Strip
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17 . 05 . 2003

No one can be told what the Matrix is

...ma a quanto pare i PR di Atari/Infogrames ci provano con tutte le forze.
Sarò ingenuo, ma le proporzioni impressionanti della macchina promozionale per Enter The Matrix continuano a stupirmi. Non riesco ad essere eccitato per questo gioco, nonostante il film abbia segnato tanto profondamente le esistenze di noi autori (FTR è qui a dimostrarlo). Ma il gioco e' un'altra cosa. Be', ci sarà tempo per parlare di entrambi in abbondanza. Per adesso abbiamo altre cartucce da sparare.

Oggi infatti la mia attenzione è catalizzata da Half-life 2, scusate la banalità. Sembra uno scherzo, eppure ci sono anteprime a profusione la' fuori, così incredibili che paiono testimonianze di esperienze extrasensoriali alle quali nemmeno Fox Mulder crederebbe. Le mezze parole, gli accenni di Gabe Newell, i frammenti di screenshot che sono trapelati finora disegnano un quadro apocalittico capace di riempire di stupire i più scettici e convertire i miscredenti. Stiamo parlando di porte metalliche che si deformano sotto i colpi degli zombi. Di alieni che passano alla visione a infrarossi per perlustrare le stanze buie alla ricerca di Freeman. Di ascensori che cadono per il peso eccessivo. Quello che in Half-life era predefinito dagli script, adesso succede spontaneamente. Anche se il motore grafico non e' ultraterreno come Doom 3, alla Valve si sono presi 5 anni per scrivere l'intelligenza artificiale e la fisica di gioco: io sono fiducioso. E' un'eredita' pesante, quella di HL, ma se e' successo una volta perche' il miracolo non dovrebbe ripetersi?
E' incoraggiante anche il fatto che la visuale resterà rigorosamente in prima persona dall'inizio al gameover, perchè se Valve avesse ceduto alle lusighe degli stucchevoli filmatini in-game di tanti altri titoli mi sarei seriamente preoccupato. Capcom, prendi nota: come caspita si fa a rendere il senso di claustrofobia se ogni 5 secondi ci fermiamo per una carrellata a volo d'uccello? O fate un film horror o fate un gioco horror, ma decidetevi!

Fuori HL2, avanti il prossimo: Zelda Wind Waker. Anche qui da noi ha fatto un'esordio trionfale, almeno per gli standard di vendite del Gamecube, e questo non può che far piacere ai cultori più raffinati del videoludo... o no? Se anche voi come me avete sentito solo belle cose sul nuovo Zelda, avrei una lettura da consigliarvi. Anzi, ve la consiglio anche se non avete mai letto nulla su Zelda Wind Waker, e anche se non vi potrebbe importare di meno di Zelda, di Nintendo o dei videogiochi in genere (?!). Di Insert Credit ho già detto qualcosa la volta scorsa, ma ogni sua "recensione" continua a stupirmi, e quella su Zelda non è da meno. Cinque (5) pagine dedicate ai difetti del gioco che quasi tutte le testate giornalistiche giudicano uno dei migliori di sempre; cinque pagine che, come nello stile di Insert Credit, scavano talmente in profondita' nell'essenza piu' intima del gioco sotto esame da far paura.
I siti normali "provano" i giochi per recensirli... Insert Credit "disseziona" i giochi sottoponendoli ad autopsia, "medita" e "riflette" sui giochi cogliendo cose che normalmente non ci si aspetta di trovare nel nostro umile hobby.
Su Zelda in particolare emerge la delusione per un titolo che resta schiacciato sotto il peso dell'eredità di Myiamoto, che pur nella consapevolezza dei limiti della vecchia scuola del game-design non riesce a rinnovarsi, o non vuole. Non sapremo mai se Myiamoto ha imposto volontariamente certe scelte nello sviluppo di questo Zelda, o se la stella emergente del design Nintendo, Eiji Aonuma, abbia limitato l'innovazione per non tradire gli insegnamenti del maestro. Però si è persa un'occasione preziosa.
E' molto interessante anche la riflessione sulla natura ciclica del tempo nel mondo di Zelda.

