Strip
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12 . 03 . 2005

Non dovete badare all'Autore

Il motto di questo webcomic è Tanto Non Lo Facciamo Per Voi™, ma ogni tanto riceviamo lettere che rendono difficile restare fedeli a questa filosofia. Non mi sono mai interessato a sviluppare una "comunità" attorno a qusto sito, e io e Cymon non abbiamo fatto quasi nulla per promuovere FTR. Personalmente me ne sbatto delle "comunità", anche di quelle dei nostri colleghi di settore... non intendo offendere nessuno, e spero che nessuno dei suddetti colleghi la prenderà male se dico che Follow The Rabbit è il webcomic italiano che preferisco. Penso che ciascuno la pensi così del suo fumetto, e lo spero, perchè altrimenti... ragazzi, state sbagliando qualcosa. Faccio la mia parte di FTR secondo i miei gusti, e se non fossi io l'autore sarei senz'altro tra i lettori più fedeli. Ma questo non è necessariamente un complimento, anzi.
Anche in questo momento sono in atto manovre diplomatiche tra i fumetti online nostrani, per creare la suddetta comunità, e ben venga. C'è gente simpatica sulla Scena. Ma a me non interessano le linee editoriali, non credo di fare qualcosa di importante per chicchessia, non mi considero un pioniere, anche se quattro anni fa FTR aveva poca compagnia. Cerco di convincere me stesso che non ho bisogno di lettori per continuare a disegnare queste strip, e a volte il contatore visite mi aiuta, in questa convinzione.
Con quel motto e con i nostri atteggiamenti scostanti, peggio degli inafferrabili Fratelli Wachowsky, cerchiamo di costruire attorno a noi Autori un'armatura di antipatia.

Poi mi ritrovo nell'inbox certe lettere, e l'armatura suddetta subisce pesanti danni.
Non dovete badare all'autore , ragazzi. L'Autore è un povero sfigato ossessionato, nella maggior parte dei casi. Apprezzate le sue strip, magari. Ridete alle sue battute, ogni tanto. Ma guai a pensare che la persona dietro a quelle pagine sia davvero così simpatica e così interessante come appare nel suo fumetto. Sareste delusi.
Se siete ragazze il discorso cambia, naturalmente.

Come promesso ritornano Cloud e Link con le loro mirabolanti avventure nella New Economy. Se non lo si fosse capito, Cymon venera le vecchie avventure punta e clicca.
Domenica potreste aver perso la strip su M.it, in effetti era difficile accorgersi della sua pubblicazione. Ebbene sì, continuano i disguidi con il nostro host. Ci sforziamo di restare fedeli alla nostra vocazione di Veri Videogiocatori, ossessionati a più non posso, e se ci va possiamo dedicare una strip alla memoria di Noboru Sugimura... eppure non importa quanto sono hardcore gli argomenti che trattiamo, spesso abbiamo comunque ricevuto più visite degli articoli esposti in prima pagina, nonostante la strip fosse virtualmente invisibile. Non è nel mio stile ringraziare i miei lettori (vedi sopra), per cui adesso non aspettatevi che scoppi in lacrime.
Per chiudere con una nota di allegrezza, ho ufficialmente iniziato a disegnare Kunoichi Clara: Ventaglio III (sottotitolo provvisorio: Out All Night). Avevo da tempo i copioni di Cymon, e aspettavo solo l'ispirazione per iniziare ad affrontare la prima tavola. Ora, se vi dicessi qual è la sorgente dell'ispirazione potreste farvi strane idee sul contenuto del fumetto, e non voglio illudervi... dirò solo che alcune scene prendono spunto dallo spot televisivo di una nota compagnia telefonica.

“Invincibile sei /
perchè Actarus c'è /
e combatte con te /
dentro te”

