Strip
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24 . 06 . 2006

Equilibrio nel karma

Anche per questa settimana rimaniamo sul balcone dell'appartamento di Neo, per l'ultima strip della serie Jobs prima di partire con il finale di Kunoichi Clara, Ventaglio 3. La nostra Clara giallovestita, assassina ninja nel tempo libero tra una puntata e l'altra della sua soap-opera, ha infatti ancora un paio di problemi da risolvere, e come sempre in questi casi la soluzione richiederà un uso abbondante di katana.
In questi giorni si inaugura la pagina del Cast rinnovata, il primo elemento della onnicomprensiva, onnipresente Rabbitpedia. Noterete l'abbozzo di Character Selection Screen, nello stile dei picchiaduro arcade. Vogliamo espandere il concetto in un prossimo futuro, per cui aspettatevi un'interfaccia sempre più spettacolare man mano che inseriremo nuovi tocchi di javascript (sempre naturalmente nel rispetto degli standard e dell'accessibilità, come si è detto in occasione del restyle). Del resto la tendenza è già stata inaugurata dalle “barre dell'energia” sopra questi editoriali... sto dicendo tutto questo anche perchè i giochi arcade potrebbero essere materia di un nuovo, ambizioso progetto qui alla Tana del Bianconiglio, ma per ora è tutto lassù, nel vago. Se mai si farà qualcosa, immagino che lo verrete a sapere.

Questa settimana il mondo dell'intrattenimento videoludico è stato di una miseria molto squallida, e l'unico avvenimento degno di nota (ma fino a un certo punto) è questa riflessione di Kojima sulla Nuova Generazione delle console. In sostanza il simpatico semidio nipponico, la rockstar del game design, la gloria del pianeta Terra che tutta la galassia ci invidia, spiega che secondo lui le tre console occupano segmenti di mercato diversi e non sono in concorrenza diretta. Devo dire che questa storia l'ho sentita ad ogni nuova generazione del passato, però stavolta per la prima volta sento che potrebbe anche essere vera.
Del resto non occorre l'acutezza del buon Hideo per accorgersi che una delle tre costerà enormemente di più delle altre due, per essere sfruttata adeguatamente (e mi riferisco anche al caro vecchio televisore, perchè stavolta se volete davvero godere dei succosi frutti della Next Generation dovete rinnovare anche quello)... soprattutto vista l'intenzione di Sony di aggiornare annualmente la sua già carissima mostruosità hardware.
Ma tutto questo non significa nulla: dopotutto non faccio fatica ad immaginare uno scenario in cui la PS3 spadroneggia comunque sul mercato, grazie all'ignoranza del popolino, al fanatismo dei giapponesi (tutti i giapponesi) e perchè no, anche grazie a Kojima e ai suoi capolavori esclusivi. Se a questo aggiungete il fatto che 3 esseri umani su 4 non sanno distinguere l'Alta Definizione quando la vedono (figuriamoci la sottile differenza tra 720i e 1080p)... credo che ci attenda un futuro incasinato.

Stavo quasi per colmare il vuoto di questo editoriale pre-estivo attingendo alla mia riserva di notiziole perverse: quella che ho in mente riguarda una nota cantante pop e un altrettanto noto (?) algoritmo di ricerca... ma preferisco evitare, dal momento che sono venuto a conoscenza proprio or ora di una iniziativa curiosa (si fa per dire).
ADV, che distribuisce anime nipponici, si è messa in testa di distribuire gratuitamente pacchetti da un centinaio di MB, contenenti vario materiale promozionale per le sue serie in DVD. Scaricabili tramite BitTorrent. A me pare un'iniziativa abbastanza ironica, come un tentativo di riequilibrare il Karma e prendersi una piccola rivincita: risparmiare i costi di banda usando proprio il sistema prediletto dai pirati.
Venendo al materiale in questione, spicca tra gli altri titoli Godannar, la parodia dei vecchi cartoni con i robot di una volta, piena di protagoniste anatomicamente improbabili. Se tutto questo vi esalta forse siete dei miserabili... ma non per nulla seguite FTR.