L'uscita di CastleVania: Aria Of Sorrow (noto con piacere che la tradizione dei protagonisti albini e di genere ambiguo continua) mi fa ricordare un'altra bella osservazione che ho letto su Insert Credit. In molti hanno criticato la musica del precedente capitolo, Harmony Of Dissonance, ma in questo articolo si proponeva una spiegazione interessante per la bassissima qualità dei campionamenti. La qualita' sarebbe stata mantenuta volutamente sullo standard dei vecchi giochi a 8bit per enfatizzare l'armonia delle dissonanze chè e' il tema del gioco e di tutta la saga. CastleVania e' un titolo gotico e cupo, se fosse un film sarebbe diretto da Tim Burton, e la grafica scarna e ripetitiva dei corridoi sempre uguali ha contribuito a creare il senso di angoscia per cui la serie e' famosa... con la grafica lussureggiante delle nuove console non sarebbe proprio la stessa cosa; allo stesso modo la musica e' incisiva ed emozionante proprio per le note ossessive e il rumore di fondo del campionamento a 8bit.
Non è che voglio fare concorrenza a Videoludica e sparare menate filosofiche allucinanti, però lasciatemi dire questa cosetta. Siamo arrivati al punto in cui la tecnologia permette di fare praticamente qualsiasi cosa con un videogioco, e non ci sono più limiti imposti al design; e' bello ogni tanto vedere qualcuno che, invece di puntare ciecamente al massimo che l'hardware puo' offrire, si ferma a pensare a cosa vuole trasmettere col suo gioco e usa l'hardware di conseguenza, senza preoccuparsi di sbattere sulla scatola "Dolby 7.1" tanto per far abboccare gli ingenui.

C'è appena stato l'E3 e non ne ho (quasi) parlato. Ma insomma, non mi sembra educato trattenervi troppo a lungo su queste colonne... rimandiamo alla prossima settimana. La quale sarà una settimana molto, molto speciale per FTR.

“It was through making useless ninjas that Squaresoft gained the ability to make useful ninjas with charisma.”

