Strip
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20 . 11 . 2004

Rise & Shine, Mr Freeman

Con questa strip piuttosto anomala riprende l'avventura lavorativa della nostra Clara, che si ritrova come colleghi dei paguri attori in una telenovela brasiliana. Altro che sfruttamento dei programmatori di EA! Questi sono i veri problemi del mondo del lavoro!

L'archivio di questi editoriali contiene vari riferimenti ad Half-Life 2, sparsi qua e là. Alcuni si sono rivelati errati, a volte perchè neanche gli sviluppatori sapevano che piega avrebbero preso gli eventi, a volte perchè Valve ci ha mentito sapendo di mentire. L'uscita di Quake ha segnato la mia adolescenza, e ricordo di aver seguito giorno per giorno lo sviluppo di Diablo II, fino ad acquistarlo il giorno dell'uscita. A oltre due anni dall'uscita di Final Fantasy XII ho già decine di megabyte di arte promozionale che colleziono in maniera maniacale. Ma nessuno ha mai tirato nello stagno un sasso grosso come HL2.
Era naturale diffidare delle recensioni in anteprima perchè quando una softwarehouse ti fa un favore ti senti obbligato ad essere gentile... ma la media dei voti ormai parla da sola. Mi fa piacere che il sito più grosso del settore sia una voce un pò fuori dal coro, e non abbia mandato giù così facilmente il fatto che la maledetta trama è più ermetica di dieci anni di X-Files concentrati in 15 ore di gioco. Ma dopotutto HL è sempre stato un gioco di atmosfere, fondato su situazioni ed episodi più che sulla trama. E inoltre HL2 è stato progettato fin dall'inizio per dispiegare il suo pieno potenziale nel tempo, come un proiettile all'uraino piantato dritto al cuore dell'Industria, che la contaminerà per anni con mod casalinghi e nuovi episodi ufficiali (fino al termine della sua emivita).
Gli ingredienti prelibati di HL2 sono troppi per elencare l'intera ricetta, ma strizzare la ghiandola feromonica di un insettoide alieno per impartirgli i comandi, o strappare i termosifoni dal muro e sospenderli avanti a sè con la grav gun per ripararsi dai proiettili... ecco, queste sono le pratiche che entrano nella coscienza collettiva dei videogiocatori, come le testate di Super Mario, ma più sofisticate, più adeguate al 21° secolo. I capolavori sono fatti di dettagli, e in questi anni Valve ha avuto modo di ripensare le fondamenta stesse del genere FPS, ad esempio con il sistema di checkpoint che rende superflua e obsoleta la pressione continua del tasto quick-save.
HL2 è l'essenza stessa dei videogiochi per PC, e mi fa riconciliare con questa piattaforma dopo mesi (o anni) di disinteresse. Quello che non sono disposto a perdonare mai in un titolo ad alto budget è l'assenza di una personalità artistica, che accompagna tutto quanto, dalle pubblicità al manuale ai contenuti del gioco. Purtroppo molti giochi di spicco per PC ne sono ancora carenti, al contrario delle console (i nippo-coreani hanno i loro giochi insulsi, ma almeno non fanno mancare qualche artwork con un pò di carattere). Per fortuna HL2 trabocca di uno stile raffinato e anche abbastanza profondo, con alcuni riferimenti culturali non banali, e nulla è lasciato al caso. E' sufficiente sentire una riga di dialogo per capire che si tratta di Half-Life, o vedere il design di un alieno, o l'onnipresente ruggine arancione. In questo senso credo che finalmente anche il PC abbia trovato il suo Metal Gear Solid.
Per chi prende sul serio questo hobby c'è una lettura molto interessante, 24 pagine sui retroscena travagliati dello sviluppo di Half-Life 2, tratteggiati in modo anche impietoso quando serve. Un aneddoto ironico che si sente citare poco in giro, chissà perchè, è il fatto che quasi tutto il personale di Valve è formato da ex-dipendenti Microsoft, e Gabe Newell è amico intimo di Bill Gates.

