Strip
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17 . 05 . 2008

L'ossessione

Se avessimo pubblicato una strip come quella odierna nella nostra rubrica su Multiplayer.it, credo che per una settimana avremmo dovuto guardarci alle spalle nel rientrare a casa la sera, temendo ritorsioni violente da parte dei giocatori di WoW (che, è bene ricordarlo, sono lo 0.2% dell'intera razza umana).
Non sarebbe infatti la prima volta che le nostre strip, o persino le parole che infiliamo nell'articolo di accompagnamento (che è scritto da Cymon, a scanso di equivoci), sono prese come un'offesa mortale da lavare col sangue, da parte di fa ossessionati di questo o quel gioco, di questa o quella console. Da parte nostra, qui a FTR abbiamo sempre incoraggiato il fanatismo, essendo noi stessi ossessionati non poco dal Divertimento Elettronico... però si può essere ossessionati anche senza far la guerra a chi non crede.
Detto questo, sul forum prosegue la discussione sul sondaggio: Teela o Evil-lyn, da me lanciato la scorsa settimana in occasione di una nuova illustrazione. Mi fa piacere che altri condividano la mia passione per quei giocattoli degli anni '80, anche se effettivamente le due fanciulle, Teela ed Evil-lyn appunto, non hanno mai raggiunto la notorietà dei loro colleghi maschi. Eh, sì, erano altri tempi.

La notizia videoludica più sconvolgente della settimana, passata ormai la novità di GTA IV, è l'accordo tra Sega e i tizi di Clover Studio. Parliamo dei talenti migliori di Capcom, raccoltisi sotto un nuovo marchio, che realizzeranno quattro titoli nei prossimi anni. I giochi annunciati sono parecchio stilosi, e Bayonetta in particolare sembra tenere alta la tradizione nipponica dei nomi idioti, che è sempre un buon punto di partenza.
Approfitto di questo momento di calma per citare questo annuncio di Craigslist, in sostanza è la dichiarazione d'amore di un videogiocatore hardcore alla commessa di un negozio. I lettori fedeli sapranno che mi tengo sempre ben alla larga da tutti i siti vagamente sociali o comunitari, compreso quindi Craigslist, ma voglio fare uno strappo alla regola perché Craigslist ha resistito alla tentazione del dannato Web 2.0, ed è rimasto spartano e duro com'era internet negli anni '90. L'annuncio si intitola “GameStop Girl, I want to kill robotic zombie terrorists with you”.

“--- openssl-0.9.7e.orig/crypto/rand/rand_unix.c 2003-12-27 16:01:52.000000000 +0000
+++ openssl-0.9.7e/crypto/rand/rand_unix.c 2006-04-19 15:42:32.000000000 +0100”
(Le due righe che hanno fatto tremare il mondo)

Lo-Rez: arte, storia, web design
17 . 05 . 2008

Polvere sugli scaffali

Non gettatevi in sterili member-war. Il fatto che il pluriosannato universo di Warcraft abbia pesanti debiti nei confronti di Wathammer è storia vecchia, ormai non fa notizia più per nessuno. E meglio non parlare di Starcraft e di quello che ha "mutuato" da Wathammer 40k... Ma gli vogliamo bene lo stesso.
Questa settimana, approfittando del fatto che a casa abbiamo imbiancato, ho messo un po' d'ordine nello scaffale di camera dedicato ai videogiochi. Messo un po' d'ordine indicendo un crudele gioco al massacro sul chi va e chi resta, atto a far fuori un po' di fuffa eccessivamente ingombrante e inutile. In un certo senso l'idea intelligente sarebbe stata quella di tenere solo i giochi utili, ma avrebbe avuto poco senso. Oggettivamente NESSUNO dei giochi scatolati che sono in camera mia è a oggi giocato, visto che ormai il mio tempo di gioco è ridottissimo ed è già tanto se riesco a imbracciare la spada di Exteel. Quindi, evidentemente, il criterio deve essere un altro.
C'è stato un tempo in cui compravo giochi originali, ma originali sul serio, quelli da centomila alla scatola. Si, ok, mi dilettavo con un mucchio di pirata, ma i giochi che, avevo deciso, sarebbero stati importanti per me lì ho presi originali. Accanto a questi, preso dalla febbre dei primi anni dei giochi scontanterrimi (ANCORA IN DISCHETTO), lo scaffale era ricolmo di vecchie glorie in formato ultraeconomico, da Budokan a Sleepwalker, passando per un molto attuale Speedracer. Tutta questa fuffa è stata inscatolata e incantinata, ma è rimasta diversa roba. Mentre gli toglievo di dosso la polvere mi sono accorto che ognuno di quei giochi, nella mia cameretta, ha un perchè.

