Strip
50
06 . 04 . 2002

Congratulazioni

Si conclude qui la miniserie in 4 puntate dedicata a Neon Genesis Evangelion. Se vi siete persi le puntate infrasettimanali, eccole: quella di martedì e quella di giovedi'. Cymon qualche tempo fa aveva realizzato un'esilarante strip su Gendo, che vi ripropongo.
Anche in seguito all'editoriale di Cymon sì è scatenato il dibattito sul nostro forum, per cui non mi dilungherò qui a parlare di come la penso su NGE. Dico soltanto che avrei preferito che la serie avesse approfondito le tematiche tecniche relative agli EVA, le sottigliezze del sistema di controllo, del dummy plug eccetera, piuttosto che le menate psichiatriche. Magari e' per questo che studio Ingegneria e non Psicologia. Chi cercava una serie sui mecha, piena di dinamismo ed emozioni, ha sbagliato cartone animato: NGE e' un anime sul mondo interiore di un quattordicenne di nome Ikari Shinji.
Grazie agli incoraggiamenti di Cymon, mi sono cimentato nel disegnare il Coniglielion (basandomi sull'EVA01): il risultato è un nuovo wallpaper del quale vado piuttosto orgoglioso.

L'altro giorno il mio fedele scanner, quello che ho usato per vari anni ormai, mi ha abbandonato senza alcun preavviso, come fanno di solito gli scanner. Come si può immaginare, uno scanner è lo strumento di lavoro fondamentale qui alle Follow The Rabbit Industries, Inc., per cui appena possibile mi sono recato al mio negozio di fiducia. Era da almeno un anno che compravo praticamente qualsiasi hardware online, e andare in un negozio reale mi ha fatto un po' impressione.
Comunque, ho scelto lo scanner (eccoti la prova, Tommaso), e quando ho alzato gli occhi dallo scaffale è bastato incrociare impercettibilmente lo sguardo di un tizio in camice, per vederlo precipitarsi verso di me insieme a una dozzina di altri commessi.
Mentre mi dirigevo alla cassa ho lanciato un'occhiata di amore intenso verso un dolcissimo Gameboy Advance addormentato nella sua vetrinetta... e poi ho notato l'Xbox. Dire che l'ho notata è un eufemismo, in realtà non e' possibile non accorgersi della sua presenza, la sua mole immane domina completamente il campo visivo umano. La scatola di una singola Xbox e' talmente colossale che i miseri mortali si sentono minuscoli al suo cospetto, e ammirare una pila intera di quei cubi neri, tanto alta da perdersi nell'infinito, fa spavento. Finalmente ho capito cosa contengono tutti quei container da 12t che si vedono nei porti: ciascuno di essi trasporta un singolo esemplare della console Microsoft, probabilmente smontata in pezzi per ridurre lo spazio occupato. La scatola poi e' uno spettacolo... avrebbero potuto usarle per costruire le piramidi, al posto dei blocchi di pietra. Ho avuto la tentazione di chiedere al commesso se nel prezzo era compreso anche il trasporto a domicilio con un autotreno.
Non desidero un'Xbox, ma non sono soltanto i 437 euro a trattenermi. Probabilmente è il fatto che accanto alle scatole di cui si e' già detto abbondantemente non c'erano giochi. E il fatto che sullo schermo in prova girasse quello stesso Project Gotham Racing che avevo visto mesi e mesi fa e' abbastanza inquietante.
Mentre guidavo verso casa ho meditato su questo fatto, e ho ripensato allo scaffale accanto all'Xbox. Su quello scaffale c'erano delle PS2 in bundle con Metal Gear Solid 2, e il faccione di Snake in bella vista sulla scatola.
La questione sta tutta qua, amici.
Se vado a comprare un'Xbox me ne torno a casa con l'hardware ludico più potente che l'umanità abbia mai conosciuto, ma giochi niente. Se vado a comprare una PS2, al prezzo assurdo e irreale di 349 euro, me ne torno a casa con Metal Gear Solid 2. E con GT3, Final "un minuto di silenzio" Fantasy X e XI, Maximo, Virtua Fighter 4, e una serie infinita di giochi straordinari, di tutti i generi. L'Xbox vende promesse, la PS2 vende un hardware povero in modo imbarazzante, ma con molte certezze.
Per il Gamecube non sono previste uscite degne di nota per i prossimi quattro mesi, e a questo punto anche chi si inginocchia ogni sera davanti alla foto di Miyamoto inizia a sentirsi un po' abbandonato da mamma Nintendo... c'è un forte bisogno che Zelda, Super Mario Sunshine, Metroid e Final Fantasy N siano fottutamente straordinari, altrimenti la vedo grigia per la grande N. Ah, dimenticavo: c'e' sempre Pokémon Mini.

E sullo scaffale PC cosa c'era? dirà qualcuno.
C'era Half-life Generation 3. C'era la raccolta Quake 1-2-3. C'era Duke Forev... scherzavo :)
Secondo me il PC ha rinunciato ai suoi punti di forza. Ci sono generi che su console semplicemente non funzionano: simulatori realistici, RPG canadesi, giochi a turni, avventure. Quando è stata l'ultima volta che vi siete esaltati con un simulatore di volo? Chi sente nostalgia di uno strategico ultracomplicato? E' appena uscito Europa Universalis 2, ma un titolo solo non basta. I gusti della gente oggi premiano generi che funzionano bene su console, anche perche' il multiplayer e gli FPS non sono più un'esclusiva PC. Questo non vuol dire che il PC sia morto come macchina da gioco o idiozie simili. Ci sono Freedom Force, Jedi Knight II, Dungeon Siege, Neverwinter Nights e una valanga di altri titoli validissimi. Ci sono i mod. Ci sono le comunità online. Il problema e' la sovrapposizione di generi che rende PC e console direttamente concorrenti. Se questa fosse una lotta per la sopravvivenza, be', tutti sappiamo che le console sono altamente specializzate: non ci sarebbe bisogno di Darwin per trarre le conclusioni.
Fortunatamente però nell'industria del divertimento elettronico c'è posto per tutti.

