Strip
109
24 . 05 . 2003

Rabbit Reloaded & Rabbit Revolutions

Per quanto cerchi di tenere bassi i toni in queste colonne, di essere più pacato possibile, credo proprio che questo per FTR sia un momento degno di nota.
La prima strip di Follow The Rabbit era dedicata a Matrix. La strip di oggi è dedicata a Matrix. Siete liberi di non crederci, ma non e' qualcosa che abbiamo programmato con largo anticipo. Preferisco pensare che sia magia, che sia successo perche' doveva succedere, perche' era bello che succedesse così.
Fatto sta che siamo qui, ora come allora, a celebrare una data. Neo per l'occasione si è rimesso gli occhialini, e stavolta anche altri del cast di FTR lo hanno copiato. In questi due anni però sono cambiate tante cose (per fortuna), adesso mi vergogno un po' meno del livello artistico delle strip, questi personaggi nel bene e nel male hanno un po' di storia alle spalle, mi piace sperare che non siano più dei completi estranei.

Nella nostra corsa dietro al Coniglio siamo arrivati a un bivio. Quando si sta correndo, occorre che tutto cambi continuamente perchè tutto resti com'e'... e Follow The Rabbit dalla settimana prossima cambierà un po'. FTR come avete imparato a conoscerlo fino ad oggi continuera' imperterrito, ma in una nuova sede: integrato nella struttura del Multiplayer Network, e avra' un'uscita domenicale.
Su questa pagina quindi si apre uno spazio vacante, e i Progetti così misteriosi a cui accenniamo vagamente ormai da un pezzo andranno proprio a riempire quello spazio, e diventeranno il tradizionale appuntamento settimanale.
Sabato, domenica... i più brillanti tra i nostri lettori avranno intuito che questo significa uno sdoppiamento di FTR. Ebbene sì, è una mossa un po' azzardata ma gli Autori sono convinti di potercela fare: dopotutto, il cucchiaio non esiste.

Ok, passiamo alle cose serie.
Non mi piace troppo quello che l'Electronic Entertainment Expo ha lasciato nella sua scia: seguiti fatti per forza, gameplay forzati oltre il ridicolo e spediti online con un calcio nel posteriore, giochi per bambini, giochi per cellulari, giochi per ragazze, giochi per l'autoradio e per il mio gatto. Insomma, può anche farmi piacere il tentativo di allargare il pubblico dei videogames, ma se questo si traduce nell'Invasione delle Tredicenni Mutanti dal Pianeta degli SMS, bè no, grazie.
Sono un po' preoccupato che la popolarità crescente dei videogiochi finisca per tagliare fuori la fascia di pubblico a cui, modestamente, sento di appartenere. Immagino sia anche la vostra, se vi prendete il disturbo di venirmi a leggere. Non bastano Half-life 2 o la nuova, puntuale iterazione dell'engine 3D di id Software che dominera' la scena per i prossimi anni, non basta neanche World Of Warcraft, quello online (ahhhh!), a risollevarmi il morale. Piuttosto mi fa piacere davvero la risurrezione di SNK: per chi non fosse aggiornato sulla scena dei coin-op asiatici, diciamo che quella di SNK è una vicenda simile a quella della Fiorentina, con un marchio storico fallito e poi ripescato all'ultimo momento. Il nuovo SVC: Caos e' così "vecchia scuola" che mi fa venire le lacrime agli occhi: poco importa se vendera' 3000 copie, ad essere generosi. L'importante e' che esista, e che qualcuno in questa industria abbia la volonta' di produrre roba del genere (e di giocarla...).
Ero curioso anche su Metal Gear Solid 3, ma per quello non ho dovuto aspettare l'E3 perchè come sapete qualche giorno prima e' casualmente comparso un video del tutto clandestino e assolutamente non ufficiale, che mostrava Snake in versione Rambo nella giungla. E' ironico il fatto che nessuno ha creduto alle smentite di Konami sul video, semplicemente perche' era talmente ben realizzato da non lasciare spazio a dubbi sugli autori... ciononstante ammetto di aver sperato per qualche giorno che il titolo di questo terzo episodio non fosse quello definitivo, ma ahime' mi sbagliavo: del resto anche in questo caso c'erano pochi dubbi, soltanto Konami potrebbe sfidare il senso del ridicolo con titoli demenziali come "Snake Eater". Resta da vedere se stavolta avremo effettivamente il controllo di Snake, oppure se ci verrà ancora assegnato il primo sfigatello che passa per la strada (voci di corridoio suggeriscono il "papa'" genetico di Snake, Big Boss).
Fin qui è stato un commento un po' amaro sull'E3, ma forse la colpa del mio cattivo umore e' di Square (o meglio Square/Enix), che mi ha deluso con una presenza poco significativa, a parte lo stratosferico Crystal Chronicle. C'era da aspettarselo, Square non ha mai fatto grandi annunci in questa fiera, però confidavo che fosse final-mente giunto il momento di togliere il velo sul Prossimo Capitolo... invece nulla, l'attesa continua. Dicono che sia la parte migliore...
Anche a voi non resta che attendere la settimana prossima, per scoprire il futuro di FTR.