Lo-Rez: arte, storia, web design
17 . 05 . 2003

Lenti scure

Gli occhialini di Neo (del nostro Neo) sono apparsi nella prima strip di Follow the Rabbit e sostanzialemente, al di là della battuta, sono il vero motivo per cui quella strip mi piace tanto. L'idea, naturalmente, è stata dell'artista grafico e da allora, tutte le volte che l'argomento del nostro vignettare si avvicina almeno un pochino a Matrix, gli impongo assolutamente questo accessorio tanto cool.
Con le ultime evoluzioni artistiche che sono intervenute nella tana, però, in questa vignetta si è fatto di più, dotando il nostro Neo anche dell'abitino da mezzo-prete laico che il Keanu sfoggia in Reloaded.
Andrò a vedere Reloaded, non preoccupatevi, e probabilmente quando accadrà tornerò a battere l'argomento in questa sede, ma intanto ci sono due sentimenti opposti che mi dispongono nei confronti di questa pellicola: innanzitutto l'abitino di cui parlo sopra è, a mio parere, assolutamente fenomenale, persino superiore alla costumistica del primo episodio. Riesce a presentare il personaggio come un fighetto dentro, un uomo che ha nel carisma una caratteristica ben radicata nel suo animo e tutto, mi sa tanto, indipendentemente dall'attore che lo veste. Insomma, sospetto che con un vestito così (e gli occhialini, obviously) sarei capace di fermare i proiettili anch'io.
La seconda sensazione che mi attanaglia però, è abbastanza bigia. Molti, me compreso, hanno visto quale punto debole di Matrix la ridicola scena finale con Neo che spicca il volo à-la Superman facendo assai lo sborone. Insomma, è una cosa che considero ancor oggi eccessivamente fumettistica, non intonata con il realismo deviato delle ambientazioni del film. Nei trailer che ho avuto modo di vedere però, nonostante quanto detto, mi è sembrato di intuire un Neo che non solo spicca il volo, ma svulazza anche gioiosamente come un novello figlio di Kripton...spero che la cosa abbia, quantomeno, una contestualizzazione migliore.
Come se il cinema non bastasse a riempire le nostre aride giornate (è uscito pure Star Trek: Nemesis, ma non lo sa nessuno) è cominciata anche l'E3, in quel di Los Angeles. Vi parrà strano, ma non ci siamo andati. Vi parrà ancora più strano, ma, nonostante ciò, voglio parlarne (a fiera ancora in corso, naturalmente...a fiera finita commentare sarebbe troppo facile).
Questa E3 è, a mio parere, non vogliatemene, la fiera del prevedibile. A parte il fatto che, come altri hanno già rilevato, la maggior parte dei titoli presentati sono sequel o spin-off di lusso è anche vero che non mi sembra che nessuno voglia usarla come trampolino per sconvolgere il mondo dei videogiochi. C'è un nuovo filmanto di Doom III in cui si vede quanto è spettacolare? Bhe, considerando che Doom III avrà i requisiti hardware che oggi hanno alla NASA il fatto che sia spettacolare è il m-i-n-i-m-o! Ci sarà Halo per PC? Che diamine! Era ora! L'unico titolo di cui avrò piacere a ricevere informazioni sarà, credo, Worlds of Warcraft che, dopo essere stato annunciato l'anno scorso nella stessa sede, ha fatto di tutto per non far parlare di sé, un po' perchè nel frattempo Warcraft III doveva ruggire, un po' perchè, si sa, la Blizzard non mette mai in giro cose che non siano piùccheperfette. Sono curioso di vedere cosa si dirà di questo titolo, sono soprattutto curioso di scoprire come riuscirà a staccarsi dagli altri titoli del genere e quale strada prenderà. La politica Blizzard, almeno per gli RTS, è sempre stata quella di prendere il meglio che c'è in giro e "farlo più bello", ma magari in un ambiente così giovane e ansioso di sperimentazioni come quello dei MMORPG sarebbe anche bello uscirsene con qualche colpo di genio.
Giacchè mi avanza spazio (???) e ho tirato in ballo Warcraft solo un appunto: ho visto la sequenza finale degli orchi e mi sono commosso. Ci sono frammenti del mondo dei videogiochi che, anche staccati dal loro contesto, dalla loro epoca e dal loro ambiente brillano comunque come gemme. Credo che quella sequenza filmata possa benissimo essere annoverata in quella categoria. Vi dico solo che, mentre partiva, mi sono detto "no...non è possibile...non possono veramente fare la sequenza del [inserire l'evento che chiude la campagna...]...è troppo bello! E' troppo epico per metterlo in FMV!". Nonostante rimanga un gradino dietro la distruzione della Magellano di Starcraft è comunque un capolavoro.
Matrixialmente abbiamo aperto e matrixialmente chiudiamo. La vignetta qua sopra è dedicata, al di là del fenomeno Matrix, al gioco Enter the Matrix uscito proprio in questi giorni. Settimana prossima, in nome del film e non solo in nome del film, avremo un'altra strip a tema. L'originalità dell'argomento non è devastante, considerando che anche P-A e McHall sono stati o sono tutt'ora sull'argomento. Ma converrete con noi che proprio il coniglio non poteva tirarsi indietro...

"Cammina con una persona integerrima per un chilometro e ti racconterà almeno sette bugie" Hagakure, XI, 42

Ve lo ripeto ancora? Ve lo ripeto ancora? Meno due settimane alla nuova era di FTR. Non fatevi prendere dal panico...

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