Strip
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31 . 01 . 2009

Fear you can't forget

L'angioletto Bob, ancora oscenamente pallido dopo molti mesi di esposizione al sole dei tropici, conferma anche stavolta di essere un sysadmin d'acciaio, un uomo dall'integrità morale esemplare, un uomo a cui tutti noi affideremmo ciecamente i nostri server. Grazie, Bob.
Il conto alla rovescia che ci faceva stare sulle spine la settimana scorsa (me e gli altri ossessionati da Final Fantasy) ha rivelato puntualmente un nuovo video per Final Fantasy XIII, il primo con scene tratte dai combattimenti. Fruitene dal sito che preferite: quello nippogiappo, quello USA o quello di casina nostra. Gli ultimi due sono sottotitolati, per quel che può valere... non si comprende comunque un emerito piffero. Su Playstation Network si può scaricare in risoluzione 1080p, indispensabile per apprezzarlo in pieno.
Ho sempre trovato che Final Fantasy non rende bene in questi spezzoni di pochi secondi, con questi montaggi frenetici, in scene tolte dal loro contesto. Parte della magia sta nella familiarità che si acquisisce solo col tempo, nel corso delle decine di ore spese all'interno dell'ambientazione di ogni titolo. Di Final Fantasy XIII sappiamo pochissimo, e questi personaggi che urlano e se la prendono tantissimo per cose che non sappiamo, che non ci dicono nulla, sono abbastanza inutili.
L'arte comunque non delude, il che significa, visto che stiamo parlando di FF, che è la roba migliore chi si sia vista in questa generazione di console. Sulle date di uscita del gioco ho già commentato la notizia di M.it. Credo che sia il primo commento che ho inviato in 7 anni che sono iscritto a M.it... ammetto che mi sono sentito molto vecchio, a portare la voce della ragionevolezza in mezzo a un caos di adolescenti scalmanati. Gridate pure, care bestiole, è giusto agitarsi nel pazzo mondo dei videogiochi, non è bello prenderlo sul serio, vederne il lato business, e a volte rimpiango di non essere più così innocente.

Proseguo a commentare il nulla, ovvero un altro video promozionale. A Cymon fanno tanto dispetto queste cose, lui che odia le preview, è strano che non mi abbia già strangolato.
Resident Evil 5 viene pompato con una campagna pubblicitaria che dura da parecchi mesi, e non ha ancora raggiunto il culmine: chi non è interessato può semplicemente ignorarla... non è che vi costringono a giocarli, i giochi, ma a me l'ambientazione africana piace molto. RE4 è stato il primo titolo della serie che non mi ha fatto venire voglia di mangiarmi il joypad, e anzi era un vero capolavoro. Il 5 sembra circa identico, il che è un'ottima cosa.
Ad ogni modo il sito ufficiale è strapieno di cosette interessanti, ma ben nascoste. Questo video in particolare usa attori in carne e ossa per quella che di fatto è una pubblicità, e mi ha impressionato per il budget enorme che Capcom sta spendendo su questo gioco.
La settimana prossima credo che scriverò qualcosa sullo scottante argomento “Fran Hentai”. Allontanatevi se potete.

“- La pazienza premia.
- Anche camminare in un harem ricoperti di cioccolato.”

