Strip
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18 . 10 . 2008

Serenità

Inizia oggi un breve, brevissimo ciclo all'interno della nostra serie Jobs, che vedrà un Ingegnere (delle Tenebre) gettato in un ambiente estraneo, un ristorante fast-food. Ho quasi paura a domandare a Cymon qua di fianco se anche queste strip, come diverse altre, sono frutto della sua esperienza personale... d'altra parte è sempre stato vero: le ossessioni peggiorano la nostra vita, ma migliorano il nostro lavoro.

Il Tokyo Game Show 2008 ormai è solo un mucchio di cianfrusaglie da raccattar su dal pavimento in un capannone a Tokyo, e non ha lasciato gran che nel mio cuore. L'anno scorso c'erano titoli portentosi, Metal Gear Solid 4 su tutti, stavolta invece si è assistito soltanto alla riproposizione di roba vista in altre occasioni.
Certo fa sempre piacere qualche nuova immagine di Street Fighter 4 o Resident Evil 5, due giochi sicuramente eccezionali, ma Capcom ormai ci ha logorato al punto che non vediamo l'ora che escano, anche solo perché si smetta di parlarne. Ribadisco comunque che l'ambientazione africana di RE5 ha il potenziale per inaugurare una nuova stagione culturale, tutta all'insegna del Continente Nero: magari anche Far Cry 2 darà il suo contributo. È ora di cominciare a sfruttare certi scenari esotici, non si può vivere soltanto di roba giapponese / occidentale.
In mancanza di nuove informazioni da parte di Square Enix, il cui silenzio su Final Fantasy XIII comincia a rasentare la follia (credo sia un complotto mondiale contro di me), il premio di miglior trailer della fiera va a questo qua.
Facciamo pure miglior trailer dell'anno.
Sono due minuti dedicati al nuovo Prince Of Persia, che come ho già ripetuto spesso mi affascina contro la mia stessa volontà. Volevo odiare una serie sempre più rivolta alle masse incolte, ed invece Ubisoft (!) mi ha stupito con un cambio di rotta radicale, e una direzione artistica strabiliante.
Raramente ho visto video in grado di evocare un senso di meraviglia e di serenità come questo. Le inquadrature non seguono banalmente il Principe ma sembrano indugiare, scivolare via, come se anche la telecamera fosse distratta da quei paesaggi fiabeschi... e la canzoncina pop è perfetta.

Segnalo infine un giochetto europeo, che forse era presentato su un banchetto fatto con due scatole di cartone vicino all'uscita d'emergenza del Tokyo Game Show, o forse non c'era neanche. Questo Dragonica però si presenta nel miglior modo possibile, con un chara-design veramente impressionante (che sul sito non si può ancora vedere, ma fidatevi). Si tratta di un MMORPG, probabilmente non sarà un gran che, ma io almeno lo seguirò molto attentamente.

Lo-Rez: arte, storia, web design
18 . 10 . 2008

The day after tomorrow

La notizia delle ultime ore è che SONY rimanderà l'uscita di Little Big Planet in Europa. Il motivo, stavolta, non risiede nell'odio atavico della compagnia per il vecchio continente, ma nel fatto che una delle musichette di sottofondo citerebbe passi del Corano. Potrebbe sembrare che riflettere su questo fatto ci porti su qualche discorso religioso, ma non è affatto così. Parlare di religione di fronte a eventi del genere credo sia sbagliato, l'unica cosa su cui bisogna porre l'attenzione è la paranoia mediatica che domina i mass media oggi e il modo isterico in cui questi ultimi agiscono a causa di questa. Il concetto di nominare Dio invano oggi sta assumendo delle connotazioni becere che si allontanano sempre di più dal senso di rispetto con cui si dovrebbe vivere il credo di tutti. E' sintomo, l'atteggiamento odierno, del vivere male l'apertura di idee e la convivenza di ideologie diverse, è la sotterranea ammissione del fatto che, nonostante i proclami e le splendenti etichette che ci appiccichiamo addosso come uomini moderni e superiori, proviamo ancora un istintivo senso di disagio per chi non è completamente assimilato a noi e questa cosa ci rode fino a renderci contorti.
Può sembrare arrogante e stupido affrontare discorsi del genere parlando di uno stupido videogioco, ma penso che ognuno debba capire i problemi che ha intorno a partire dalle piccole cose. Questo sito non si è mai tirato indietro quando si è trattato di mettere un po' di cervello nel ragionare sul mondo dei videogiochi e credo che quando vengono fuori notizie di questo genere, che provocano discussioni e clamori di ogni tipo sia il caso di picchiare anche più duro.
Non fosse uscita questa notiziola avrei aperto l'editoriale tirando un po' le somme su TLE. Direi che il risultato del rilascio sia andato per oltre le più rosee previsioni, non ci ha ripagato delle sofferenze per realizzarlo (perchè abbiamo sofferto molto), ma ci ha comunque riempito di orgoglio. Secondo il nostro forum ben due (2) esseri umani distinti hanno completato il gioco riempiendoci di soddisfazione, visto che ci hanno dimostrato innanzitutto che non abbiamo inserito nessun bug mortale rilasciandolo e poi hanno dato un senso alle nostre attività. E' ben vero che non lo facciamo per Voi, ma fare un gioco che non gioca nessuno sarebbe un po' troppo solipsistico e onanistico (cercate onanistico con google solo se siete maggiorenni) quindi ben vengano queste testimonanze. Il più traumatizzante successo che però personalmente rilevo nel progetto TLE è il fatto che Lo-Rez è da ben tre settimane in promozione spinta nei suoi editoriali, cosa che non capitava all'incirca dall'apertura del sito. Le capacità di prostituzione mediatica del mio compagno di column sono estremamente limitate (il che è un complimento, sotto molti punti di vista), diversi ordini di grandezza inferiori alle mie, ma ultimamente ha assunto un vero atteggiamento pierreggiante. Magia del mondo dei videogiochi e del grande baraccone che rappresenta, che stimola l'imbonitore che è in noi, che favorisce la menzogna a pagamento come nei migliori spettacoli d'illusionismo, che dimostra che tutti, nel nostro animo, abbiamo la capacità di plasmare i sogni.

“Ciao orsacchiotto” Noah Bennett, durante una ridente sessione di tortura

Cymon: testi, storia, site admin
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