Strip
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01 . 09 . 2007

Stasera ceniamo in sala-giochi

Quando si parla con Qualcuno in inglese, se si è gente ossessionata, pare che ogni frase sia una citazione da una canzone o un videogioco o un film... da “What's your name again?” fino a “I wish we had more time”. Dico questo non tanto perchè mi riguarda personalmente, ma per introdurre una notiziola curiosa su Shenmue, il capolavoro maledetto per Dreamcast che contiene appunto quella frase, sussurrata in uno dei momenti più alti della storia. Shenmue ha trascinato Sega alla rovina, ma ancora oggi c'è gente che gli è rimasta tanto affezionata da affrescare un'intera parete di casa propria con una schermata tratta dal gioco.
Ma torniamo per un momento alla strip odierna, il secondo episodio del Ventaglio 4 di Kunoichi Clara, la nostra serie più particolare. Chi si è perso la prima puntata può recuperarla, dopo aver fatto l'opportuna penitenza, nell'archivio della serie.
Prima o poi Clara sarebbe andata a Tokyo, lo pensa lei ed è quello che anche noialtri abbiamo sempre pensato: dopotutto Tokyo attira i ninja (e le kunoichi) come il nostro indirizzo email attira lo spam. Forse, in quanto disegnatore, vi devo una spiegazione sul look del personaggio un po' inquietante che appare nell'ultimo quadro: si tratta di una adolescente giapponese (Google, beccati questa keyword!) che si veste nello stile gothic lolita.
Chi segue qualche anime o manga senz'altro ha ben nota questa particolare perversione orientale, una moda ispirata alle dame dell'800 europeo. Ad esempio in Death Note (che, lo ripeto, è un cartone animato fenomenale, con dei momenti da alzarsi in piedi in ovazione) l'amante del protagonista è una famosa modella nipponica che a volte si veste così.
Faccio una breve nota a margine: il Light Theme tratto dalla colonna sonora di Death Note è un brano eccezionale, che ricorda i migliori capolavori di Ennio Morricone. Io la butto, lì, sono sicuro che non vi mancano i mezzi per procurarvelo, se lo volete.

Il Penny Arcade Expo 2007 è stato davvero un evento simpatico, che nel cuore dei giocatori hardcore ha un fascino sicuramente maggiore di qualsiasi fiera del settore. Un momento particolarmente glorioso dev'essere stato quando Tycho ha cantato sul palco la ballata da lui composta sulla morte di un personaggio di World Of Warcraft... e migliaia di mani si sono sollevate dal pubblico stringendo i Nintendo DS e le PSP, gli schermi illuminati nel buio. È una bella immagine, potrebbe essere il poster di un film dal titolo Sfigati Alla Riscossa.

C'è bisogno, in questo momento storico, che i Veri Videogiocatori si stringano tutti attorno a una bandiera carismatica, per resistere all'urto delle masse barbare e sbavanti degli insipienti videoludici. Se vogliono i nostri joypad che se li vengano a prendere. Stasera ceniamo in sala-giochi!

Credo che la frase sopra meriti un paragrafo a parte, così mi ricorderà sempre di quando ho toccato il fondo della mia ossessione. Ad ogni modo, come uniforme ufficiale della nostra forza sovversiva (massimo 300 iscritti) propongo questa maglietta, che presenta insieme CliffyB (il designer di Unreal e Gears Of War) e... e i coniglietti. La cosa triste è che personalmente ricordo di aver visto la foto originale in una vecchia rivista di videogiochi, tanti e tanti anni or sono.

“So take these words /
And sing along /”

