Strip
40
09 . 02 . 2002

Attesa

La strip di oggi fa parte di un Progetto che ci è stato commissionato da quei bravi ragazzi di M.it, per cui se passate da quelle parti potreste imbattervi in una cosetta simpatica.
Voglio rettificare quanto detto da Mr. C. la volta scorsa, nelle ultime righe della sua column. Ovviamente io non mi piegherò mai a disegnare Neo nudo, non importa quante ragazze mi implorano a gran voce strappandosi i capelli! E' stato uno shock abbastanza forte quando si è spogliato Shinji Hikari... A proposito del quale, Neon Genesis Evangelion rulla profondamente di bella nelle ultime puntate, e si avvia inesorabilmente verso l'apoteosi finale, tutti i martedì alle 21 su MTV.
E' invece contrattabile una versione hentai di Clara, io e Cymon stiamo provando a convincerla ormai da mesi :)
Se avremo successo sarete i primi a saperlo, giuro!
Fossi in voi comunque farei una visitina nella pagina dell'Arte intorno al Giorno di San Valentino, chissà mai cosa potreste trovarci...

Quando uscì Jedi Knight il mondo capi' che un FPS non doveva necessariamente essere un mattatoio senza cervello. I livelli meglio progettati della Storia dell'architettura 3D, uniti agli intermezzi filmati, a una trama avvincente e al semplice fatto di impersonare un Cavaliere Jedi fecero di questo gioco un capolavoro devastante. Secondo me è la licenza di Guerre Stellari meglio sfruttata, il che e' un complimento incommensurabile. Ci sono poche cose esaltanti come segare in due con la spada laser l'ennesimo innocuo passante, per accorgersi che finalmente l'indicatore della Forza e' passato dal Lato Oscuro...
Come i 2/3 dell'umanità, anch'io non vedo l'ora di ripetere queste emozioni nell'imminente seguito, Jedi Knight 2: Jedi Outcast. Che la Forza sia con LucasArts.
Sembra che dopo un certo periodo di buio gli FPS stiano conoscendo una rinascita: merito di Operation Flashpoint, il gioco-culto di Cymon (e quell'uomo ha fiuto, in fatto di giochi), Max Payne e di Medal Of Honor, che a molti ricorda Half-life per come mette il giocatore al centro di ogni evento. Vedremo se il ritorno dei capostipiti del genere (Duke, Unreal, DooM) confermerà queste nuove tendenze (a proposito, Carmack ha parlato ancora. Augh!). Questi ultimi mesi intanto hanno visto delinearsi appieno il sottogenere degli FPS tattici/strategici, ma è una festa a cui non ho ancora partecipato... credo che il mio biglietto di ingresso sara' Condition Zero, o Global Operations, oppure il seguito di OPF, c'e' solo l'imbarazzo della scelta.

Per l'angolo settimanale di FF:
L'insostituibile The GIA pubblica il copione tradotto del finale aggiuntivo che accompagna Final Fantasy X International (FFX: Another Story), la versione superlusso di FFX per il Giappone. Oltre ad essere bello in sè e per se', per la capacità di Square di raccontare storie, questo filmato lascia intendere chiaramente quello che si supponeva da un po' di tempo, ovvero che probabilmente ci sara' un seguito diretto, per la prima volta nella storia della Serie. C'e' sempre una prima volta...
Nota a me stesso: controllare almeno ogni dodici ore se su questa paginetta si è aggiornato qualcosa. Siamo in febbraio, no? Accidenti, siamo quasi a metà febbraio!

“Mid-level damage to Unit Zero, and the pilot has been injured.”

