Strip
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31 . 07 . 2004

Agosto 1996

Mi ricordo con chiarezza dell'agosto 1996. Una domenica tornai a casa con una rivista, e sul CDROM allegato c'era il demo di Quake. Non ricordo altro nè del CD, nè della rivista, nè di quel giorno, perchè - pofferbacco - era il demo di Quake. Quello che ricordo è solo la sensazione di trovarsi davanti a qualcosa di grosso, di assistere a uno di quegli eventi che restano nella Storia... anzi, di farne parte, in qualche modo. Perchè, quando in futuro avrebbero ricordato quel fenomeno sociale degli FPS violenti, dei demo scaricati da internet, del gioco in rete, avrei sempre potuto dire che c'ero anch'io, nell'agosto del '96.
Era la versione shareware, per la precisione, un formato commerciale che oggi è passato di moda. Io avevo un PC preso da poco, e dunque il mio hardware era all'altezza di far girare il primo FPS in vero 3D: soltanto quando uscì il seguito sperimentai sulla mia pelle la dura legge di Id... i PC invecchiano, o sono fatti invecchiare, ma dannazione se non è un bene. Giocai Quake oltre i limiti che la Natura nella sua saggezza ha imposto agli umani, ma non me ne sono mai pentito. Con DooM e Quake 2 fu lo stesso.
Quest'anno, ancora in agosto, esce DooM 3, e basterebbe questa calda ondata di ricordi a farne un evento. Giornalisti meschini hanno insinuato contorte teorie di marketing per spiegare un'uscita in questo periodo, quando la semplice realtà è che DooM 3 è uscito quando era pronto, fine della cospirazione internazionale. Da parte mia, posso solo sorridere a questa coincidenza che ci fa tornare indietro di 8 anni.

Voglio parlare ora di DooM 3 perchè ancora posso permettermi l'innocenza, prima che le recensioni emettano il loro verdetto e il gioco si materializzi sugli scaffali dei negozi. Ho già detto delle mie speranze, e Cymon ha espresso i dubbi di molti. Io in effetti spero che si avverino le loro peggiori previsioni: voglio che DooM non abbia una trama ricchissima e avvincenti sequenze narrative, voglio che le armi siano sempre le stesse, che l'unica modalità multiplayer sia il deathmatch, che ci siano interruttori da premere e chiavi da trovare. E lo voglio perchè DooM deve restare il punto di riferimento del genere, il modello di FPS da cui gli altri titoli potranno partire verso nuove strade. E' necessario che sia così, se vogliamo una nuova generazione di giochi rivoluzionari. DooM sarà la tela bianca su cui altri artisti si metteranno a dipingere, e non si dipinge su una tela già sporca.
Credete che avremmo avuto Half-life, senza Quake? Da un team al suo debutto? I 4 anni di lavoro che sono serviti a fare DooM 3 sono 4 anni risparmiati a qualsiasi softwarehouse che comprerà la licenza, e saranno tante. Invece di vedere i titoli di id Software come occasioni sprecate, io li vedo come prodotti indispensabili a questa Industria, e tra i pochi davvero innovativi.
DooM persegue il rinnovamento attraverso la via più difficile. Non si accontenta di aggiungere un paio di motoscafi e una jeep, o una modalità al rallentatore, e chiamarlo Gameplay Innovativo. Invece di prendere la solita struttura di base e attaccarci qualche fronzolo, id Software va dritta al cuore del gioco senza dare nulla per scontato, e ogni volta ricostruisce da capo le fondamenta. Quando migliora la parte tecnica, sono miglioramenti talmente radicali da influenzare di per sè il gameplay.
Non tutti i giochi hanno bisogno di una trama complessa. Non tutti i videogiocatori hanno bisogno di una trama complessa. Non riesco davvero a capire chi se la prende tanto perchè Id ha il coraggio di uscire dal gruppo e restare fedele alla sua strada. John Carmack ha detto che i suoi FPS hanno bisogno di una trama tanto quanto un film porno. Altri designer sono liberi di credere il contrario, ma non per questo John Carmack si sbaglia. E i film porno hanno ancora un certo successo, mi dicono.

Restiamo in tema di giochi brutti, sporchi, cattivi e maledettamente hardcore. Soltanto due settimane fa mi lamentavo della censura inflitta all'edizione casalinga di Samurai Showdown 5 Special che, lo ricordo con il cuore in pezzi, sarà l'ultima cartuccia per Neo-Geo. L'ultima sul serio. Ebbene, pare che SNK intenda tornare sui suoi passi, e sostituirà gratis tutte le cartucce già vendute con un'edizione meno censurata (ancora niente personaggi tagliati a metà a fine scontro). Meglio di niente.