Lo-Rez: arte, storia, web design
31 . 01 . 2009

Pezzi di vetro

In quest'ultimo periodo mi avvicino ai videogiochi per vie inattese, affatto legate all'attualità, di quelle che seguo solitamente io. Per esempio ieri sera sono andato un po' in fissa con la Regina Rossa del film di Resident Evil (del sempre amato PWA) che non ha niente a che vedere del gioco (ne è, secondo me, una interpretazione troppo "occidentale"), ma ha il suo carisma. Stavo pensando di infilare qualcuna delle sue diaboliche frasette nella suoneria del mio cellulare o cose del genere. Vediamo come va a finire.
Nel frattempo, in nome dei videogiochi, è cominciata una complessa lotta col mio Windows XP. Vi ho già parlato dei numerosi CRC KO che ricevo a installazione. Il primo accusato è stato il lettore DVD, ma cambiarlo non ha apportato granché vantaggi, quindi comincio a pensare che il problema sia nel sistema operativo, prossimo a sfaldarsi su una partizione che non ha visto grandissima manutenzione. Il Windows XP installato sul mio computer è piuttosto fatiscente, non ho mai mosso un dito per tenerlo in ordine. Il suo unico scopo è quello di far girare giochi, è una specie di PS3 in dual boot e come per la PS3 non ho intenzione di fargli manutenzione, smandruppi o robe varie. Pretendo di infilare il DVD e giocare. Se devo fare qualcosa di più ho la Slackware.
Questa pratica piuttosto bieca mi ha convinto che è lui a ribellarsi a me e ha impedirmi le attività ludiche. Da cui, piuttosto ovvio, il formattone della giustizia con reinstall pulito, magari fatto con un pochino più di accortezza del solito. Sono gesti semplici, ma ingenerano in me gran tedio, quindi non sono ancora stati fatti.
Giochi particolari e direzioni particolari, roba come il videogioco di Blade Runner, un titolo che ha secoli sulle spalle e che ho installato proprio poco tempo fa dopo aver visto la versione final cut del film. Avventura grafica curiosa, irripetibile, con molti spunti seguiti da pochissimo, forse da nessuno, a firma Westwood. Devo ammettere di non esservi affondato moltissimo per varie ragioni, per cui non vorrei dedicare molto spazio per parlarne, l'unica cosa che devo dire è che, a parte la grana un po' spessa, i filmati (CG in 3D) sono tra i più convincenti che abbia mai visto anche prendendo dentro i giochi delle epoche successive, quantomeno per espressione e gestualità dei personaggi. La Westwood è una casa che secondo me ha sempre avuto la luminanza del genio come la Blizzard, ma a causa di un profilo un po' più basso non ha oggi la potenza di marchio dei tizi in blu. Anche da Warcraftiano convinto, comunque, devo sempre ricordare che l'RTS lo hanno inventato loro.
Sarà invece contento Lo-Rez, sempre che gli interessi qualcosa della mia anima, a sapere che mi sto anche dedicando con inusitato impegno a Last Blade 2, picchiaduro che, immagino, conoscono unicamente perché lo ha nominato lui, gioco da sala dei tempi che furono impeccabilmente emulato. Pur con tutti i limiti del mio videoludo (sapete che sono più o meno impedito) devo ammettere di aver ricevuto notevoli soddisfazioni da Setsuna e dalla sua lama nera.
Come vedete si può parlare di videogames anche senza chiederci se Bioshock 2 sarà un prequel o no e senza vedere se esiste un MMORPG che fa le cose come i MMORPG attuali non fanno, ma senza sembrare un MMORPG diverso da... un MMORPG. Ragionamento che va fatto tutto così, perché è professionale, ma che, per capirsi, andrebbe riscritto con WoW al posto di MMORPG...
Sento forse una nota polemica e acida nella mia voce per questo imprevedibile stream of consciousness? No, non mi sento acido in questo momento, solo stanco morto e voi avrete imparato che, in questi casi, mi piace farmi cullare dal suono della tastiera e delle dita che battono, per questo ogni tanto saltano fuori pensieri sparsi. Pensieri sparsi che però, sinceramente, convergono rapidamente verso un diffuso e generalizzato desiderio di dormire e chiudere gli occhi, tanto per riprendermi un po'.
Magari non lo faccio, magari tiro nottata as usual, però l'editoriale è il caso di finirlo comunque qua.

“Veramente no. Una vera interfaccia naturale ed user-friendly esiste, non si applica ai computer, o meglio, nessuno e' ancora riuscito a trovare un modo per applicarla, ma esiste. Mai visto un capezzolo? Lo vedi e sai gia' cosa devi fare. Non c'e' bisogno di leggere il manuale.” Da qui

Cymon: testi, storia, site admin
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