Strip
180
16 . 10 . 2004

Vecchia Scuola

E' per tavole come questa che è nata la serie di Kunoichi Clara. Le mosse rappresentate in queste scene sono assolutamente autentiche, nel senso che compaiono nei picchiaduro 2D o 3D che preferisco. Per l'uppercut mi sono ispirato alle tecniche di boxe di Vanessa. Il calcio volante è un'animazione di Angel da KOF 2001. Angel ha mosse con nomi del tipo "A Train To See Cherry Blossoms" o "Loyalty Test For The Liberalists", è stata l'obiettivo principale della censura nella conversione del gioco per PS2 (per certe sue animazioni), e oltretutto il suo personaggio è una Proprietà Intellettuale contesa tra SNK ed Eolith, per cui non può più essere usato nei giochi SNK. Insomma, Angel ha fascino e credo che Clara combatterà spesso come lei.
Gli ideogrammi hanno un significato (credo), tranne qualcuno che è messo lì a caso perchè era esteticamente adatto. Dopotutto non c'è tanta gente in giro in grado di accorgersene... anche se non ho dubbi che tutti quelli che ne sono capaci staranno leggendo questa strip.

La vita offre numerosi argomenti di conversazione, ad esempio potrei parlarvi della mia nuova vicina di casa brasiliana, mia coetanea, che vive da sola, ma so che voi non venite qui per questo. No! Voi Veri Videogiocatori duri come l'adamantio siete assetati di pettegolezzi nel settore del divertimento elettronico, ed è questo che avrete da me.
Prendiamo SEGA, tanto per dire. Lo sappiamo che la sua situazione finanziaria è piuttosto precaria, è appena stata comprata da Sammy e si sta riassestando... ma che il glorioso Sonic Team si metta a fare roba sconcia come I Would Die For You, questo davvero mi fa male. L'ho citato l'altra settimana, ma il grande capo Yuji Naka, Autore geniale di capolavori come NiGHTS (quello famoso per il suo motto "io non faccio sequel"), ha rilasciato delle dichiarazioni totalmente fuori di testa. A quanto pare i giochi pervertiti sono molto redditizi, e il Sonic Team vuole cogliere l'opportunità.
Anche Shenmue Online, l'erede di una serie epica e grandiosa, ha preso una strada che lascia un pò perplessi. E' vero che in Estremo Oriente hanno una morale più flessibile di quella a cui siamo abituati, ma in questo gioco si può impersonare una donna da marciapiede cinese. Non ci sono ancora conferme, ma gli screenshot parlano chiaro. O magari il personaggio era controllato da un giocatore un pò perverso, coi giochi online di massa non si può mai dire. Di sicuro c'è una lunga tradizione di sfruttamento della prostituzione nei MMORPG orientali, in Ragnarok Online si sono scoperti personaggi mercanti usati come copertura per traffici illeciti in Corea.
Restiamo in Oriente perchè in occasione del Tokyo Game Show si è fatto un pò il punto della situazione, e sono emersi fatti interessanti. La crisi del settore prosegue, e questo già si sapeva. Non c'è da stare allegri in Europa, perchè quello che succede in Giappone capiterà a noi tra qualche anno. Però nell'isola del videoludo le softwarehouse stanno cambiando le loro strategie, e qualche risultato si vede già. La PSP e il Nintendo DS tentano strade nuove, e incredibilmente l'industria dei coin-op è in continua crescita. Ho parlato tante volte in queste colonne di come gli appassionati di cabinati da bar sono i più ossessionati tra tutti gli ossessionati di questo mondo, ma a quanto pare i vari publisher sono intenzionati ad allargare questa nicchia. Taito ad esempio ha lanciato la sua piattaforma Type-X con un sacco di titoli interessanti.
La tendenza principale del settore, quella che trova tutti d'accordo, è puntare sui giocatori hardcore. Dopotutto è logico, la fascia di pubblico hardcore è l'unica che anche in tempo di crisi continua a restare attaccata al videoludo, al di là delle mode passeggere. In Giappone c'è una generazione di trentenni che è cresciuta con il Famicom 8-bit e oggi guarda con disprezzo ai nuovi generi, giochi online, giochi 3D... da anni ormai questa gente è insoddisfatta di quello che offre il settore, e a quanto pare sono di più quelli che si sono allontanati dal videogioco che i nuovi clienti.
Le grandi softwarehouse ora se ne sono accorte, per cui ecco il ritorno alle radici del videogioco, una valanga di seguiti di antichità classiche, titoli 2D, generi perduti come gli sparatutto a scorrimento, i beat'em up.
L'attenzione si sta gradualmente spostando dalla tecnologia al caro vecchio gameplay, alla tradizione. E' risaputo che Final Fantasy è antipatico al nucleo più tradizionalista dei giocatori orientali, che non hanno mai digerito tutte quelle scene filmate, quell'attenzione ai sentimenti, quei personaggi troppo realistici e troppo adulti. Il Vero Videogiocatore orientale vuole RPG tutti statistiche e combattimenti, con schermate fisse e una grafica 2D a scacchiera, con personaggi dodicenni e pervertiti. E vuole solo RPG, ovviamente. Le softwarehouse a quanto pare stanno dando ragione a loro, e preparano un esercito di RPG vecchia scuola per telefoni cellulari di nuova generazione.

Da noi le cose stanno diversamente, ma forse in futuro ci troveremo in una situazione simile. Io personalmente aspetto il giorno in cui a reclamizzare l'I-Mode non ci sarà una attricetta qualsiasi, ma Tifa Lockhart. Amici videogiocatori hardcore, attendete pazienti, rintanati nell'ombra, covando vendetta in segreto nel vostro cuore... arriverà anche nel nostro paese il giorno della riscossa!