Sempre a proposito di attesa, è venerdì e sto per andare a vedere Matrix Reloaded. Se non e' stupendo non risponderò delle mie azioni.

“Sing with me (sing)
Sing for the year (sing it!)
Sing for the laughter, sing for the tear”
(Eminem, Sing for the moment)

Lo-Rez: arte, storia, web design
24 . 05 . 2003

...to the end of the universe

FTR-mente parlando, ho passato le ultime settimane praticamente trattenendo il respiro in attesa di questo momento, scrivevo gli editoriali senza tensione, pensando che erano solo editoriali necessari ad arrivare qui, editoriali che non avevano molta importanza in sé, e allo stesso modo ho lasciato un po' che la cybervita del mondo dei videogiochi mi scorresse addosso senza toccarmi granchè. E' stato un po' come rimanere creativamente in apnea...tutto aspettando oggi.
Visto che l'avvenimento è stato adeguatamente pubblicizzato credo che nessuno si scandalizzerà apprendendo che la pagina che vedete è l'ultima pagina di Follow the Rabbit.
Ok, non fate quella faccia, dai...l'ultima pagina di questa versione.
Ci sono sia cause interne che cause esterne alla base di questa rifondazione...internamente bisogna dire che, dopo due anni di strips, pensiamo che sia giunto il momento di esplorare nuove potenzialità e nuovi soggetti, cercare delle storie nelle storie che ci permettano di attingere a nuovi ambienti, creando da zero sovratrame e sottotrame ancora più ingarbugliate della placida vita che i nostri personaggi vivono attualmente. Naturalmente tutte queste belle idee si sono scontrate con meri problemi di spazio...nonostante l'idea di salpare per nuovi lidi, infatti, non ci ha mai sfiorato l'idea di abbandonare il filone di avventure che ci ha portato fino a qui per cui si è posta la questione di come affiancare all'FTR...uhm...diciamo Classic le nuove diramazioni dell'estro.
E qui interviene la causa esterna...era un giorno come un altro nella tana e noi, al solito, si elecubrava amabilmente di massimi sistemi, riscritture delle teorie Freudiane e strategie di Warcraft III quando, d'un tratto, sentimmo dei passi sulla scaletta di ferro che porta in superficie. Dovete sapere, infatti, che la tana si trova negli scantinati di M.it, come giusto, collegata al mondo superiore, appunto, con una scaletta di ferro che farebbe impallidire Beghelli in persona...noi questa scala non la usiamo mai perchè, contestualmente, abbiamo fatto un allaccio abusivo alla metropolitana (avete presente quando i treni ritardano inspiegabilmente? E' quando passiamo noi...) quindi ci è parso strano che qualcuno si avventurasse per luoghi così atri...anche considerando che, proprio lì, avevo installato il mio allevamento di pipistrelli.
Ci precipitiamo fuori dalla porta della tana e facciamo appena in tempo a salvare i miei cari animaletti dal trauma di trovarsi in una lotta all'ultimo sangue col Matrascia, nota eminenza grigia dei padroni di casa. In verità, la lotta in questione, i pipistrelli la stavano anche vincendo, ma non è mai bello quando i tuoi animali domestici ammazzano quelli che ti vengono a trovare così siamo intervenuti con un paio di incantesimi "fuoco fatuo" e bombe fumogene.