Lo-Rez: arte, storia, web design
09 . 02 . 2002

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La vignetta di questa settimana è dedicata a Black&White. Non è la prima che facciamo per il gioco Lionhead (qui c'è l'altra), ma il bello di questa sta nel fatto che è stata creata a fronte di una richiesta venuta direttamente dal Network!
Come noi ci si possa essere accaparrati un appalto emanato dalle alte sfere non ci è noto. Io non ho dato mazzette in giro a nessuno, ma ho visto il coniglio girare per due o tre giorni con dei ciuffetti di rosmarino che passava sottobanco a della gente...vuoi che sia stato quello? Nell'attesa che il pool di zampepulite indaghi sulla questione, io ho già trasferito gran parte delle mie ricchezze alle isole Cayman...
A parte le facezie comunque penso che l'argomento trattato in questa strip (la mancata localizzazione di Creature Isle) abbia una certa rilevanza. Innanzitutto per com'è attualmente la situazione l'Italia ci fa la figura di un mercato dove non vale la pena sprecare tanto impegno (sappiamo qualche motivo di ciò...) e poi comunque il godimento proveniente dall'espansione dell'ultimo capolavoro di Moulineaux perderà, secondo me, un buon 10% senza la lingua di Dante a supporto. Black&White è un gioco in cui la comprensione dei testi e dei dialoghi ha una sua importanza sia dal punto di vista artistico sia dal punto di vista pratico. Non è, diciamo, un FPS classico in cui il massimo da tradurre è "kill that", c'è del dialogo e una abbozzata ma presente storia di fondo fatta per interessare l'utente. La mancanza di localizzazione preclude completamente l'espansione a chi non conosce l'idioma britannico, magari non a moltissime persone dato che parliamo del mercato dei videogiochi, ma sicuramente a una fetta di consumatori che non credo avrebbe fatto così schifo ai distributori. Come se ciò non bastasse rende "faticoso" il suo utilizzo per quelli come me , che sanno l'inglese ma non ne hanno fatto una seconda natura. Quando mi ritrovo con un gioco in lingua originale sebbene non abbia grossi problemi di comprensione finisco sempre con lo stancarmi di tradurre e magari, per noia, perdo qualche particolare, cosa che non mi accade mai quando il gioco è in italiano.
Insomma, se anche nel mercato d'oggi è vero che il cliente ha sempre ragione credo che ancor più noi italiani, come clienti, abbiamo ragione a volere l'espansione di B&W nella nostra lingua!
In verità si potrebbero fare degli esempi in cui la localizzazione ha effetti "particolari" sul gioco. C'è il freschissimo esempio di Frank Herbert's Dune dove si parla usando il tasto "favellare", ma secondo me un vero gioiello è Shadowman. Non so come renda in lingua originale la parlata di Leroi però la nostra traduzione da al personaggio un modo di esprimersi infiocchettato che stride un pochino col la sua immagine. Immaginatevi un tamarro con occhialino trendy, tatuaggione voodoo sul petto e un'arma da fuoco per mano che parla come se fosse Lancillotto...
Chiundiamo comunque qui questa disquisizione bilingue perchè c'è un secondo argomento che volevo trattare nell'editoriale di oggi: gente, sono andato a vedere il Signore degli Anelli (gli è dedicata questa strip, se vi interessa) ed è assolutamente un capolavoro. Non sto adesso qua a tirarvi fuori l'ennesimo sperticato inno di gloria però che opra! Che opra! Difficile pensare che potesse venire meglio. Non solo ci sono scene assolutamente memorabili (la battaglia contro il Balrog e la tentazione di Bilbo a GranBurrone su tutte) ma lo spirito del libro è senza dubbio intrappolato nella pellicola, si respira un'atmosfera come mai avevo provato al cinema, assolutamente tolkeniana. Forse Peter Jackson è riuscito ad insegnarci che non si è ancora raccontato tutto quello che c'era da raccontare con la macchina da presa...
Oltretutto magari sarebbe istruttivo per il signor Lucas andarsi a vedere come sono stati realizzati i Cavalieri Neri e come un regista capace possa creare un cattivo SERIO anche dandogli poche battute (si, sto pensando a un certo bambolotto rossonero...).

"è il mio tesssssoro..."

P.S. Sapete perfettamente che la tana del coniglio è uno dei siti più "comodi" che possiate trovare in rete, vi offriamo solo un aggiornamento a settimana e con un click potete beccarvi quasi tutte le novità presenti in una botta. Questa volta però vorremmo chiedervi lo sforzino di venirci a ritrovare il quattordici perchè, al di là del Wallpaper Matrix-style della sezione arte on-line da questa settimana (in assoluto il mio preferito) avremmo piacere (o meglio, l'artista Lo-Rez avrebbe piacere) di darvi una mano per festeggiare al meglio la ricorrenza di S.Valentino...Si può sempre contare sul coniglio.

Cymon: testi, storia, site admin
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