Strip
104
19 . 04 . 2003

La quiete prima della tempesta

La strip di oggi allude a una qualche forma di vita sociale di Neo, citando addirittura un "party con un mucchio di ragazze". Questo ovviamente è del tutto improbabile, considerato chi e' Neo, e se qui a FTR avessimo qualcosa come una continuity ufficiale, questa vignetta andrebbe considerata come una dimensione parallela, qualcosa che in realtà non si e' mai verificato.
Per fortuna non ce ne frega un dannato nulla di queste cose da fumetti professionali, altrimenti ci sarebbe da impazzire...

Dico così perchè in queste settimane la Tana del Coniglio e' in grande subbuglio (o, se preferite, le FTR Industries, Inc. stanno attraversando una fase travagliata). Voi non lo potete vedere perche' facciamo di tutto per nasconderlo, ma sotto la superficie apparentemente calma di FTR eserciti di conigli lavorano incessantemente a cambiamenti epocali.
Se le cose vanno come previsto tra un mese circa tutto sarà rivelato... ma chissa' perchè una frase del genere mi sembra un po' troppo ottimista.
Sono passati quasi due anni dal debutto di FTR, e dopo 104 strip ci piace pensare di aver imparato qualcosa sull'arte & la tecnica dei fumetti online. Cominciamo a capire cosa funziona e cosa non funziona sulla scena dei webcomic, e pensiamo che FTR abbia bisogno di essere rinnovato da cima a fondo. Vogliamo esplorare nuovi universi e andare là, dove nessun webcomic italiano è mai giunto prima (il fallimento totale...?). Presto sorgera' la Nuova Alba di Follow The Rabbit, e le orecchie del coniglio stenderanno la loro ombra minacciosa su tutte le nazioni della terra! (A questo punto dovreste sentire la Risata del Boss Malvagio che si ripete in un loop infinito.)

Per il resto comunque, niente da segnalare. Questa settimana non è successo assolutamente nulla nell'industria videludica. A meno che qualcosa non sia sfuggito alla stretta sorveglianza del mio radar... se per caso Sega e Nintendo si sono unite, o Sony e' fallita, o e' uscito Duke Nukem Forever, o si e' saputo che non uscirà FIFA 2004, non umiliatemi troppo sul forum facendomelo notare, ok?
Non ho ancora fatto nessun commento sulla fusione tra Square e Enix, il che potrebbe sembrare strano visto che Final Fantasy è la mia prima ragione di vita, ma preferisco aspettare che esca qualche gioco della nuova società prima di rimpiangere i bei tempi andati.
La mia agenda videoludica intanto resta piena di impegni per molti mesi a venire, e ormai sono 10 giorni che rinvio la decisione di riprendere a giocare a Soul Calibur per Dreamcast in maniera seria. Colpa anche dell'Ingegneria Informatica, che in questo periodo concede poca tregua a quei pazzi che si sono fatti intrappolare nella sua morsa.
A proposito, ho fatto una scoperta abbastanza inquietante: sui banchi della Facoltà qualcuno ha trascritto i testi di due canzoni apparentemente ispirate al telefilm di Buffy (da quel che ho capito). Ormai non seguo più Buffy (in materia di eroine d'azione antipatiche preferisco Dark Angel), ma non credevo che sarebbero arrivati a tanto...

Qualche tempo fa ho fatto un paio di wallpaper dedicati a Cammy di Street Fighter, e in quella occasione ho confidato al nostro pubblico (cioè a voi) la mia ammirazione per la suddetta biondina geneticamente modificata. Voglio precisare che la mia ammirazione non ha nulla di maniacale ne' ossessivo: non ho la casa tappezzata di gigantografie di Cammy, non ho la maglietta, il cappellino e il copriletto di Cammy, non lavoro a tempo pieno a fansites interamente dedicati a Cammy. E no, non sono convinto che Cammy esiste davvero.
Semplicemente, tra i vari personaggi che i picchiaduro 2D hanno proposto nel corso degli anni, Cammy è quello che preferisco. Diciamo pure che ho un debole per lei. Se dovessi individuare con precisione le ragioni di questa preferenza sarei in difficoltà: mi piace e basta. Credo che sappiate tutti cosa intendo... Senz'altro il modo in cui si muove, ovvero le animazioni con cui e' disegnata, sono una delle cose più irresistibili di Cammy. Questo nuovo wallpaper, "CammyMotion", e' nato per celebrare appunto la magia di quei frame d'animazione... prima che me lo chiediate, no, non ho rippato personalmente ogni singolo frame dal gioco, e neanche li ho estratti dalla ROM con un editor esadecimale e molta pazienza. Come ho detto, non mi sono bevuto il cervello come una fan media di Britney Spears: i miei livelli di fanatismo rientrano assolutamente nella norma.
Anche l'inossidabile Cymon pare si sia lasciato contagiare da una lieve forma di Cammy-mania, tanto da ingaggiarla come co-protagonista in una delle varie linee narrative di FTR. La rivedrete, così sta scritto.

Ehm, buona Pasqua.

“The professional thing was selling like a Sega game, so we decided to dress the entire damn staff in fuzzy costumes and send them prancing through the streets of major cities like some kind of 14-year old japanese schoolgirl on a bad acid trip.”

