Strip
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29 . 09 . 2001

Musica & Follia

Di solito, mentre scrivo questa column settimanale, tengo della musica in sottofondo. Anche per questa edizione avevo preparato il blocco note e Winamp in background, ma stavolta ho dovuto spegnere le casse. Ho commesso l'errore di far partire "Suteki Da Ne", il tema di Final Fantasy X, e proprio non riuscivo a scrivere. Mi ritrovavo continuamente con gli occhi chiusi, la mia fedele sedia reclinata, perso in pensieri evocati da quella melodia.
Se siete come me - e se state leggendo questa column siete almeno un po' come me - sarete d'accordo sul fatto che Suteki Da Ne ("non è meraviglioso?"), cantata da Rikki e composto da Nobuo Uematsu, e' oltremodo, incredibilmente, scandalosamente bella.
Quello che sto cercando di dirvi è che se da questo momento in poi dedicaste la vostra vita all'ottenimento di questo brano musicale, ad esempio acquistandolo, non ve ne pentirete mai, anzi. Se poi non vi fidate del mio gusto musicale, potete trovare una conferma delle mie parole in una recensione professionale, oppure (se avete abbastanza banda) ascoltarlo alla radio, oppure perfino (ma si potrà dire?) scaricare il brano in formato (shhht, abbassate la voce...) mp3. Ovviamente in prova per 24 ore dopodiche' dovete cancellare il file, altrimenti... altrimenti... arriva l'Uomo Nero! Ecco!
In questo caso però fate attenzione che circola in molti siti una canzone giapponese dallo stesso titolo, che pero' non c'entra nulla con Final Fantasy, ed è molto meno bella.
Ammetto che però forse la mia opinione di quella canzone è influenzata anche dalla scena del gioco in cui essa e' suonata (questa qua), perche' tale scena e' davvero incredibile. Ragazzi, se non l'avete vista non potete dire di conoscere appieno la gamma di emozioni che puo' dare il divertimento elettronico, perche' quella scena rappresenta qualcosa che si e' visto di rado nei videogames, e pochissime altre volte si era visto in modo così... esplicito. Non diro' di più per non rovinarvi la sorpresa (anche se probabilmente l'avete già saputo da qualche altra parte, i pettegolezzi si diffondono molto), ma si tratta di qualcosa tra i due protagonisti.

Per la sezione Non-Tutti-Sanno-Che...
Tutti conosciamo John Carmack come uno dei migliori programmatori di questo settore della galassia. Nessuno sa convincere un computer a muovere più poligoni (e piu' colorati!) di lui. Quest'uomo ha però un lato oscuro, come ogni mente geniale: è impegnato in un progetto degno di uno scienziato pazzo, che potrebbe facilmente portare alla perdita di vite umane (e non si scherza). Di fatto si e' messo in testa di costruire un razzo in grado di trasportare una persona fino al cielo e, possibilmente, farla tornare giu' tutta intera (anche se questa ultima parte del progetto attualmente e' lasciata nel vago). Conoscendo gli effetti che tende ad avere un colpo di Rocket Launcher nei giochi di John, non vorrei davvero essere quel passeggero. Sospetto che sia un modo molto semplice escogitato da Carmack per segnare un frag, non so se mi spiego...

E per finire, la Bomba della Settimana: pensavate che la PS2 si sarebbe trovata a competere direttamente con le console in uscita a breve, Xbox e Gamecube, vero? E' naturale, dopotutto sono tutte console, vero? Ebbene no! Stando a quanto afferma il PR di Sony in persona, "We are not going to be competing this year, or even necessarily next year, for the same kind of customer as Nintendo and Microsoft." Questa è buona davvero... più che il PR questo tizio dovrebbe fare il clown. A meno che non intendesse dire che in effetti la partita e' persa in partenza, nel qual caso forse avrebbe ragione.
(Prima che mi dimentichi: ha aperto il sito ufficiale del GameCube! Non mi ero mai divertito così a navigare un sito, con tutti i suoni buffi e le animazioni Flash... se solo il sito dà tanto divertimento immaginate la console.)

