Strip
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03 . 09 . 2005

Amusement Machine Show

E' una tradizione millenaria le cui origini si perdono nella notte dei tempi: la fine dell'estate qui a FTR viene festeggiata con una grande sagra paesana ninja, a base di ideogrammi rutilanti, katane danzanti e letali fanciulle in cerca di vendetta: è Kunoichi Clara, e questo è l'inizio del Ventaglio III.
Questa è la serie su cui investiamo più energie spirituali, più risorse umane (cioè le mie e quelle di Cymon qui a fianco)... e a ogni nuovo capitolo (o Ventaglio) l'emozione è forte: come sarà l'accoglienza del pubblico? Sapremo tenere fede alle aspettative delle masse adoranti? Che vestito indosserà Clara Croft per la sfilata sulla passerella delle star? Arriveremo sulla croisette in barca o in limousine?
Certo, sto scherzando, il nocciolo duro dei nostri fanatici sa bene che Non Lo Facciamo Per Voi™, e che naturalmente il nostro mezzo di trasporto ufficiale è un mecha alto 30 metri chiamato Coniglielion 01. Però sono rimasto contagiato anch'io dalla febbre da festival del cinema: non che ammiri quel branco di presuntuosi finanziati dallo Stato con milioni di euro per fare film politicizzati che nessuno va a vedere a parte i critici più snob, e che i suddetti critici si ostinano a chiamare "cinema italiano", insultando così non solo il Cinema, ma anche gli Italiani...
No, l'unica ragione di interesse per la Mostra di Venezia è ovviamente la presenza di FF7: Advent Children, e per il secondo anno consecutivo. Non ho parole per esprimere l'emozione, per cui mi impongo il silenzio fino a quando non avrò tra le mani il DVD. Il sito ufficiale è diventato parecchio spettacolare, però. Concludo l'angolo di Final Fantasy con la notizia della settimana: un pezzo grosso di Square-Enix ha ammesso di aver condotto uno studio di fattibilità per il remake di FF7 per PS3, e le stime prevederebbero un team di 300 persone impegnato per vari anni, per cui alla Square vogliono andarci piano prima di finanziare un progetto così colossale. Ci siamo vicini... se manifestiamo a Square tutto il nostro amore possiamo convincerli!

Tornando alla nostra Kunoichi Clara, la macchina della banfa si è messa in moto come richiede l'occasione, ed ecco dunque il wallpaper promozionale, particolarmente d'atmosfera e tratto da una vignetta della serie. Per i più stilosi tra i nostri lettori c'è anche la versione widescreen. Riguardo alla prima tavola di questo nuovo capitolo, quella che vedete oggi, devo ammettere che mi vergogno un pò. Il copione di Cymon prevedeva di mostrare Clara mentre si cambia la tuta (traete le vostre conclusioni), e per le prime vignette ho riusato una strip di qualche tempo fa. La figura intera di Clara nel suo nuovo costume però mi è venuta in una posa più provocante di quanto avevo previsto... in origine pensavo di mostrarla in controluce mentre indossava i pantaloni, ma il risultato finale è stato questo. Potremo sbirciare ancora la biancheria di Clara nelle prossime tavole? Chissà!