Lo-Rez: arte, storia, web design
01 . 09 . 2007

Impressioni di settembre

Siamo solo alla seconda settimana di Kunoichi Clara e già abbiamo presentato ben due personaggi nuovi, tutti e due femminili, anche se decisamente diversi fra loro. Credo che possa spendere due parole su Megumi Shiranui anche perché, ahimè, alla fine della fiera, all'ennesimo rimaneggio di sceneggiatura, la poverina ha perso gran parte dello spazio che le era stato inizialmente assegnato, per lasciare la scena ad avvenimenti che abbiamo considerato di maggior interesse.
Voi sapete che qui a FTR non facciamo mistero di essere piuttosto tradizionali quando parliamo di fumetti sul serio e ci vantiamo di aver letto tutti i bigini in circolazione. Megumi, nell'evolversi della serie, dovrebbe assumere il tipico ruolo di miglior amica del supereroe, spalla comica e in generale buffa personcina incapace di vedere il potenziale sovrannaturale insito nella propria compagna di stanza, ma comunque sempre al suo fianco nelle situazioni complesse. Se vogliamo un ruolo del genere è a metà tra quello del compare del supereroe all'americana e l'amichetta del cuore dei shojo. Questo tanto per dimostrare che leggiamo sì i bigini giusti, ma poi non ci capiamo ciufolo.
Settimana scorsa ammettevo candidamente di essermi schiumato di bella un'intera fiera, ma questa settimana non farò il medesimo errore perchè il PAX è una cosa seria, perché non è né esposizione di tette né ricettacolo di vili PR, ma solo celebrazione e esaltazione di tutto quello che di nerd amiamo in noi stessi. Ottimo resoconto credo sia questo articolo di Slashdot, quantomeno per il day one. In questa larga disanima di quanto avvenuto alla corte di Gabe e Tycho c'è naturalmente un po' di tutto, ma in particolare vi invito a leggere dell'intervento di Uesli, uomo verso cui la mia stima cresce ogni minuto di più. Se ci pensate, in questo mondo di brutture, le sue parole sono state forse il primo discorso pubblico di un padre videogiocatore sul rapporto che ha con i videogiochi dei suoi figli. Un discorso sano, aperto, che non deve per forza essere ricollegato a nessuna folle strage e che, per quel che mi riguarda, vale almeno quanto dieci studi teorici di psicologi di vattelapesca drammatizzati dai media.
Oltre a questo, udite udite, si è anche generato dell'hype intorno al gioco di P-A, con immagini e dichiarazioni qua e là. Sono piuttosto curioso di vedere uscire questo gioco, un gioco che non sembra voler atterrare brutalmente nel solco già scritto di qualche genere, ma che, strizzando l'occhio ai JRPG e a un paio di altre cosine, potrebbe essere un'esperienza un po' così. Chissà mai che, nel caso avesse successo clamoroso, persino la nostra stampa specializzata non scopra il mondo dei creatori del fruitfucker e dei webcomic in generale, dando finalmente il giusto tributo di fama e gloria a uno degli aspetti più vivaci, intelligenti e imprevedibili di tutto il nostro universo.
Mi sembra quasi fisiologico, poi, che di fronte a On the Rain-Slick Precipe of Darkness la mia mente voli a The Long Ear, ma, vi dirò, questa volta le immagini della Grande Avventura del Coniglio non sono accompagnate da latente senso d'angoscia. Non voglio dirvi una parola di più a riguardo, ma ricordatevi che il progetto non è morto e, considerando che la sua data d'uscita è "una settimana prima del rilascio di Duke Nukem Forever" potremmo anche essere in grado di portarlo nelle vostre case con largo anticipo.
Molliamo un webcomic per saltare su un altro, questa volta nostrano. Dopo un letargo durato decisamente a lungo è tornato a pubblicare sui nostri schermi Jappilas. Jappilas non è un fumetto geek tout-court, sebbene possieda la sua abbondante sporta di nerdaggine, ma il suo protagonista è un idiota talmente esilarante che è veramente un peccato lasciarselo scappare. La cronaca di mondo foresta, poi, ha anche il merito di essere l'unico fumetto online più antico di noi, qualcosa di decisamente notevole, considerando da quanto siamo in attività.
Va come ti sfrivola l'editoriale scrollandolo verso il basso! Vi ricordate di Basshunter, l'uomo in pedalò, l'autore di Boten Anna, pezzo tutt'oggi nei nostri cuori? L'alto giorno mi è venuto lo schiribizzo di gugolare un po' su di lui e oltre ad aver scoperto che ha sofferto della Sindrome di Tourette (che spiega alcune cose) ho reperito un altro suo videoclip che forse è ancora più nerd del precedente, che vi linko qua, senza citarvene il titolo, decisamente complesso. E' l'esistenza di persone come sto svedese a darci ancora speranza per questo mondo, anche se poi la sua musica è disco-techno-commercial-sintetic della peggior specie.
La segnalazione utile (ebbene sì, FTR fa ANCHE cose UTILI) della settimana, invece, è questo sito, decisamente meritevole di attenzione. Non so voi, ma io a lungo ho cercato un sito internet che mi permettesse di districarmi tra le programmazioni delle reti tutte (SKY compreso) in pochi click e senza muovermi dal computer, ma prima di trovare questo non ne ho mai visto nessuno che fosse minimamente chiaro. Considerando i film cult da due di notte, le serie TV, i cartoni animati trendy e tutte le altre robe del genere (bhe, quelle che non vengono giù dal mulo), direi che è assolutamente vitale avere a disposizione una mappa per orientarsi nell'infinito mondo dell'etere è per me vitale e una visitina ogni tanto al link proposto può servire per mettere ordine tra le proprie idee.

“I personally believe that U.S. Americans are unable to do so because uh, some people out there in our nation don't have maps and i believe that our education like such as South Africa and uh, the Iraq everywhere like such as and i believe that they should our education over here! In the U.S. should help the U.S. should help South Africa and should help the Iraq and the Asian countries so we will be able to build up our future for our children.” (Tipo Trapattoni con le tette. Questa bimbetta è un capolavoro)

P.S. Il nostro agente Dedalus ci riporta un thread di TGMONLINE Forum in cui si parla di Vero Videogiocatore. Lo pongo qui come spunto di riflessione.

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