Lo-Rez: arte, storia, web design
29 . 09 . 2001

Fort_Alamo.exe

Al centro dell'odierno fumetto del coniglio Black&White in una nostra rielaborazione compiuta ormai nell'Aprile scorso e lasciata in dispensa con la certezza che un gioco del genere non sarebbe certo passato nel dimenticatoio troppo in fretta.
Così non è stato infatti, in quanto il "simulatore divino" Lionhead all'ultima ECTS ha mietuto premi a destra e manca dimostrando ancora una volta che il genio (quello di Moulineaux nel caso) rimane più forte delle strategie di marketing.
Non ho ancora avuto modo di provare nemmeno un demo del gioco e, anzi, mi sono arrivate persino critiche riguardanti una sua eccessiva brevità, comunque penso che il suo valore sia ormai consolidato e non è infatti per questo che lo tiro in ballo nella column.
B&W è un gioco PC. No, non è un'ovvietà, non sto dicendo che è PC perchè funziona sotto Windows, o perchè quando lo infilo nel mio lettore appaiono una o due finestrelle o perchè c'è scritto sulla confezione...Black&White è un gioco PC dentro, ci sono tutte le caratteristiche necessarie a dirlo: l'uso abbondante e praticamente insostituibile del mouse, la profondità, uno scopo "sfumato", una certa propensione al ragionamento che, a volte, può lasciarti due ore a pasticciare senza combinare niente, ma senza che questo ti sembri brutto.
Quello che sto cercando di dire è che esiste un intero ceppo di produzioni videoludiche radicato nei compatibili e che da questi succhia molto più delle risorse di sistema, una filosofia di gaming che, per motivazioni pratiche, storiche e sociali, ha trovato la sua definizione all'interno dei tower grigi IBM.
Forse qualcuno a cominciato a subodorare il motivo per cui mi sono lanciato in questa sega ment...disquisizione: il mercato PC sta morendo. Me ne sono accorto settimana scorsa dopo aver scritto il secondo o terzo editoriale di fila parlando di console. Sembra che tutti i videogiocatori stiano trattenendo il fiato in attesa dell'uscita della nuova generazione di macchine da gioco casalinghe e pure io mi sono ritrovato a rifletterci su, dopo aver per anni assaporato l'autosufficienza (e il predominio) del fido picchio. Non si riesce più a vedere i PC disgiunti dalle scatolette di plastica che stanno per arrivare, non si riesce più a rimanere non nel proprio ghetto, ma nella propria fortezza dorata.
Ovvio che un argomento del genere non si può esaurire in poche righe (più facile che si esaurisca prima il vostro Cymon, credete a me) perciò ci sarà tempo per tornarci su, oggi volevo solo soffermarmi sui "giochi PC" come Black&White (la lista è mooolto lunga...), i giochi che sulle console si sono sempre trovati scomodi (io almeno la penso così). Sopravviveranno? Andranno avanti comunque? Io continuo a sentire discorsi sull'apertura dei videogame al grande pubblico, sulla necessità di maggiore immediatezza, sulla diminuzione di complessità...non sarei molto tranquillo se fossi in loro...e allora? E allora andando avanti si migliora sempre? Mha, diciamo che si cambia, sui miglioramenti dobbiamo ancora lavorarci parecchio.
Un ultimo appunto acido e nostalgico, poi giurin giuretta chiudo: volevo intitolare l'editoriale Fort_Alamo.com, poi ho pensato che oggi come oggi tutti considerano .com il dominio di un sito internet e a nessuno vengono in mente i gloriosi file .com come il command (che c'è ancora, nè, nei vostri computer!). Tsè, abbassi un po' la guardia e ti ciulano tutti i nomi a cui tieni...

"Meganoidi contro Daitarn III, noi gridiamo vendetta! E sarà grande la sconfitta del robot! Meganoidi alla riscossa, pretendiamo giustizia! Protagonisti assoluti del cartoon!"

Cymon: testi, storia, site admin
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