Strip
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30 . 05 . 2009

La critica costruttiva

Come promesso FTR questa settimana vi porta in vacanza sulle dorate spiagge dei tropici. Peccato che la telecamera sia fissa su quel panzone osceno di Bob. Del resto è la serie Jobs, bisogna pur che la gente lavori, dannazione.
La strip potrebbe risultare di difficile comprensione, nel caso in cui non conosciate le ossessioni di Cymon qui di fianco (oppure nel caso in cui siate deficienti, che pure è molto possibile). Cymon è uno sporco infiltrato che si è iscritto di nascosto alla newsletter di questa associazione italiana per la censura, ovvero per il maltrattamento e la persecuzione dei videogiochi e, per esteso, dei videogiocatori.

Questa è un'altra di quelle settimane in cui sono stato forzatamente escluso dalle fonti d'informazione videoludica, per cui in pratica sono senza argomenti. Cioè, potrei dire due cose sul fatto che nel sito del Progetto Misterioso di Hideo Kojima cominciano a comparire dei volti molto familiari... ma al momento non so quanto la cosa sia stata discussa in rete, magari il segreto è stato rivelato e il mistero non esiste più. Per cui mi fermo prima di fare una figuraccia meschina. Aspetto di saperne di più.
Credo che questo sia il momento migliore per affrontare un altro argomento che mi sta a cuore, si fa per dire. Sono due o tre settimane infatti che Multiplayer.it ha aggiornato il proprio sito. Noialtri siamo legati a M.it perché per un periodo è stato il nostro host, e anche perché da ormai più anni di quanti riesca a ricordare pubblichiamo dei fumetti direttamente là.
Per inciso, vorrei precisare ancora che a scrivere i testi degli articoli che accompagnano la strip è Cymon, lui e solo e sempre lui. Non credete alla firma che trovate scritta in fondo!
Detto questo, il restyling di M.it fa un po' schifo. Su esortazione di Cymon ho già esposto a chi di dovere le mie osservazioni tecniche, e a quanto pare sono state accolte di buon grado dai diretti interessati. Dubito comunque che ci sarà qualche conseguenza pratica, tanti altri hanno scritto sul forum privato dei moderatori le loro critiche... il problema è che quando mancano le risorse, non le si può inventare.
Dal punto di vista estetico il nuovo sito è un fallimento pressoché completo, a partire dalla mancanza dei colori di rappresentanza del marchio. Dal punto di vista tecnico non c'è da dire granché, certi difetti sono rimasti dalla versione precedente, e gli standard web sono ancora una volta presi a sputi in faccia. Nel complesso è comunque meglio di prima, è un aggiornamento dovuto perché il web di oggi non è il web di qualche anno fa. La Gamepedia mi ha sorpreso, in positivo.
Se non mi costringo a fermarmi qui, potrei iniziare a tediare il lettore con una lista infinita di osservazioni... sono ossessionato dal design web, si sarà capito anche in occasione del nostro restyling. Mi limito a segnalare un sito, uno dei tanti, di un designer serio che dà dei consigli su come si impagina la roba professionale... metterli in pratica è tutta un'altra faccenda.

