana non può comprendere senza impazzire. Sono poche le cose nate 10 anni fa o più che sono tutt'ora in giro. E quelle poche cose sono ancora in giro perché intanto hanno raccolto intorno a sé l'apprezzamento delle folle, il favore della critica e perché hanno dimostrato professionalità, intelligenza e voglia di osare.
Noi invece siamo ancora in giro semplicemente perché ancora nessuno si è disturbato a dirci di toglierci dalle balle, ma questi sono decisamente particolari.
Giochiamo assieme, guardate cosa è accaduto, secondo Wikipidia, nel 2001. A leggere questo elenco sono molte le cose che mi vengono in mente, tipo che oggi nessuno sa cosa siano Microprose e SNK o che a quei tempi i giochi da bar erano un settore che interessava a qualcuno. Oppure che... ops, scusate, ho fatto piangere Lo-Rez, meglio che parliamo d'altro.
Insomma, dieci anni e non sentirli, arrivare fin qui è ovviamente solo una sfida con noi stessi, non useremo questo editoriale per sbattervi in faccia del successo che, oggettivamente non abbiamo in grande copia. Certo, magari nella Fumetti Web Top 100 potremmo stare qualche posizioncina sopra la 38 e sono certo che possiamo ancora rastrellare anime prave su Facebook, ma quello che conta, quello che conta veramente, quello che in questo frangente festeggiamo, è la nostra determinazione a credere di fare qualcosa di bello.
Bhe, penso che se volete veramente divertirvi a questo grande avvenimento non siate interessati a ingrigire di fronte alle mie parole, che comunque sono già tante. Credo quindi sia ora di lasciarvi a godervi questo momento e brindare con noi. E' l'anno del coniglio. Qualcunque cosa vogliate fare di nerdico, credo proprio che questa sia la volta buona.

Cymon: testi, storia, site admin
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