Per la sezione Final-Fantasy-Music, Vol. 5:
Qualche tempo fa dissi che FF6 è la mia seconda soundtrack preferita... la prima e' la colonna sonora di Chrono Trigger, che alcuni considerano l'RPG definitivo per SNES (e, per estensione, l'RPG definitivo di sempre). Quando passo in rassegna quella soundtrack ho solo l'imbarazzo della scelta: che ne dite ad esempio del... Frog's Theme?
Questa marcia militare è suonata nella scena in cui il ranocchio infelice brandisce la Vera Masamune e si riscatta, anche senza il bacio di una principessa. Una delle mie musiche preferite, qui presentata nella sua versione originale.

“Guardami adesso, mamma!”

Lo-Rez: arte, storia, web design
06 . 04 . 2002

W32/Klez.F

Ebbene si, può capitare a tutti, perfino ai più duri e puri. Dopo anni di utilizzo internet privo di problemi mi sono beccato il virus. Le protezioni del mio picchio si posso giudicare blande, lo ammetto. Mi limito a uno StartUpMonitor che veglia sull'esecuzione degli .exe e un Outlook usato senza finestra di anteprima, ma finora tutto ciò è bastato. Sfortuna ha voluto che l'oscida creatura mi abbia colto in un momento in cui il cervello stava lavorando in idle (per usare una metafora del genere devi essere mooooolto fuso) e sia riuscita a infiltrarsi. I danni sono ingenti, la maggior parte dei miei programmi più usati sono in quarantena (Acdsee, Winamp, WinMX...), ma forse, proprio in queste ore, la situazione sta migliorando, c'è probabilità che si esca dal tunnel al più presto. Il problema è che, per quanto possa andare in bestia per questo assalto, non posso che rimanere affascinato dal mondo dei virus. Mi irritano, ovviamente, ma si comportano sempre più come elementari esseri viventi che galleggiano nella grande rete e l'informatico purissimo dentro di me non può che lasciarsi sedurre da una cosa del genere (se trovo un happy99 nella mia casella una lacrimuccia la verso...). Insomma, un vero e proprio rapporto di odi et amo troppo complicato per essere sciolto.
Ma parliamo di cose più allegre: la strip qua sopra chiude il cosiddetto progetto CON, o progetto per il perfezionamento del cartone, o Neon Genesi Coniglielion. Chiamatelo come volete, ma le immagini qua sopra sono le ultime che vedrete riferite all'opera di Anno. Ammettiamo che il nostro finale ha un grosso problema rispetto all'originale, si capisce, spero non ci odiate per questo. Coniglielion (che ci consegna anche un nuovo wallpaper) mi ha divertito molto, sono sempre stato affezionato all'arte della parodia e lavorare su un prodotto così controverso come EVA è stato senza dubbio stimolante (ok, ok, ci ho messo pure un po' di cattiveria derivante dalle mie idee, lo ammetto).
Di fantascienza in fantascienza devo dire che per i trekkie come me (e come me opportunamente muniti di parabola) questa è senza dubbio l'età dell'oro. Mercoledì, con pochi balzi di telecomando, ho realizzato la doppietta DS9 - 6° stagione (lingua originale sottotitolato, CanalJimmy) TNG - 1° stagione (La7) e solo la pigrizia e una certa avversione per la serie mi ha impedito di concludere la sequenza con un sontuoso VOY 2° stagione (sempre CanalJimmy). Se consideriamo che ci sono stati tempi in cui per beccare qualcosa bisognava aspettare la notte fonda non ci possiamo lamentare...
Si lamentano invece i trekkie con picchio al seguito? Ho provato il demo di Bridge Commander e sono rimasto perplesso. Ammetto che il motore grafico è molto buono, funziona egregiamente anche sul mio antidiluviano carriolino però il gioco nel complesso mi è sembrato un po' monotono. Per quanto si riesca a replicare l'atmosfera-trek mi pare che le cose da fare siano un po' sempre le stesse e dare comandi ai propri uomini invece di arrostire da sè i bird of prey toglie parte della soddisfazione di comandare una classe Galaxy. Io sono molto legato al primo Starfleet Academy Sierra, simulatore infarcito di tonnellate di FMV in cui c'erano momenti in cui pareva davvero di essere Kirk, a dialogare con alieni ritrosi e sparando torpedini ad esseri ancora meno amichevoli, non so quanto questo nuovo gioco Activision sia capace di fare altrettanto.
C'è un altro gioco invece che non è ancora passato tra le mie fauci, ma porta dentro di sé un difetto ineliminabile che posso individuare a scatola chiusa. Soldier of Fortune II promette di essere un FPS con gli attributi di kevlar, ma la trave che ha tranciato a metà Sergej Dekker alla fine del primo capitolo impedisce che il suo carisma si riversi in questo sequel. E quello era un signor personaggio, di quelli contro cui combattere è un piacere. Chiunque tiri le fila dei cattivi in Double Helix dovrà faticare moltissimo per arrivare al suo livello. La frase con cui chiudo questa column gli appartiene, direi che almeno questo lo merita...

"Say hello to Jessica 6, mr. Mullins.
Say goodbye to New York City"

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