Lo-Rez: arte, storia, web design
12 . 03 . 2005

Pull

La strip di oggi è la testimonianza di uno dei tanti traumi infantili causatimi dai videogiochi. Perchè devo tirare i cassetti invece di aprirli semplicemente? Mi state dicendo che gli americani non aprono i cassetti? Possibile che esista una razza sì bizzarra? Comunque le avventure punta e clicca supportate dalla cara vecchia SCUMM hanno avuto poco spazio nella nostra lunga vita d conigli e anche per quello era giusto andare a scomodare il caro Ron Gilbert che tanto bene ci ha fatto. Ormai tutti hanno sposato da anni l'intuitività del sistema "un click per tutti i gusti" anche per non dover cedere una fetta di schermo all'interfaccia e sicuramente è giusto così, nei momenti di isteria, infatti, nelle vecchie avventure, si aveva un cliccare selvaggio tra verbi e hot spots tale da invocare lo spirito del tunnel carpale, ma di fronte a un "Push", "Use" o "Speak" ancor oggi provo un moto d'emozione non indifferente, una cosa che ti fa capire perchè è stato eretto un altare al Molyneux col parrucchino in nome di tutti game designer (era un po' che non parlavo del Molyneux col parrucchino, ho voluto ricordarlo per paura che qualche pecorella smarrisse la via...).
Visto che abbiamo passato una ricorrenza piuttosto intrigante, sotto certi aspetti, e visto soprattutto che ogni scusa è buona, ho voluto aprire sul nostro desolato forum un sondaggione per stabilire quale serie amate di più delle quattro dominanti della tana. Naturalmente i risultati serviranno solo a soddisfare la nostra curiosità e di certo non piloteranno le nostre decisioni future, ma visto che comunque abbiamo intrapreso di volta in volta strade molto diverse mi piaceva capire se ci seguivate lungo tutte. Nonostante le poche risposte per ora giunte (non mi aspettavo molto di più) sono piuttosto intrigato dal fatto che esista gente un po' per tutti i gusti e che persino Kunoichi Clara, il progetto più diverso da un webcomic che possediamo, abbia avuto delle preferenze. Spero che parlare di questa piccola iniziativa in questo editoriale porterà altra gente a votare (fa il tuo dovere di cittadino-coniglio!) così da darci una mappa farlokka e imprecisa del nostro pubblico, ma divertente da consultare. In fondo voi siete un pubblico che, a coinvolgerlo, risponde, la pagina del Vero Videogiocatore è lì a dimostrarlo quindi dovrò spremermi le meningi per pungolarvi in qualche modo.
Il videogioco della settimana è videogioco della settimana giusto perchè mi gira di considerarlo tale. Si tratta di un MMORPG, si chiama Storm Riders Online, la sua caratteristica principale è quella di rifarsi al medioevo-fantasy di stampo giapponese tutto ninja, samurai e buddha. Un'ambientazione penetrata abbastanza a fondo nella nostra cultura, soprattutto grazie ai manga, ma che, comunque, stenta a trovare spazio nei videogiochi per PC di un po' tutte le epoche. Mentre le console hanno sporte su sporte di samurai, ninja, kunoichi (!), oni, kappa e bestie varie, noi utenti dell'IBM compatibile (chissà se si usa ancora questa locuzione) abbiamo sempre tra i piedi solo e unicamente cavalieri inguainati in ghisa, arceri robinhoodeschi e maghi merlini assortiti. Storm Riders Online, però, non fa parte di questo mio sproloquio solo per la sua (relativa) originalità, ma perchè si rifà all'universo sfruttato anche da un film che citai eoni fa. Da quello che ho capito il seme originale di questa ambientazione è gettato in un fumetto che, però, non so se sia mai arrivato il lingua italica. Visto che però il film era...ehm...discutibile, non credevo che tale opera avesse un richiamo tale da generare persino un massivo online quindi mi sono imbattuto con magna curiosità nel progetto sopra-linkato e ho cominciato a riflettere se non siamo ormai arrivati a una situazione tale per cui tutto è buono per farci un MMORPG.Se così fosse, se la febbre fosse effettivamente così alta, forse sarebbe veramente il caso che mi mettessi in casa un bel cavozzo ADSL e iniziassi a dedicarmi al genere. Anche se, credo sia chiaro, finchè non esce e viene stroncato da tutto e tutti, il mio gioco del genere di riferimento è naturalmente questo.
Settimana scorsa avevo dedicato una buona fetta dell'editoriale alla strip domenicale sulla morte di Noboru Sugimura perchè mi sembrava un argomento interessante. La strip, ahimè, non è uscita, siamo stati traditi dal troppo ottimismo, quindi probabilmente quelle righe vi sembreranno ancora più aria fritta di quanto non lo siano usualmente i miei editoriali. Me ne scuso, spero che la strip questa settimana salti fuori, non che sia universalmente importante, ma, capirete, noi ci teniamo.
E' il caso che stacchi e vi lasci alla vostra navigazione, marinai, arrivederci. Stella polare ben presente e mano sul timone sempre!

"Se non hai sulla tua rubrica / una che sia più di un'amica
se non sai andare lontano / dove non ti porta la mano" Comprami, Viola Valentino

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