Nel momento in cui scrivo fioccano le news in diretta dall'Amusement Machine Show 2005, l'esposizione nipponica dedicata agli arcade da sala-giochi. In giro c'è parecchia delusione perchè Capcom non ha annunciato Street Fighter 4, come invece si era vociferato con insistenza. In compenso però ha presentato War of the Grail, una zuffa in 3D con centinaia di participanti: speriamo che ci siano riferimenti ai picchiaduro a scorrimento classici di Capcom, tipo King Of Dragons. Capcom sembra credere molto nella trasposizione in 3D di questo genere storico, che ha sempre spopolato nelle sale-giochi, e l'esempio più recente è Devil Kings (la versione occidentale e aggiornata di Sengoku Basara).
A proposito di Capcom, sono entrato or ora in possesso di un prezioso link, nientemeno che l'intero contenuto del CD ufficiale di Capcom per la stampa dell'E3 2005. Se lo volete affrettatevi, attualmente il torrent è a pieno regime: voglio precisare che si tratta di materiale perfettamente legale (è pubblicità!), solo che se non siete giornalisti è difficile entrarne in possesso. Dentro ci trovate i comunicati stampa ufficiali, tanto per giocare a fare i giornalisti, ma soprattutto arte promozionale a risoluzioni mostruose: in particolare quella di Okami, di Onimusha e di Megaman Zero 4 sono notevoli.
Sempre all'AMS 2005, Sega va forte quest'anno, del resto quando si hanno alle spalle gli enormi capitali di Sammy (che secondo alcuni provengono dalla mafia giapponese, nientemeno) ci si può lanciare in progetti ambiziosi. Shenmue 3 è un sogno che si avvera, ma anche sul fronte dei coin-op c'è roba buona: il nuovo hardware, il Lindbergh, è praticamente un PC ottimizzato per i giochi, e i titoli di lancio sono graziosi. Vi faccio notare in particolare il picchiaduro 2D di Ken Il Guerriero, con funzioni per il gioco online.
Anche SNK non delude, però non ci sono stati annunci esclusivi. Solo qualcosina su King Of Fighter XI (senza più l'anno nel titolo non fa lo stesso effetto), Metal Slug 6... le solite cose buone.
Passando alle console casalinghe, questa discussione riguardo Jump Super Stars sul nostro forum mi ha spinto a dare un'occhiata ai nuovi giochi nipponici per Nintendo DS. Non l'avessi mai fatto. C'è stato un momento in cui ho creduto che il DS non fosse completamente orientato a un pubblico di bambini pacioccosi, ma ho sempre meno speranza. I giappi vanno pazzi per cose come Kyouryuu Taisen Dino Champ, un clone di Pokèmon con i dinosauri, e perfino il nuovo Castlevania ha ceduto e si è rifatto un look da cartone animato per piacere ai più piccoli. Dannazione. Per "consolarsi", si fa per dire, è bello vedere che nella classifica dei giochi più venduti c'è sempre... (rullo di tamburi) Kahashima Ryuuta Kyouju no Nouo Kitaeru Otona DS Training, un gioco per adulti che si merita il premio per il titolo più lungo della storia delle console portatili. Chissà se fa uso del touchscreen.
L'unica consolazione è che su DS i giochi 2D continuano a prosperare. A questo proposito è interessantissima l'intervista a Koji Igarashi, proprio il produttore di Castlevania, che dichiara la sua passione per il 2D, e fa un appello per convincere gli editori ad accettare di pubblicarne qualcuno, ogni tanto, anche per le console della nuova generazione.

“So I'd like to ask any gamer that cares about this to educate their children about 2D games, and maybe together we can build a bright future for this type of gameplay.” (Koji Igarashi)