Lo-Rez: arte, storia, web design
30 . 05 . 2009

Suore

Probabilmente esiste qualcosa sul mercato di più pervertito di un gruppo di suore quindicenni vittime di demoni e panty shot, ma non so cos'è, quindi mi accontento di Chrno Crusade.
Esistono, nella letteratura manga giapponese, infiniti richiami alle religioni occidentali e rivisitazioni più o meno esplicite del cristianesimo. Partendo dalla psichedelia di Evangelion, passando per la lotta ai vampiri di Hellsing e poi andando un po' ovunque, ci sono croci, preti, qualche richiamo a Dio, invocazioni più o meno circostanziate a Gesù Cristo e ai santi. Credo che però nessuna serie sia così esplicitamente cattolica, così esplicitamente incentrata sulla chiesa e così esplicitamente riferita a un certo simbolismo di questo Chrno Crusade. Ovviamente col beneficio di inventario dato dal fatto che la penna che scrive è giapponese e di certo il timore reverenziale nei confronti di Santa Romana Chiesa è decisamente limitato.
La storia è standard è facilmente riassumibile: Rosette è una ragazzina il cui fratello è stato rapito dal demone Aion. Per ritrovarlo si fa suora e entra nell'Ordine di Maria Maddalena, una specie di braccio armato della chiesa contro le forze soprannaturali e, contemporaneamente, stringe un patto demoniaco con Chrno, altro demone acerrimo nemico di Aion, diventato causa alterne vicende, paciocco e un po' sfigato.
La serie è un po' col taglio di Slayers, nel senso che la protagonista è una pasticciona dal cuore d'oro che finisce in una gag di distruzione globale dopo l'altra, ma quando il gioco si fa duro i personaggi, trattati tutti con tono leggero, tirano fuori la giusta intensità per celebrare una certa epica. Diciamo che, proprio come Slayers, anche in questo caso il climax è piuttosto marcato: le prime puntate sono guardabili, divertenti, leggere, non ti fanno gridare al miracolo, ma intrattengono, poi le tinte si scuriscono, comincia a vedersi del sangue, si piangono dei morti e allora è tutta un'altra storia, la serie assume un altro significato.
La cosa che mi ha colpito di più di Chrno Crusade è quello che ho scritto all'inizio, ovvero l'esplicito riferimento alla chiesa cattolica che però viene trattata con la solita cura dei dettagli tutta giapponese. Rosette è una suora, forse, ma è vestita scosciata come in un mezzo hentai e ha la pistola nel reggicalze, la sua capa è già un po' più suora, vestita in bianco e nero con la divisa d'ordinanza, ma è l'unica che vedi girare così. Ci sono riferimenti ad alcune cose di un certo peso per la religione cristiana, come per esempio Fatima, la madonna, Maria Maddalena, le stigmate, ma a tratti potresti pensare che si parli dei Power Ranger. A tutto questo si affianca una visione del mondo demoniaco molto più classica, per quello che riguarda le opere nipponiche, con mostruosità feroci che se le danno di santa ragione. Il cattivo, Aion, che è ovviamente stiloso e ha gli occhialini che luccicano (il chara design è Gonzo...), è l'unico che faccia espliciti riferimenti a Dio, ovviamente in modo strafottente, e verso il finale si concede anche una bella citazione dal vangelo. Insomma, fa un po' impressione una cosa così vicina a noi e che soprattutto nei media riceve sempre e solo un certo tipo di trattamento, finire sotto il rullo compressore del sincretismo caotico nipponico. Non bisogna vederlo come uno scandalo o come qualcosa di dissacrante, ovviamente, ma col divertimento e la leggerezza con cui bisogna analizzare questo modo di gestire i temi importanti proprio del mondo manga.
Concludendo, Chrno Crusade è una serie "carina", non merita clamore né idolatria. Sono ventiquattro episodi che possono aiutare a passare il tempo, ma non credete che lascino il segno più di tanto. E' un po' tutto troppo scritto secondo copione, i personaggi abbozzati sono molti, le motivazioni varie poco sviscerate. Per quello che riguarda il finale (SPOILER) bisogna parlare di una notevole delusione. Lo scontro finale, a cui pure si è portati con un'escalation decisamente ben fatta, si riduce a due squallide spadate e la chiusura complessiva, mortalmente sfigata e malinconica, lascia aperte alcune sfilacciature di trama e sembra pure un po' forzata. Ok, ha qualche pennellata di stile, bisogna riconoscerglielo, ma rimane nella media.
Bene, con la mangarece la column è fatta, la strip di oggi mi piace un bel po', niente da dire, non credo si tratti solo del mio rapporto col MOIGE, ma anche proprio come è stata realizzata. A lasciarvi con lei e defilarmi, quindi, vi lascio in buona compagnia.

“Shepherd the lost sheep. Grant us respite against wolven fangs! And, bestow a crushing blow upon the devil! ”

Cymon: testi, storia, site admin
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