Ci è voluto un po' a portare il Matrascia in casa, ma è andato tutto bene (per i pipistrelli, intendo). Dopo che tal grand'uomo si è ripreso (scolandosi una bottiglietta di mercuro cromo scambiata per sciroppo al lampone) ci ha detto che sulla homepage di Multiplayer (si, si, questa pagina...) era avanzato un posticino causa morte di un geranio piuttosto anziano e visto che nessuno aveva voglia di comprare un'altra pianta, lo avremmo potuto occupare noi con le strips.
Ovviamente non bisogna essere esperti di cabala (come comunque io sono) per apprezzare la grande congiunzione spazio-tempo-brugolare che si è venuta così a formare: non solo ci si offriva un'occasione di conquistare una finestra nel mondo informatico che conta, ma ci si dava anche la possibilità di sfruttare più spazi, rendendo concreti i vari progetti che ci aleggiavano nella testa. Naturalmente io per primo ho capito la situazione e, dopo aver scritto tre o quattro paginette di scripts mi sono avventato su Lo-Rez e l'ho chiuso un paio di mesi in una miniera di dilitio a disegnare al di là di quanto consentito dal contratto dei lavoratori (bhe...si...è stato un pochino sotto pressione, ultimamente) perchè a quel punto, era evidente, la nostra produzione doveva raddoppiare!
Avete capito qualcosa di quanto scritto qua sopra? No? Bene, avevo paura di diventare chiaro, invecchiando. Cerchiamo di riassumere: sabato prossimo, cascasse il mondo, voi tornate qui nella tana, per trovarvi di fronte all'inimmaginabile...qualcosa di cui non ho intenzione di dirvi ancora niente, ma che spero, almeno, vi incuriosirà. E fin qui tutto bene...ma...domenica, sempre cascasse il mondo, andate sulla homepage di M.IT e lì, potrete andarvi a leggere il proseguo delle avventure di Neo&co. per come vi sono state finora proposte. L'FTR Classic, per l'appunto...
Un pochino toccati da tutto ciò? No? Aspettate di vedere cosa abbiamo in serbo per voi nel futuro, va...
Quest'editoriale è già chilometrico, ma è anche il momento più consono per parlare dell'Ultimo Volo dell'Osiris, il cortometraggio d'animazione che fa da prequel a Matrix:Reloaded e che è passato da poco sui canali terrestri accessibili ai più (una manna per noi possessori della banda stretta). Mi piacerebbe discettarne dal punto di vista tecnico: secondo me alcuni progressi dai tempi di Final Fantasy si sono visti...soprattutto per quello che riguarda l'effetto pelle e l'espressione dei visi. Rimane però, a mio parere, il più grosso problema di Final Fantasy ovvero una certa mancanza di "fisicità" nei corpi...Non so come spiegarlo...quando un piede tocca terra non mi da mai l'impressione che tocchi terra, non ho mai la giusta sensazione di peso. Capita solo a me o è successo ad altri di notare questo fatto? Secondo me è questo che impedisce alla grafica digitale cinematografica di fare il vero salto di qualità.

"Linguaggio della macchina è facile / didattico, sintetico, più semplice / Non devi aver paura gioca gioca / anche se perdi non fermarti mai!
Noi siamo così / ge-ne-ra-zio-ne elettronicaaaa"

Alberto Camerini - Computer Capriccio

Cymon: testi, storia, site admin
Precedente Successiva

Follow The Rabbit © 2001 Simonazzi /Farè
Tutti i contenuti del sito sono su licenza Creative Commons
All'inseguimento del Coniglio Bianco sin dal 2001 — Tanto Non Lo Facciamo Per Voi™
XHTML1.0 Strict, CSS2.0, DOM1, RSS2.0