Lo-Rez: arte, storia, web design
24 . 06 . 2006

Su tutto il resto

E' estate, fa caldo ed è ora di prenderci un editoriale per parlare di piccoli fatterelli senza cercare di ridefinire il modo di pensare del pianeta
Comincio, tanto per dire, a farmi un'idea inquietante sul nostro caro asylum, comincio a credere, infatti, che non sia considerato dalla gente normale come un forum, ma sia visto come una specie di sit-comedy, un reality show da guardare stando a bordo scena, godendosi (non chiedetemi secondo che gusto) le scenette che lì si svolgono. Tanto per cominciare potreste dare un occhio ai visitatori presenti, segnati in fondo alla pagina. Io lo faccio perchè sono egocentrico, paranoico e narcisista (nel senso che lo faccio TUTTE le volte che entro) e ho notato nelle ultime settimane, gli ultimi due mesi, diciamo, che si affollano sul bordo della prigione un numero considerevole di ospiti, quasi sproporzionato considerando gli argomenti trattati e l'effettiva frequenza dei post. Come se non bastasse, poi, ho ricevuto addirittura testimonianze esplicite da gente che dice di leggere il forum, ma di non osare intervenire.
Dico io, ok, l'asylum è un luogo che fa paura, io stesso ne starei alla larga se non potessi poggiarmi sulla falce del mietitore, ma spero che prima o poi tutta sta gente decida di partecipare allo spettacolo lasciando un salutino, stringendo due mani, sparando qualche idiozia. In fondo abbiamo addirittura dei thread quasi professionali sui giochi di carte collezionabili (Yu-Gi-Oh e Magic), ogni tanto parliamo addirittura del sito e se proprio proprio volete apparire senza rischiare di essere fuori luogo abbiamo persino una perfetta camera stagna spammatoria in cui potrete rinchiudervi felici. In fondo male non dovreste fare, massimo massimo vi banno (eh si, ogni tanto si ha da essere pure professionali).
Vi ho stressato a morte con Wild Metal Country, il giochino Rockstar liberamente scaricabile con i carrarmatini che si sparano, quindi penso che sarete felici di sapere che, finalmente, lo ho finito, dopo solo undici mesi di discontinua applicazione. Sono soddisfatto di quanto ho fatto, vista la sua struttura credo che terminarlo non sia mai stato in dubbio, ma comunque sul finale sono divenuto abbastanza bravino a menare il cannone (ehm), quindi non credo sia stato tutto merito delle vite infinite. Ora, comunque, credo proprio che il gioco abbia esaurito il suo compito: il gioco online non è frequentatissimo (diciamo pure che mi stupirei a trovare in giro un solo utente) e anche l'idea, affascinante, di poter vagare per i livelli pilotando tutti (e dico tutti) i veicoli nemici, compreso il grosso mostro di fine livello del primo pianeta, non penso possa valere più di un paio di svogliati minutini in una giornata uggiosa (che sapore ha?). Era un gioco stupido, Wild Metal Country, e vi ho raccontato la mia teoria sui giochi stupidi, rendiamogli onore e cancelliamolo dall'harddisk con rispetto.
Oggi sono per lo scaricabile free interessante e stuzzicante. Poniamo che abbiate voglia di leggiucchiare qualcosa, saggistica leggera su misteri e affini, niente di trascendentale, intendiamoci, ma sapete, quelle cose hanno un loro fascino. Bene, il mio consiglio personale è di scaricare da internet i pidieffi dei tre Mysterium da La Tela Nera che, per inciso, è pure un gran bel sito di letteratura in generale. Ogni Mysterium, partendo da un tema (personaggi, luoghi, oggetti) raccoglie un nutrito numero di storie leggendarie col loro fondo di verità di svariato genere. Non parliamo di analisi precise e accurate e magari la soluzione fantastica (alieni, fantasmi e affini) è a volte proposta con una certa ingenuità, ma è indubbio che l'autrice Laura Cherri presenta tutto in una forma terribilmente scorrevole e intrigante e ogni tanto si viene sapere di storie di cui magari non si era mai sentito parlare, o di dettagli su questa o quella cosa che non si erano mai letti da nessuna parte. Ripeto, un'ottima lettura di distensione, che comunque consegna diverse immagini intriganti e diversi spunti per qualsiasi tipo di volo di fantasia vi interessi.
Visto che per stavolta non ci facciamo mancare niente abbiamo persino il giocattolo software per tirarmela. Quello con cui sto pasticciando al momento è il Vim, naturalmente non il detersivo (credevate di evitarla sta battuta, eh?). Il Vim è un editor basato sull'arcinoto vi, disponibile anche per windows e con uno straccio di interfaccia grafica. E' un editor che, di primo impatto, porta all'imprecazione perché non ha la logica del notepad, ha una logica ereditata, per l'appunto, da un editor nato per un terminale esclusivamente testuale e poi potenziata in funzione a una effettiva hacker-efficienza. Una volta però che si entra nei suoi meccanismi ci si accorge che effettivamente ci sono cose, a volte noiose, che si riescono a fare con maggiore agilità e che la maggior semplicità degli altri editor è in verità un mezzo spauracchio, un gap colmabile, per l'appunto, con un po' di allenamento. Vim, oltretutto, supporta un sistema onnipotente di scripting perfettamente funzionante che può permettere il vero nerd di dotarlo di ogni funzione inutile e barocca gli interessi, un particolare che, assolutamente, è da tenere in considerazione. Non sono ancora pronto a lasciare il buon vecchio PSPad, editor freeware che non mi ha mai fatto mancare niente pur avendo alcuni fastidiosi difettucci, ma direi che è bene valutare tutte le alternative, soprattutto se ti fanno geek dibbestia.
L'editoriale finisce qui, avete qualche link da cliccarvi per ammazzare il tempo e quello che dovevo dire l'ho detto. Quello che mi importa, in chiusure, è annunciare una settimana di godurioso hype generation per ben accogliere quanto capiterà alla tana settimana prossima. Press release fresche tutti i giorni, gadget inutili e donne semisvestite e testimonial di successo. Nel caso, per qualche motivo, non troviate tutto questo (è una probabilità quasi impossibile, ma non si sa mai), sappiate allora da subito che si, scopriremo che fine fanno le altre due.

“To be honest, the most 'pro islamic' movie I have ever seen come out of hollywood is 'pitch black', because it has a muslim in it who doesn't do anything out of the ordinary and is potrayed like a normal person” - Da un forum di IMDB

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