Strip
43
02 . 03 . 2002

Tempesta

Ogni volta che sta per uscire un gioco di Blizzard si sente nell'aria una grande eccitazione, tutti si guardano intorno elettrizzati proprio come se stesse per scatenarsi una tempesta. Sono davvero pochi i giochi per cui mi preoccupo di rastrellare ogni singola news in giro per la rete, fin da mesi e mesi prima dell'uscita: gli ultimi due giochi che si sono meritati questo trattamento sono stati FFX (credo si sia capito...) e Diablo II, che poi sono andato a comprare il giorno stesso dell'uscita.
Warcraft III è un altro di questi titoli... in realtà so esattamente come e' Warcraft III, lo sappiamo tutti senza bisogno che qualcuno ce lo dica, lo conosciamo come se lo avessimo gia' giocato, non perche' sara' identico a Warcraft II o a Starcraft, ma perche' abbiamo ben chiaro in mente come deve essere un gioco per piacere a noi, e sappiamo che WC3 e' quel gioco. Ogni volta c'e' chi e' convinto che Blizzard questa volta inciampera' e non sara' in grado di mantenere le promesse, ogni volta c'e' qualcuno che si dichiara deluso per un motivo o per l'altro. Da parte mia ho scoperto da tempo che vado matto per i giochi ripetitivi, 2D e dal concept vecchio, se e' Blizzard a farli.
Tanto per cominciare, Blizzard ha gli artisti migliori in assoluto nel campo dei videogiochi PC, e Warcraft III in particolare mi sembra creato a partire da idee succhiate direttamente dalla mia mente e rese in 3D con animazioni, suoni e tutto il resto. E' come se avessero fatto un gioco su misura per me. E la cosa bella è che milioni di persone provano esattamente la stessa cosa.

Blizzard fa bei giochi, ma nessuno è perfetto, c'e' sempre spazio per migliorare. E' quello che deve aver pensato Chris Taylor quando gli e' venuta questa folle idea di prendere Diablo II (nientemeno!), farlo più bello, e quindi metterlo sul mercato con il nome di Dungeon Siege. C'e' un articolo molto istruttivo su M.it che spiega nei dettagli come mai DS spaccherà il mondo, ma a me piace pensare semplicemente a Diablo in 3D con un inventario semovente (nella forma di un mulo da soma, pare) che mi fornira' finalmente tutti quegli slot aggiuntivi di cui si sentiva un bisogno dannato. Si potranno controllare fino a 8 personaggi, mi si dice (e corrispondenti 8 muli da soma, un particolare da non sottovalutare!). Se alla Gas Powered Games manterranno tutte le altre promesse, a me ne basta uno solo, grazie, ci sara' gia' abbastanza da divertirsi.
Se ci penso un momento, solo questo concetto (andare in giro a fare i fighetti fantasy con super-armi magiche per dungeon in VERO 3D zeppi di mostriciattoli patetici che vivono solo per farsi massacrare, con la prospettiva di raccogliere strada facendo tanto di quel tesoro da rendere necessario l'uso di un mulo per portarsi dietro tutto) è tanto splendido che non posso fare a meno di sorridere davanti alla prospettiva.

Per l'angolo settimanale di FF:
Il 20/02/2002 è stato una data magica per la sua simmetria, ma a renderla davvero speciale e' stato l'Evento che si e' tenuto a Tokyo per 5000 fortunati: il 20020220 Music From Final Fantasy Concert by The Tokyo Philharmonic Orchestra. Leggete la relazione commentata di The GIA (con tanto di programma completo) e sognate ad occhi aperti.

Phorum!!!
Qui a FTR diamo grande importanza alla soddisfazione dei nostri consumatori, e da oggi mettiamo a loro disposizione un potente mezzo per far udire la loro voce: si chiama Forum, è un mezzo nuovissimo, che pochissimi siti su Internet utilizzano, probabilmente non ne avete mai sentito parlare. D'altra parte, il marchio FTR da sempre e' rinomato per la sua originalità. Da usare con cautela, ragazzi.

“Nothing could I say, since I am a child. That is what I realized.”

