Strip
304
07 . 04 . 2007

Troppo bello per essere vero

Mentre il sole splende sui prati fioriti e i conigli vivono il loro annuale momento di gloria culinaria, gli Ingegneri delle Tenebre Neo & Gödel tramano nell'ombra dei loro cubicoli.
Dopo molto, troppo tempo ho rinnovato il fondale di questa serie: si tratta di un aggiornamento dello stile e degli accessori, che mantiene inalterato l'arredamento dell'ufficio. In particolare sono soddisfatto delle statuette che adornano la scrivania di Neo, e in futuro prevedo di rinnovarle spesso, come succede già con gli adesivi e i poster attaccati al muro.

Non posso vincere l'impulso di parlare ancora una volta di Gamers, la rivista per videogiocatori duri. Anche se non vi comparissero due nostre strip (ma vi compaiono!), si tratta del genere di prodotto che avrebbe trovato ampio spazio su questo sito: dopotutto si parla di picchiaduro 2D, sparatutto arcade, oscuri giochi d'importazione dal lontano oriente... l'articolo di 6 pagine su King Of Fighters 94 è un'opera d'amore commovente che parla direttamente al mio cuore, e rivela alcuni retroscena che non conoscevo affatto.
Il prezzo della rivista è elevato, ma articoli come quello lo valgono in pieno, se avete gusti come i miei, perchè non esiste un'altra rivista simile nelle edicole italiane, tanto più che la pubblicità è quasi inesistente. Molta roba è tratta da siti italiani o esteri (e tradotta abbastanza malamente, aggiungerei), ma anche solo il lavoro di raccolta e compilazione di tutte queste rare informazioni vale l'acquisto.
E ora vorrei trasmettere un esempio di notiziola del genere che potrebbe apparire in Gamers. La colonna sonora di Mother 3 è disponibile su iTunes. Mother 3 è quell'RPG vecchio stile per GBA di cui ho parlato più volte, quell'opera d'autore che con grande scandalo non è ancora stata importata in Occidente. Il fatto che la (splendida!) colonna sonora sia disponibile su un negozio fighetto, trendy e snob come iTunes fa ben sperare in un riconoscimento dei meriti di questo gioco. Il fatto poi che sia su iTunes USA potrebbe perfino preludere a una traduzione ufficiale del gioco stesso, anche se parecchio in ritardo.
Ricordo comunque che, a causa della demenziale politica internazionale sull'esportazione, e su certi cavilli legali di copyright, è possibile con una carta di credito italiana fare acquisti solo su iTunes Italia. Pare esistano diverse contorte e rischiose procedure per aggirare questo limite, quindi ciascuno decida se ne vale la pena.

Come ogni anno parecchie pubblicazioni si sono divertite con i Pesci d'Aprile, e la paranoia generata in questi giorni ha fatto diffidare molti da notizie che paiono troppo belle per essere vere. Ad esempio l'uscita di NiGHTS per Wii, che però sembra essere assolutamente ufficiale: NiGHTS è il capolavoro di Sega, e una sua edizione moderna potrebbe cancellare in un baleno anni di mediocrità e vergogna.
Un altro annuncio sorprendente viene da Namco. Sono comparse alcune immagini di dubbia provenienza (a prima vista paiono scansioni da una rivista nipponica, ma in realtà non lo sono) che illustrano tre titoli fantasmagorici per PS3. Il più interessante è Brave Arms, descritto come un incrocio tra l'azione di Ninja Gaiden (!) e le atmosfere di Splinter Cell (!!). Gli screenshot sono talmente straordinari da far dubitare della loro autenticità... non sarebbe la prima volta che Sony costruisce dei fotomontaggi per promuovere i giochi della PS3, basti pensare a quanto accaduto con Motorstorm.
Ma veniamo dunque a Sony... il fatto che debbano abbassarsi a sporchi trucchetti come questi per cercare disperatamente di vendere la loro ultima console è molto triste. Durante la seconda settimana le vendite della PS3 sono calate dell'80%, ovvero si sono praticamente azzerate. Un vero videogiocatore non può certo gioire per un fatto del genere, anche se provo una certa soddisfazione perchè una volta tanto l'assenza di qualità è stata punita, anche in un settore dominato dagli idioti come questo.

Basta notiziole sparse, per oggi. Nelle prossime settimane avrò modo di dissertare su Jade Empire per PC e STALKER, ma sono gli anime ad impressionarmi di più in questo periodo. Il mio tempo qui è concluso, ma voglio almeno citare due titoli: Jigoku Shojo e Red Garden.