Lo-Rez: arte, storia, web design
31 . 07 . 2004

Quando la tastiera è in vacanza

In questi ultimi giorni mi sono dedicato alla vitale attività di rallentare le mie funzioni cerebrali per permettere la rigenerazione della mia materia grigia (voi umani non fate niente del genere?) e devo dire che sono piuttosto soddisfatto dei risultati. La mia mente al momento è piuttosto vuota e riesce a malapena a comandare le dita, di certo non una grande predisposizione per scrivere un editoriale.
Facciamo un po' l'inventario dei miei processi attivi: gli esami sono stati terminati, almeno per il momento, e non si riattiveranno fino a fine mese, la tesi è in idle, forse un giorno di questi faccio un bel kill e la riavvio anche lei in tempi migliori, ma per ora non ho ancora avuto il cuore di farlo. Il mio maggior impegno al momento è in Fallout 2, uno di quei giochetti tanto retrò con cui mi balocco oggigiorno, un RPG dalle vaste potenzialità, ma con un sistema di gestione del personaggio un po' più leggero di Baldur's Gate. Non so se ve l'ho detto, ma ci ho provato a giocare a Baldur's Gate, un po' di tempo fa, ma non ci sono proprio riuscito. Tenere a mente tutti i valori di armi e armature, controllare con dovizia le ferite che ogni bestia può o non può assorbire, fare la balia a un gruppetto di eroi autolesionisti, insomma, non è mai stata la mia principale vocazione per cui ad un certo punto ho deciso di lasciare il gioco a sé stesso e che gli zii, i cugini e i nipoti di Baal mi perdonino. Fallout 2, invece, oltre ad essere pervaso da un'ironia e da un carisma encomiabile, è un po' più asciutto per quello che riguarda accudire il proprio marcantonio e ha per me più attrattiva. Avevo già provato ad affrontarlo un mucchio di tempo fa, ma allora avevo fatto solo confusione. Stavolta invece sto procedendo con un certo rigore e i risultati si vedono. Naturalmente, comunque, Fallout 2 è il mio gioco per il giorno, perchè quando calano le tenebre (e calano quindi le tariffe telefoniche) divento un accanito giocatore di Gunbound. Harv3rst3r al momento è un terribile pilota di trico (pet che non piace a nessuno, ma che personalmente adoro) con addosso gli occhiali tarocchi di Matrix (un giorno mi compro quelli veri), dei capelli platino che non ti spiego e un vestitino che cambierò a breve (lasciatemi racimolare i soldi...). Anche lì è uno spasso: la soddisfazione di far precipitare nel vuoto un cileno che fino a due secondi prima ti aveva coperto di insulti non ha prezzo. Mostrare poi a tutti quei falliti che mi vengono accanto per potermi colpire meglio le devastanti capacità del trico in close combat è terribilmente gratificante.
Perchè vi sto dicendo tutto ciò? Vi dirò, sono piuttosto soddisfatto degli ultimi editoriali che ho redatto, anche di quelli psichedelici (che poi psichedelici non sono: il Moulyneux col parrucchino VI GUARDA) e mi dispiace interrompere una serie così fortunata, ma in questo momento tutte le mie forze retoriche sono scivolate via quindi non trovo nessun espediente migliore che intrattenervi con amenità finchè la mia coscienza non mi costringerà a chiudere. Tecnicamente, non considerando la column di arrivederci (in cui so già che scriverò comunque sempre le stesse cose...) questo è il penultimo editoriale della stagione e magari vi sareste meritati qualche rivelazione, qualcosa di tosto, giusto per scaldarvi in vista della chiusura estiva e invece eccomi a sbarcare il lunario appellandomi alla poca arte che posseggo. La vita può essere molto dura per uno sceneggiatore di fumetti assurdi, a volte...
Che ci crediate o no, mi gira la ciribiricoccola di chiudere l'editoriale qui. Come avete potuto leggere tra le righe, prima che si vada tutti in spiaggia, vi sono concesse questa strip e quella di settimana prossima, perciò iniziate a prepararvi a staccare la spina dal coniglio. Non vorrei che, trovandovi di fronte alla sua improvvisa assenza, vi venisse una qualche crisi...

Cymon: testi, storia, site admin
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