Lo-Rez: arte, storia, web design
02 . 03 . 2002

Time of silence

Ho in mano la memoria flash del mio lettore MP3. Mi sta completamente nel palmo, è spessa poco più di un millimetro e ovviamente non pesa niente. Ha la capacità di 64MB (non formattata) e la cosa mi da un po' i brividi. Il mio primo computer era un glorioso 386, se non sbaglio a 25MHz e aveva naturalmente il suo classico, voluminoso harddisk dell'incredibile capacità di 52MB...
Quanto tempo è passato tra il mio harddisk e la memoria flash che ho in mano in questo momento? Dieci anni? Undici? E il silicio non si vergogna a correre così in fretta?
Lo so, ci passano tutti, arriva sempre un momento in cui hai la prova tangibile del tempo che scorre, non sto parlando solo della sacrosanta evoluzione tecnologica del digitale, ma del tempo in quanto tempo, del fatto che cresci, che vai avanti, che ci sono un mucchio di cose che, fregandotene di te, hanno deciso di cambiare. Si, anche gli harddisk...
Non voglio vedere il discorso solo in negativo, andiamo avanti, lo ripeto, e non può essere poi così male. Oh bhe, non stiamo veramente andando da nessuna parte però anche il passo in sé ti può gratificare. Dicevano i maestri zen che, dovunque tu voglia andare, concentrati sul tuo cammino e non sulla tua meta (o era il contrario...vabbè...), concentriamoci allora, al massimo ammiriamo il paesaggio intorno a noi. Quello non vorrete mica buttarlo via, vero?
Uhm...mi sono appena esibito in un nuovo esercizio di macerazione spirituale (oltre a essermi nuovamente bullato del mio lettore MP3), non so quanto cose del genere stiano bene qui, ogni tanto le dita vanno in giro per la tastiera per i fatti loro e mi dispiace stroncare il loro entusiasmo, senza contare che una column è lunga quindi uno spazio per due o tre riflessioni a caso ce lo si riesce a procurare.
Cerchiamo però di tornare a fare il lavoro per cui (non) sono pagato, discettare intorno al videoludo e al suo mondo: per documentarmi sempre meglio sul mondo dei VG e riportare a voi le mie perle di saggezza ho fatto l'esperimento di scaricarmi GameOff, rivista di videogiochi off-line che sembra fatta apposta per quelli come me, che non hanno la pazienza di scartabellare i proprio siti preferiti ogni giorno in rete. Secondo me è un'opera interessante, tutto è reso molto agevole dal piccolo client fornito dal sito e lo zippo quindicinale non risulta eccessivamente pesante al download (anche grazie a un server abbastanza arzillo). I contenuti sono quelli di un giornale di videogiochi, niente di eccessivamente innovativo, però sono una voce in più che, su certi argomenti, non mi dispiace sentire. Anche perchè trattano anche di console, dove la mia cultura è abbastanza risicata (a proposito, tra quindici giorni avremo la verde X in casa...).
Chiudiamo con l'angolo "Rabbit Rulez":
Innanzitutto un saluto a Chuck Jones che è andato a disegnare un po' troppo in alto per noi. Io (e credo molti altri) gli sarò sempre grato soprattutto per Wile E. Coyote però Bugs Bunny è una presenza un po' troppo ingombrante nell'universo Warner per ignorarla perciò, da padri di coniglio a padre di coniglio, buon viaggio.
Avete invece voglia di vedere il vostro roditore preferito prendersi una rivincita su chi l'ha sempre considerato eccessivamente pacifico? Scelta obbligata in questo caso è acchiappare S.W.I.N.E., assurdo RTS dove soldati dalle lunghe orecchie e denti in fuori cercano di difendere le proprie carote dai bellicosi maiali. Ve ne parlerei più dettagliatamente se il mio computer non si fosse rifiutato di farne girare il demo...accontentatevi della segnalazione.
Per concludere, la tana è tutta un brulicare di coniglietti con la cazzuola in mano e un giornale a barchetta in testa. Centrerà forse la bizzarra scritta qua sotto? Avremo modo di riparlarne...

"I concentrate reinforcements, if you want to wait"
"That's not our style, sir!"

Cymon: testi, storia, site admin
Precedente Successiva

Follow The Rabbit © 2001 Simonazzi /Farè
Tutti i contenuti del sito sono su licenza Creative Commons
All'inseguimento del Coniglio Bianco sin dal 2001 — Tanto Non Lo Facciamo Per Voi™
XHTML1.0 Strict, CSS2.0, DOM1, RSS2.0