“My only love sprung from my only hate”

Lo-Rez: arte, storia, web design
07 . 04 . 2007

Tegole

Può capitare che ti venga la fissa di imparare a giocare a Mah-Jong. Non la versione che abbiamo avuto tutti sottomano del "trova le tessere uguali", ma quello vero, con i giocatori, quello che nei film di mafia giappocinese fighi tiene banco nei bisconi abusivi, con tanti vecchietti pieni di fumo che si litigano i soldi.
Naturalmente non ho recuperato né un circolo di Mah-Jong nè un set completo di tegole (nome tecnico delle tessere) in avorio dipinto a mano. Mi sono limitato a scaricarmi una rom emulata buona per il MAME del gioco. Dovete infatti sapere che nella terra del Sollevante di cui siamo un po' tutti cittadini ad honorem, di giochi da bar basati sul Mah-Jong ne esistono DECINE ed è un fatto assolutamente trasculabile che molti di questi siano hentai.
Per quanto si ravani la filosofia zen, comunque, il gioco ha molti punti in comune con la classica scala quaranta, anche se dirlo così è un po' svilirlo. Certo, le tessere sono materiale più ricco delle carte francesi e hanno dozzine di risvolti in più, ma tutto si riduce a pescare, scartare e fare coppie e tris. Questo, ovviamente, è quanto ho intuito finora perchè mi sto muovendo ancora piuttosto a spanne, anzi, ad essere sincero sto ancora picchiando i tasti in maniera piuttosto casuale... ma in mezzo a tutti gli ideogrammi inizio ad intravedere una qualche modesta logica di cui posso impadronirmi, cosa che accadrà appena smetterò di prendere legnate dal computer.
Come dicevo già settimana scorsa Gamers è effettivamente una rivista molto nostra. Quando penso alle strip di FTR storco sempre un po' il naso al pensiero che possano finire su carta, perchè sono sicuro che le ritroverei snaturate. In Gamers invece si incastonano in maniera inquietante, la rivista fornisce loro esattamente il contesto in cui respirano arrivando addirittura a coincidenze benevole come strip su King of fighters->articolo su King of fighters. Senza stare a raccontarvela tutta e annoiarvi vorrei segnalarvi almeno due cose che mi hanno particolarmente colpito: la prima è l'esperienza relativa a Idol Manager, uno di quei giochi mortalmente giapponesi, giapponesi al punto di diventare pericolosi per la salute, cosa che oltretutto traspare anche dall'articolo. In seconda battuta indubbiamente intrigante l'articolo su XNA, la piattaforma di sviluppo Microsoft per XBOX360/PC con tanto di listati. Qui naturalmente è stato sedotto il mio lato ingegneristico e professionale, tanto che mi ha quasi dato fastidio l'approccio decisamente amatoriale alla Sacra Disciplina della Scrittura del Codice. Comunque sia è interessante vedere sviscerato quello che comunque, nella stampa consueta, è stato finora presentato come uno scatolotto delle meraviglie, tanto che c'è gente che l'ha preso come una specie di versione evoluta del "La fabbrica dei giochi". E' barboso, indubbiamente, raccontare della piattaforma dottenette e della programmazione ad oggetti, ma noi all'ultimo stadio non abbiamo paura di annoiarci, anzi, non siamo mai sazi di dettagli. In fondo io giusto l'altro giorno leggevo un articolo su Perl6 che mi ha quasi spinto a scrivere un intero editoriale, se non fosse che in un angolo sordo della mia coscienza ho un po' di pietà per voi.
Se vogliamo muovere un appunto al tutto, in verità, è che i PCisti (così come i cugini Amigisti) sono un po' ignorati all'interno della rivista... si parla tanto delle gloriose console del passato, ma manca uno spazietto per... chessò... i Wonder Boy, i Zak McKraken... o anche solo gli strategici con esagoni. Confido comunque che in futuro anche quelle affascinanti lande saranno battute... e poi è una cosa perdonabile, se continuano ad essere pubblicati riferimenti hentai e giapponesine videogiocatrici mezze nude.
Anche oggi porto una piccola testimonianza dal mondo anime, che però non si è guadagnata una recensione completa proprio perchè riconosco essere stata una mia debolezza e un fraintendimento dovuto a ricordi nebulosi. Ho voluto, infatti, guardarmi la serie dedicata a Virtua Fighter, pastiche menarolo con tutti i protagonisti (fino all'episodio 2) impegnati a declamare tecniche complesse all'inseguimento della battaglia con Durral. Non è un capolavoro, anzi, in generale è abbastanza mediocre, con combattimenti di arti marziali che si susseguono senza soluzione di continuità un po' in ogni momento, alcuni senza molta logica (semplicemente, periodicamente, escono due dozzine di cattivi da mazzuolare). Può essere divertente per avere una visione più umana dei vari personaggi (soprattutto Akira, che non è incazzoso come appare su schermo), ma poco di più. Naturalmente, però, Kagemaru è un figo e su questo non si discute.
Per chiudere ho qui davanti il nuovo Topolino, con l'inizio della seconda stagione di Wizards of Mickeys. Siamo partiti piuttosto bene, il Dark Topolino rulla di brutto e sembra VERAMENTE cattivo, cosa che sicuramente al ratto è successo decisamente di rado. Certo, ci siamo ributtati sul torneo di maghi, ma speriamo che le cose si evolvano in maniera un po' meno piatta della volta precedente.
Ah, se vi interessa, il mazzo di carte è in allegato al Topo di settimana prossima, a sette euro. That's your name, play the game, keep goin'...

“Non si deve restare feriti nè ferire. su questo principio si basano le arti marziali. Ma chi invece vìola questo principio, usando la propria forza per fare del male agli altri, deve essere punito. Io ti insegnerò che non si infrangono le regole sacre delle arti marziali”

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