Lo-Rez: arte, storia, web design
19 . 04 . 2003

Bella padula

Se ho capito com'è l'antifona i link più interessanti del coniglio non finiscono nella pagina web qui presente, ma vengono contrabbandati dal nostro forum, un motivo in più per andarci ogni tanto. Giacchè stiamo parlando di forum permettetemi di dare una tiratina d'orecchie alla nostra community (essendo una community di conigli non dovrebbe essere difficili acchiappargliele), l'ambiente infatti appare un pochino passivo, pure troppo. Lo so che ci siete ragazzi e sarebbe bello che trovaste più stimoli per interagire col sito. Il forum di FTR può effettivamente lasciare interdetti perchè è in fondo un non-forum in cui l'argomento di discussione è o di poca consistenza (non credo sia possibile passare ore a discettare di una strip) o troppo sfuggevole per essere dominato. In fondo, secondo le regole che abbiamo imposto, appare come il luogo in cui parlare di tutto come di niente e quindi come capire di cosa scrivere? Cosa, insomma, è degna del coniglio e non, per esempio, del Blah blah blah? Mah, ci ho riflettuto su un paio di minuti e credo sia possibile dire che un thread appartiene al coniglio quando non avete la minima idea di dove vada a parare. La coniglio-filosofia è la scienza della tangente, di ciò che sfugge, di ciò che, pur sforzandosi di mantenere un legame con qualcosa, finisce inevitabilmente per cascare in qualcos'altro o impelagarsi nel paradosso. Considerate che le redini della logica, da queste parti, le tiene un coniglio e capirete cosa intendo dire. O almeno spero. Oppure non lo capirete e, proprio perchè non lo capite, sarete pronti a postare le vostre schegge di filosofia ad uso e consumo degli utenti della tana. Mi sono spiegato, no? No? Bhe, non importa, non era quello il mio scopo (infermieraaaaaaaa! Dove sono finite le pastiglie gialle?).
La notizia centrale di questo editoriale è bella grossa e riguarda nuovamente la nostra piccola, ma fiera community di webcomic italiani. No, stavolta non celebriamo la nascita di una nuova striscia, ma un progetto altrettanto nobile: la traduzione di Megatokyo in italiano. Probabilmente non sono la persona adatta a spiegarvi il significato di Megatokyo all'interno della galassia webcomic perchè non ne sono mai stato un grande fan (come invece è, si sarà capito, Lo-Rez), ma sono consapevole che stiamo comunque parlando di uno dei progetti più grossi e apprezzati appartenenti a questa razza, qualcosa che merita ben più del nostro rispetto. Indubbiamente uno degli scogli maggiori per apprezzare la maggior parte delle strisce da web è la lingua. L'inglese è noto alla gran parte dei navigatori, ma non a tutti quindi chi apprezza i webcomic a volte si trova impossibilitato a condividere la propria passione con altra gente che nulla sa dell'idioma di Shakespeare. Gli autori di Megatokyo.it hanno deciso di eliminare questo ostacolo alla radice applicandosi nell'opera certosina (e non banale) di tradurre per gli italici i fumetti di Piro cercando magari così di diffonderli un po' di più di quanto non lo siano ora.
Quando ho scoperto l'esistenza di megatokyo.it mi ah assalito una sensazione strana. Due anni e mezzo fa non sapevo neanche che i webcomic esistessero, non sapevo chi fosse Piro, non sapevo chi fossero Gabe e Tycho e non avevo idea che esistesse un uomo come Tim Dawson capace di scrivere una maledetta strip al giorno (veramente come faccia me lo chiedo ancor adesso...). Oggi invece credo di capire qualcosa di webcomic (e qualcosa, ma qualcosa meno, di l33t) e inciampando nelle traduzioni dell'opera di Piro ho provato la tipica sensazione da setta segreta, da congregazione, di nicchia, l'appartenenza a un clan. Eoni fa parlai di quanto il nostro desiderio di nicchia (come videogiocatori) fosse romantico, ma anche un po' miope. Non mi rimangerò ora quelle parole però sapere di esserci, di stare dentro a qualcosa di più grande, ma neanche tanto è sentimentalmente bello (questo discorso naturalmente si ricollega facilmente al guanto di sfida lanciato da Lo-Rez non molto tempo fa che chiede a chiunque se ne creda capace di sfidare il webcomic del coniglio...ma questo immagino doveste capirlo da soli).
Bene, per oggi credo di avervi dato abbastanza noia con i miei rimuginamenti viscerali quindi vi lascio. Non prima però della riflessione di sfuggita della settimana, rubrica che ho molto piacere di tenere: girando per edicole ho scoperto che pure Jack regala videogiochi (nel frangete Zapper). Ora, credo sia assolutamente lecito che i giornali del settore regali titoli passati, anzi, credo sia un'ottima iniziativa per permettere un po' a tutti di godere dei grandi titoli, ma cosa caspiterina c'entra Jack? Ora, per chi non lo sa, dovrei dire che tipo di giornale è Jack. Ma non l'ho capito neanche io. E' una specie di "Uomo Moderno" con una strizzatina d'occhio a "Focus", una velata patina a-là Max, ma senza donne nude in copertina (che è come dire la gazzetta dello sport senza il calcio). Qualunque di queste anime decida di seguire con più decisione cosa c'entra regalare videogiochi? Siamo diventati un gadget così frivolo da poter finire dentro tutto? Avremo le modification di UT2003 nei sacchetti delle patatine? Si leggeranno i CD tutti unti? Mi odio quando mi faccio assalire da queste domande esistenziali però...diablo...non ne posso fare a meno.

P.S. Mmmmh...ma non ho augurato buona pasqua?
Non ho augurato buona pasqua?
NON HO AUGURATO BUONA PASQUA?
Ah ecco...mi pareva...

Cymon: testi, storia, site admin
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