Warhammer - Dark Omen: Dark Omen lo comprai esaltato dalla recensione del Gaburri su TGM. Non è mai stato nemmeno sulla carta un gioco di primissimo piano, ma gli ho voluto bene. Per anni è stato comunque il miglior titolo basato du WH, considerando che la supersimulazione globale, comparsa pochi anni dopo, deluse per eccessiva staticità. Oggi di Warhammer si parla per il mai abbastanza amato Dawn of War e per il prossimo, ma non prossimissimo MMORPG. I tempi sono cambiati in meglio, ma non così drasticamente.
Ultima IX: Ultima IX lo ho comprato solo io e non me ne pento. Buggato, lento, annacquato, impreciso, frega niente. E' stato un RPG in anticipo di anni rispetto ai vari Morrowind e consoci ed è stato un gioco di Ultima. Oltretutto se lo avete comprato originale non potete non averlo amato, tra mappa-bavaglino in stoffa, tarocchi e manuale. Abbastanza per mandare in sollucchero un bimbo.
Total War - Shogun: Canticchio tutt'ora la colonna sonora. La serie Total War ha ottimi campioni tutt'oggi, ma i samurai rimangono i samurai e non ce n'è per nessuno. Anche la mappa con le pedine aveva molta classe, ricordo oltretutto che una volta riuscii anche a finirlo, sebbene a un livello di difficoltà infimo.
Warcraft II e III: Direi che è assolutamente inutile parlarne. Lok'tar!
Unreal Tournament: Pagato venti euro e praticamente consumato, il tutto SENZA una connessione a internet. Il miglior FPS multiplayer di sempre, alla facciazza di Quake3Arena. Anche in solitario l'entusiasmo che dava lottare contro i bot era assoluto e la calibrazione della armi perfetta. Ricordo giornate di instagib solo contro sei bot, ad affinare la mia tecnica...
Faraon: Non ricordo come lo ottenni, ma ricordo che costava poco. Ha un manuale ENORME, come non amare un gioco con un manuale ENORME?
Black Dalia: 8 CD di avventura in Full Motion Video. Penso che anche se siete giovincelli e le avventure grafiche per voi sono tutte treddi e cellshading dovreste impegnarvi a recuperare un gioco tipo questo per vedere questo genere affascinante quanto caduto in disgrazia. Black Dalia aveva i suoi attimi contorti, ma la storia e la recitazione era stupenda... assolutamente un gioco affascinante.
X-COM - Apocalypse: Debito karmico. Divorai il primo X-Com, da sempre uno dei miei giochi preferiti di sempre. Quando uscì il tre tutti lo sbeffeggiarono e dissero che non era un capolavoro, ma lo presi lo stesso. Sentivo il dovere di pagare almeno uno dei titoli della saga. E in fondo non era così male, certo la grafica era virata all'acido in maniera squallida, ma la strategia c'era ancora tutta, inutile negarlo.
Europa Universalis II: Un gioco che mi ha schiacciato con la sua complessità, ma un vero respiro di storia. Non posso rinnegarlo.

Probabilmente i nomi di questi giochi, nei sette anni di editoriali che sono passati, hanno già fatto capolino su questo sito, ma mentre rimettevo a posto lo scaffale mi saliva a voglia di scrivere questo editoriale e così mi sono tolto lo sfizio. I videogiochi hanno un'obsolescenza terribile, tanto che, in parte, sento che sia stupido conservarli dopo un certo tempo, eppure il fatto di averli lì, sullo scaffale sopra il mio letto, in fondo mi fa piacere, come i buoni libri o le cose a cui hai legato bei ricordi. In qualche modo raccontato uno scorcio particolarmente importante della mia vita di videogiocatore. E poi, come vi ho detto, ognuno di loro ha un perché.

“- Ah, sei tu? - fici Livia che non parse né surprisa né contenta. Anzi, diciamola tutta: era chiuttosto antartica.”

Cymon: testi, storia, site admin
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