“I Would Die For You is reportedly... kind of, how shall I say, naughty? Erotic, maybe? So of course, girls love it!” (Yuji Naka)

Lo-Rez: arte, storia, web design
16 . 10 . 2004

La tesi del Cymon ingegnere

Settimana piuttosto scarica. Quella precedente si è chiusa con la terminazione non di uno, ma di ben due giochi GBA (il pluri-citato Boktai e Zone of Enders, che però in quest'incarnazione è piuttosto deludente) perciò dopo di essa c'è stato un po' di riflusso di marea. Sembrerebbe poi che con l'approssimarsi del natale ci debbano essere dozzine di spunti videoludici, ma nessuno attira, per ora, la mia attenzione, se togliamo le palme che si sollevano ovunque per l'arrivo del DS (di cui comunque ho già parlato). In un momento così vuoto perchè non approfittarne per parlare della mia tesi?
...
Ok, ok, potete smetterla di elencarmi buoni motivi! Ho deciso di parlarvene e basta, guardate che, se non entrate troppo nel tecnico, è un progetto togoooooo!
Dunque, quando un giovine decide di fare ingegneria informatica lo fa, solitamente, con due obiettivi:

  • Programmare videogiochi
  • Progettare il sistema di guida per un grosso robot da guerra in cui ogni pugno è una roccia che taglia, ogni colpo tremendo va giù, ogni missile è freccia di fuoco che brucia di piùùùùùù

Ora, quando scopri che i più grandi gamedesigner del pianeta non sono tecnicamente ingegneri ma frikkettoni che marinavano la scuola per smontare la propria console a 8 bit il trauma è grande. Certo, potresti decidere di lasciare ingegneria e passare a un corso di laurea espressamente dedicato ai game designer, ma se ormai il retrovirus-ingegnere ti scorre nel sangue capisci subito che quello sarebbe un ambiente troppo fighetto per te, quindi il progetto videogiochi ti tocca abbandonarlo, anzi, abbandonare no, però devi metterlo in secondo piano, magari sperando nell'intercessione del Molyneux col parrucchino, protettore di tutti i creatori di videogiochi senza distributore (e, in certi casi, anche senza computer).
Ti rimane il sistema di guida per grosso robot. Bene, credo di fare servizio sociale dicendovi che i grossi robot non esistono. Ok, ce n'è qualcuno particolarmente ingombrante, ma è solo una sottospecie di comodino che non ha nemmeno ben chiaro dove si trova, figurarsi chiedergli di salvare il mondo!
Bene, avete fatto ingegneria per sei anni, avete scoperto che i migliori uomini della EIDOS sanno a mala pena cosa sia UML e che non esistono i robottoni, ma dovete comunque trovarvi una tesi. Non so cosa avreste fatto voi in questa incresciosa situazione, ma io non mi sono arreso, anche se ho accettato di ridimensionare le mie aspettative. Non avete robottoni giganti lancia-siluri? Avete qualcosa del genere? Bhe, era rimasto un satellite.
Ebbene si, signori, la mia tesi riguarda la progettazione del sistema di guida di un satellite! Non è figo? Non è a dir poco lussureggiante? Come? Cosa fa il satellite? Bhe..fa foto..no, non molte, qualcuna. E poi col gipiesse scopre dove sta. E poi manda e-mail, credo non di spam. E' tipo quelle amiche che un po' tutti noi uomini informatici abbiamo che, quando meno te l'aspetti, ti mandano 4MB delle immagini del loro gatto in casella perchè (LORO) hanno Fastweb. Solo che non è un'amica, è un satellite. Ovviamente non sarebbe una tesi se non avesse in sé anche un qualche spunto innovativo,così si è dovuto introdurre l'elemento pettinello: tutto il sistema è un'agenzia intelligente. Ora, agenzia intelligente è un termine con cui si può rimorchiare nei pub (?) perchè ha del fascino, ma significa sostanzialmente che sul satellite ci sono tanti piccoli omini (agenti) ognuno in groppa ai vari strumenti, che si telefonano e cercano di far funzionare tutto discutendo pacificamente di cosa fare. Non è come il villaggio dei Puffi perchè non ci sono molte componenti a forma di fungo, ma se avete bisogno di una metafora per raffigurarvela potete anche usare quella (mi immagino già il sistema di fault-control: System.out.println("Te l'avevo detto io!");). Ecco, il mio lavoro è sostanzialmente questo, progettare piccoli puffi spaziali che, naturalmente, spostano cubetti. E' infatti universalmente noto che qualunque progetto di intelligenza artificiale può essere ridotto in maniera olomorfa (?) a uno spostamento di cubetti. Bhe, magari detta così non sembra eccessivamente una cosa figa, ma, come direbbe Spock, è affascinante sotto certi punti di vista. Provo tanto paterno amore per questa cosa che ho deciso di allegarvi anche una foto del pargolo, ditemi voi se non è adorabile!
Insomma, diciamo che anche questa settimana sono riuscito a sfangarla anche senza ricorrere a dotte disquisizioni filosofiche incomprensibili. L'editoriale finisce qui, probabilmente il prossimo riguarderà Kunoichi Clara e una questione che mi sta particolarmente a cuore, potrei riuscire anche a sopravvivere altri quindici giorni disinteressandomi del mondo videoludico che mi scorre intorno.

"Lay me doon in the caul caul groon /
Whaur afore monie mair huv gaun " Sgt. McKenzie

P.S. Ho visto Hero. Più intenso, per certi versi, della Tigre e il Dragone (che comunque non mi era piaciuto), complessivamente carino, ma lontano dal capolavoro.

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