Lo-Rez: arte, storia, web design
03 . 09 . 2005

Veteran of the psychic wars

Il mondo dell'home computing, al contrario del mondo delle console o di mondi un po' più professionali e specialistici, è sempre vissuto in pace. Certo, una pace dettata dall'oscuro Impero, ma comunque una tranquillità grazie a cui l'esistenza era ammantata di certezze, la gente sapeva sempre cosa usare e cosa scegliere e non vi era nessuno che insidiasse le povere menti dei poveri utenti desiderosi solo di scrivere le loro robette, mandare un po' di posta e magari, ma solo negli scampoli di libertà, giocare un pochino.
La geografia, in verità, non è mai stata piatta, c'è sempre stata una piccola Repubblica Libera di stampo religioso e i ribelli si sono sempre aggirati per le foreste, ma noi piccoli utenti contadini, aspiranti più all'investitura di Veri Videogiocatori che a quella di computer-geek, siamo sempre sopravvissuti semplicemente ignorandoli, sapendo che le brave guardie imperiali facevano il loro dovere sui confini.
Oggi, però, alcuni degli analisti del settore (entità mitologiche che si tirano in ballo per dare autorità a un articolo), cominciano a credere che l'ambiente sia sul punto di cambiare, che la Terza Era sia lì lì per finire e che saremo tutti chiamati a combattere per una qualche fazione.
Intanto, l'Impero di cui sopra non ha più l'esclusiva del Male Assoluto. Una banda di Troll, che fino a poco tempo fa giravano liberi per le strate festeggiati dai passanti e venivano additati come portatori di gioia e alta tecnologia, oggi sembrano essere la nuova incarnazione delle forze oscure. Tecnicamente non c'è un motivo per questo fatto, è così e basta. Sarà perchè parlano e telefonano, sarà perchè mettono le mani su isole (e così effettivamente mi ricordano un po' la Spectre) e razziano la banda onde costruirsi un'internet personale (!?), sta di fatto che su di loro l'ombra cupa scende.
Questo, però, per l'Impero, è solo un danno d'immagine (sai, essere il Male Assoluto ti da alcuni vantaggi alle feste), giacchè questi troll non sembrano interessati all'ambito principale in cui esso opera, però allo stesso modo sia la Repubblica Libera di stampo religioso sia i ribelli sembrano oggi più agguerriti che mai. Sembra che cominci a divenire plausibile la scelta di un sistema alternativo a Esso per il proprio computer di casa, sembra anzi che Esso possa essere confrontato con altri e venga data alla gente una orribile, iniqua, mostruosa, possibilità di scelta.
(ora piantiamola con la metafora, però, perchè non riesco più a reggerla...già non sarò chiaro senza sottintesi, figuriamoci con)
Insomma, è possibile che, quando uscirà, potremo scegliere di non usare Windows Vista (e sul nome stendiamo un velo pietoso, o forse una strip, in futuro)? Non voglio giudicare il sistema operativo (certo una campagna di marketing fondata su "ha le finestre trasparenti" fa venire i brividi), ma sul fatto che oggi al mercato arrivano notizie anche delle alternative e che queste stesse alternative (per la prima volta) sembrano pronte a diffondersi anche alle masse più plebee. In un interessante articolo ho letto che Apple potrebbe arrivare nei nostri PC tramite l'iPod. Non è un'assunto stupido, anche il PCista più convinto, se vuole prendere IL lettore MP3 prende l'iPod e questo compra il suo consenso per l'Apple-Style. Se poi lo stesso iPod diventasse portatore sano di un sistema operativo Apple capite come inevitabile sarebbe l'incontro tra milioni di ignari utenti e il mondo settarolo e chiuso della casa di Jobs. Linux, dall'altra parte, forse è giunto finalmente ha un livello di interfaccia sufficientemente amichevole o, almeno, sta lavorando in questo senso. A suo favore conta l'aura di solidità che lo accompagna e che potrebbe renderlo il computer adatto a chi, semplicemente, ha bisogno di un Word Processor e un lettore MP3. Ad oggi anche il sistema del pinguino può essere usato in questo modo senza giganteschi traumi.
Ho riflettuto sul perchè il potere di Microsoft viene eroso in questa maniera e credo che, paradossalmente, il problema risieda proprio nell'ingresso nel mondo dell'informatica (nella sua accezione più pervasiva) di molta gente che con essa non c'entra e quindi appartiene ad ambienti che non si possono identificare con l'home computing (il simpatico regno su cui ho aperto la metafora di questo editoriale) e non sanno niente della storia pregressa e delle tare che noi ci portiamo appresso. E' gente che usa il computer perchè è utile allo stesso modo in cui usa l'aspirapolvere e quindi non ha interesse a stabilire se questo o quel sistema possono fare quel triplo salto mortale carpiato perchè l'importante è che serva nelle sue funzioni base. Accanto a questi, poi, vi sono anche schiere di gente che, semplicemente, non usa il computer, ma si ritrova tra le mani telefonini bombati di silicio da far schifo, palmari da usare come agendine o, tanto per riallacciarmi a quanto detto sopra, lettori MP3 che possono ordinarti il biglietto per il concerto dell'artista di cui stai ascoltando il pezzo. Per tutta questa gente non esiste nessun sistema che "tutti si sono abituati ad usare",non esiste nessun Impero, esiste solo terreno fertile su cui molti piantano bandiere e oggi quelli capaci di piantarle sono molto più che un tempo e ci guadagnano molto più a farlo.
Siamo sull'orlo del precipizio, le cose stanno per cambiare, non cambieranno unilateralmente in meglio, ma cambieranno. Noi Veri Videogiocatori sopravviveremo comunque quindi anche un editoriali millenarista come questo (pieno di programmazione a oggetti del millennio) non ci spaventa, ma comunque, se si ha un po' di interesse per la scena, potrebbero saltare fuori un mucchio di cose buffe.
Tutte queste dotte riflessioni, comunque, non possono distoglierci dal fatto che qui alla tana è ricomparsa la principessa. Non vi confonda il fatto che ho deciso di affrontare un argomento barboso come i sistemi operativi nel giorno dell'inizio di ventaglio III, la verità è che sbrodolerei per giorni e giorni su questa serie, ma la cosa risulterebbe eccessiva e stucchevole perciò, ogni tanto, cerco di inframezzare le mie elucubrazioni meta-fumettistche con qualche sega mentale ben fatta. Non voglio perdere troppo tempo su questo ventaglio, che comunque avrà il pregio di consolidare finalmente il chara design della nostra eroina (che, vantando già due costumi, potrebbe farci fare una fortuna con le action figures), se non per augurarvi di divertirvi con esso e magari scandalizzarvi per il traboccare di sangue e violenza. Si sa, una bella denuncia per traumatizzazione di minori è sempre un bel risultato.

"I turn my hopes up to the sky /
I’d like to know before I die /
Memories will slowly fade /
I lift my eyes and say /
Come on, take me away"

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