E' festa grande nel Settore, siamo invitati a tanti banchetti che se uno volesse farseli tutti farebbe indigestione: in una tale orgia videoludica rischiano di passare sotto silenzio titoli del calibro di Metal Gear Solid 3, Metroid Prime 2, Zelda Minish Cap, WWX Rumble Roses...
Ma di MGS3 e Zelda avremo tempo di parlarne quando usciranno in Occidente, su Metroid da parte nostra abbiamo pronta una strip, mentre WWX Rumble Roses... non può e non deve essere ignorato! A suo tempo non ci eravamo lasciati sfuggire l'occasione di farne una perversa strip (oltre a un perverso editoriale), e avevamo lodato il coraggio di Konami nel proporre modalità di gioco mature e controverse, come... la lotta nel fango! Purtroppo però pare che il prodotto finito non sia poi così entusiasmante. Non lo avrei mai detto.

“Fai piano. Quella Cosa può sentirci.”

Lo-Rez: arte, storia, web design
20 . 11 . 2004

Linux Diary

Caro diario, questa settimana ho sputtanato il mio Linux (sputtanato non è una volgarità, è un termine tecnico). Visto che è il mio sistema operativo secondario la cosa potrebbe non sembrarti grave se non fosse che è sotto l'ala del pinguino che tengo tutto quello che riguarda la mia tesi...spero che questo ti dia con maggior precisione le dimensioni del problema. Non è stato molto difficile, la verità è che, per la prima volta, una scritta che avverte "questo programma può fare danni al tuo sistema operativo" finalmente era su un programma capace di fare DAVVERO danni, non come succede di solito. Tutto comincia all'apice della mia fighetteria Linux, quando ero attratto da tutto quanto sia presentato sotto forma di codice grezzo e difficilmente installabile. Una delle cose che più mi attraggono del mondo Linux sono le distribuzioni live. Ho sempre subìto il gran mistero di un intero sistema operativo che parte solo infilando un disco e, quando sono diventato un utente Linux, ho deciso di tirare giù qualcosa di fighetto che funzionasse in quel modo. Tralasciando Advance-Mame, che aveva anche altre comprensibili motivazioni, sono stato attratto da Linux Care, distribuzione leggera da super-tecnici, una di quelle cose che un principiante come me non dovrebbe MAI, assolutamente MAI toccare. Ignorando tutti questi MAI me la sono scaricata, me la sono sbattuta su un riscrivibile e ci ho fatto un po' di smanetta-smanetta ozioso (ecco, se proprio proprio il principiante ha scaricato una cosa come Linux Care almeno si spera che non ci faccia MAI assolutamente MAI smanetta-smanetta, quantomeno NON ozioso). In quel modo un po' magico in cui le cose accadono nell'informatica questo mio smanetta-smanetta ozioso ha fatto sparire nella manica del destino la mia directory home, ovvero la mia tesi (lasciate stare che ne avevo diverse copie!), il mio ambiente di sviluppo, i miei documenti, il mio fondino...il tutto senza nemmeno un paio di effetti speciali, praticamente il mio sistema operativo è piuttosto morto.
Bhe, caro diario, tu sai che io non sono uno che se la prende, perciò dopo aver danzato a torso nudo in mezzo al giardino di casa improvvisando una macumba e dopo aver mangiato due piccioni crudi sono giunto alla conclusione di reinstallare tutto e ricostruire piano piano il piccolo ecosistema in cui avevo sguazzato fino al giorno prima. A impedirmi di arrivare a una cosa così drastica, fortunatamente, è stato lo stesso programma di installazione di Mandrake che, nel mostrarmi le partizioni, rilevava anche quella della mia directory di home...Bhe, specchiandomi nel video buio per il reset mi sono guardato negli occhi e mi sono detto: se uno stupido programma riesce a vedere la mia home la vedrò anch'io o non mi chiamo più Von Neumann! Il video, a quelle parole così cariche di tensione, mi ha risposto "MEMORY CHECK OK", ma credo fosse sempre per il reset perciò, armato solo del mio voodoo, sono entrato in modalità failsafe, investito dell'armatura d'oro di Root, deciso a liberare i cluster prigionieri del drago cattivo! Ora, non me ne frega niente che qualunque utente Linux dilettante sarebbe stato capace di risolvere il problema, prima di essere un utente Linux dilettante tutti hanno avuto il momento in cui si è stati possessori di Linux pur senza capirci niente, no? Ecco, io sono ancora a quello stadio e solo scorrendo il grimorio nero delle paroline magiche sono uscito dal tunnel e ho riportato alla luce tutti i miei dati, ma probabilmente vendendo l'anima a qualche daemon pur senza accorgermene. E vi dirò di più! Appena ripristinato il mio sistema mi sono pure messo su XMMS, il Winamp Linux! Questo che c'entra? Niente, ma è per queste cose che un sistema operativo merita di essere installato!
Caro diario, ti scrivo queste cose e te le scrivo in pubblico perchè spesso la mia categoria, in internet, non viene rappresentata e quando cerca di mettere il naso in rete viene vituperata e coperta di pece e piume. Il newbie è spesso visto come un fenomeno da baraccone, come qualcuno che compie azioni assurde per partito preso, per predisposizione naturale, più che per il fatto, ovvio, di non sapere le cose e spesso è questo atteggiamento a impedirgli di diventare qualcosa di più sgamato. Questa pagina è qui per dimostrare che le persone che fanno idiozie esistono e non è proprio colpa loro (cioè, si, è colpa mia tutto quello che è accaduto, ma...come dire...se certe cose non accadessero non potrei imparare, no?)
Bene, usciamo dal commovente siparietto WWF per il niubbo di periferia e torniamo sul pezzo: è uscito Half-Life2! Non ve ne eravate accorti, vero? Eeeeh, non ci fossi io... Mi sono impegnato a leggere in giro le recensioni e a sentire qualche parere e sembra sia uscito qualcosa di grosso, qualcosa che colpisce in modo tanto sottile che difficilmente potrà essere eguagliato in qualche senso. Half-Life, fin dalla sua prima incarnazione, è stato un progetto nella direzione che la id NON HA MAI seguito, ovvero un progetto in cui, dato per assodato lo scheletro base, si è cercato di sviluppare delle sovrastrutture e delle estensioni che, senza minare le basi del tutto, riuscissero a modificare profondamente il concept base degli FPS. Un lavoro non banale, un mare burrascoso in cui molti, troppi programmatori sono naufragati, ma che, quando viene portato a termine con successo, determina invariabilmente dei capolavori e così sembra essere stato per la seconda avvenutra del buon dottor Freeman. E' persino difficile, per un pignolo come me, trovare spunti d'analisi di fronte a una cosa del genere, che va semplicemente giocata (su una configurazione che la accetti, naturalmente...), però mi sarei sentito fuori posto se non avessi dedicato a questo evento almeno un paragrafetto, anche dopo aver tributato al prodotto Valve l'ennesima strip per cui lascio queste poche, scarne parole, a segnare il momento.
Per il ritorno dei Paguri sulle pagine di FTR, invece, ho l'aggiornamento di una delle pagine più polverose e obsolete del sito, ovvero quella del cast che si arricchisce oggi di una disanima su questi bizzarri animali. Infine (e siamo già sui titoli di coda, quindi) ho un link a un filmato per cui la mia banda non se l'è sentita ma che, se avete a disposizione abbastanza Mbps, potrebbe essere carino...l'unica cosa che io so è che c'entrano dei conigli (se no mica ve lo davo...).
Per motivi assolutamente accidentali l'editoriale di questa settimana finisce qui (?) verrà il tempo per raccontarvi molte altre storie, ma quel tempo non è oggi.

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